Pedone (codice della strada)

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Anche il pedone, al pari dei veicoli, deve mantenere dei comportamenti corretti nel momento in cui si trova a far parte con i mezzi di trasporto dell'insieme circolante sulla strada.

Rapporto tra pedone, città e veicoli[modifica | modifica wikitesto]

A chi cammina sono stati dedicati, soprattutto nelle città, itinerari specifici esclusivi e protetti, comprendenti marciapiedi, sottopassi e sovrappassi, ma in diverse condizioni si trova a dover interagire con tutta la massa degli altri veicoli circolanti.

Si può arguire, anche se ai più è sconosciuto, che le forze dell'ordine possono elevare regolari contravvenzioni nei casi in cui il pedone procuri pericolo o impedimento con i suoi comportamenti.

Dall'altra parte è stigmatizzato e punito l'uso improprio dei marciapiedi, non solo per la sosta delle autovetture, ma anche per l'utilizzo con skateboard, pattini e assimilati, e sono inoltre vietati i giochi che possano arrecare danno ai pedoni.

L'evoluzione del rapporto tra pedoni e veicoli, nel tentativo di aumentare sempre più la sicurezza stradale, è stata scandita:

  • strisce pedonali (segnaletica orizzontale) visibili a lunga distanza e preannunciate da apposita segnaletica verticale
    • strisce pedonali bordate, sempre di colore bianco, inserite in un'area riempita da un colore di contrasto (rosso, verde, blu)
    • strisce pedonali rialzate, strisce pedonali leggermente sopraelevate rispetto alla sede stradale onde indurre i veicoli motorizzati a un rallentamento.
  • semafori pedonali nelle aree di maggior traffico o di maggior grado di pericolosità

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