Pista ciclabile

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Corridoio Verde Adriatico: pista ciclabile all'altezza di Alba Adriatica (Abruzzo)

Una pista ciclabile (o percorso ciclabile o ciclopista) è un percorso protetto o comunque riservato alle biciclette, dove il traffico motorizzato è escluso. Lo scopo di tali percorsi è separare il traffico ciclabile da quello motorizzato e da quello pedonale, che hanno velocità diverse, per migliorare la sicurezza stradale e facilitare lo scorrimento dei veicoli. Essi, proprio per la maggiore sicurezza dei ciclisti, svolgono anche il ruolo di strumento per lo spostamento di quote di mobilità dal mezzo motorizzato privato alla bicicletta, riducendo in tal modo congestione e inquinamento.

Un concetto correlato è quello di rete ciclabile: le piste ciclabili di una città svolgono un ruolo nella viabilità globale, nella sicurezza ecc. se sono fra loro interamente collegate in rete, in continuità fra di loro e su ogni singolo percorso. Il disegno della rete è una attività di pianificazione e gestione della mobilità urbana.

Indice

Pista ciclabile in Italia[modifica]

Secondo la definizione del Codice della strada italiano (articolo 3, punto 39) una pista ciclabile è una "parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi". Le norme tecniche di costruzione sono regolate in Italia dal decreto ministeriale 30 novembre 1999, n. 557 (G.U. n. 225, 26 settembre 2000, Serie Generale) Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili.

Il Codice della strada prevede che i ciclisti utilizzino una pista ciclabile quando disponibile. Talvolta lo stesso percorso deve essere condiviso tra ciclisti e pedoni, e viene detto di conseguenza "ciclo-pedonale".

Tipologie di piste ciclabili[modifica]

Vi sono differenti tipi di piste ciclabili.

Dal punto di vista della collocazione e delle caratteristiche si distingue anzitutto tra:

  1. percorsi ciclabili urbani
  2. percorsi ciclabili extraurbani

A livello delle tipologie realizzative si possono invece individuare:

Pista ciclabile a Firenze
  • percorsi inseriti in aree verdi in cui non è consentito l'accesso ai veicoli a motore. Questo tipo di pista ciclabile ha un uso prevalentemente ricreativo. In molti casi è condivisa tra ciclisti e pedoni.
  • percorsi totalmente segregati: si tratta di percorsi sterrati o asfaltati che corrono paralleli a strade aperte al traffico veicolare, ma separati da cordoli, marciapiedi o guard-rail, in modo da rendere fisicamente impossibile la commistione con il traffico veicolare.
  • percorsi logicamente segregati: si tratta di porzioni di carreggiata riservate al transito delle biciclette, indicate solo da segnaletica orizzontale e talvolta verticale.

Il fondo stradale può essere costituito da:

Nelle realizzazioni in ambito urbano, le mattonelle autobloccanti tendono spesso a dissestarsi, provocando fastidiose vibrazioni per i ciclisti.

In ambito urbano, spesso le piste ciclabili vengono usate impropriamente come parcheggi, o per il transito di motoveicoli. Questo può essere impedito tramite il sanzionamento dei comportamenti illeciti, con rimozione dei veicoli impedenti e l'apposizione di strutture di protezione (ad esempio, paletti), che impediscano fisicamente l'accesso ai mezzi non autorizzati.

Le piste ciclabili sono normalmente allocate al margine della sede stradale, e spesso sono realizzate su un solo lato della strada.

Piste ciclabili urbane[modifica]

Pista ciclabile a Bologna

In ambito urbano, la realizzazione di piste ciclabili sicure ed efficaci richiede una attenta progettazione. In particolare, devono essere attentamente valutati i seguenti aspetti:

  • Intersezioni: la pista ciclabile si trova al margine della strada, quindi è la prima fascia che si incontra provenendo da un accesso carrabile o da una strada laterale. Gli automobilisti possono essere tentati di invadere la pista ciclabile ed allinearsi con il margine della strada, con il rischio di travolgere i ciclisti in arrivo. La linea di stop deve essere chiaramente arretrata, e dove necessario possono essere piazzati degli specchi per migliorare la visibilità.
  • Raccordi: l'ingresso e l'uscita dalla pista ciclabile deve essere facile, e se possibile non imporre un rallentamento.
  • Qualità del fondo stradale.

Dove la carreggiata è sufficientemente ampia, il metodo più semplice per ricavare una nuova pista ciclabile è quello di riservare alle biciclette una piccola corsia fra il marciapiede e i posteggi.

Statistiche piste ciclabili in Europa[modifica]

Dalla tabella sottostante si nota lo sviluppo delle piste ciclabili nei vari stati europei. Lo sviluppo dipende in larga misura dall'uso della bicicletta. In Olanda ce ne sono più di una per abitante e ogni olandese percorre in media 1019 km all'anno. In Italia ci sono 0,44 biciclette per abitante.

Biciclette e reti ciclabili in alcuni paesi europei[1] (dati del 1991-1995)
Stato Numero bici Bici per 1000 abitanti Percorrenza media per abitante (km) Rete ciclabile prevista (km) di cui realizzata
Olanda &&&&&&&&&&&&&016.&&&&&016 milioni &&&&&&&&&&&01010.&&&&&01 010 &&&&&&&&&&&01019.&&&&&01 019 &&&&&&&&&&&06000.&&&&&06 000 &&&&&&&&&&&&&030.&&&&&030%
Danimarca &&&&&&&&&&&&&&05.&&&&&05 milioni &&&&&&&&&&&&0980.&&&&&0980 &&&&&&&&&&&&0958.&&&&&0958 &&&&&&&&&&&03665.&&&&&03 665 &&&&&&&&&&&&0100.&&&&&0100%
Germania &&&&&&&&&&&&&072.&&&&&072 milioni &&&&&&&&&&&&0900.&&&&&0900 &&&&&&&&&&&&0300.&&&&&0300 &&&&&&&&&&035000.&&&&&035 000 &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d.
Svezia &&&&&&&&&&&&&&04.&&&&&04 milioni &&&&&&&&&&&&0463.&&&&&0463 &&&&&&&&&&&&0300.&&&&&0300 &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d. &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d.
Italia &&&&&&&&&&&&&024.&&&&&025 milioni &&&&&&&&&&&&0440.&&&&&0440 &&&&&&&&&&&&0168.&&&&&0168 &&&&&&&&&&012000.&&&&&012 000 &&&&&&&&&&&&&010.&&&&&010%
Francia &&&&&&&&&&&&&021.&&&&&021 milioni &&&&&&&&&&&&0367.&&&&&0367 &&&&&&&&&&&&&087.&&&&&087 &&&&&&&&&&&08000.&&&&&08 000 &&&&&&&&&&&&&020.&&&&&020%
Gran Bretagna &&&&&&&&&&&&&017.&&&&&017 milioni &&&&&&&&&&&&0294.&&&&&0294 &&&&&&&&&&&&&081.&&&&&081 &&&&&&&&&&016000.&&&&&016 000 &&&&&&&&&&&&&050.&&&&&050%
Irlanda &&&&&&&&&&&&&&01.&&&&&01 milione &&&&&&&&&&&&0250.&&&&&0250 &&&&&&&&&&&&0228.&&&&&0228 &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d. &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d.
Spagna &&&&&&&&&&&&&&09.&&&&&09 milioni &&&&&&&&&&&&0231.&&&&&0231 &&&&&&&&&&&&&024.&&&&&024 &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d.
Grecia &&&&&&&&&&&&&&02.&&&&&02 milioni &&&&&&&&&&&&0200.&&&&&0200 &&&&&&&&&&&&&091.&&&&&091 &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d &&&&&&&&&&&&&&00.&&&&&0n.d.

Alcune piste ciclabili a carattere escursionistico[modifica]

In Italia[modifica]

In Europa[modifica]

Note[modifica]

  1. ^ Commissione europea. (EN) Cycling: the way ahead for towns and cities (PDF), p. 19. Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, 1999. URL consultato in data 28 giugno 2012.

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