Spilimbergo

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Spilimbergo
Panorama di Spilimbergo
Spilimbergo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Friuli-Venezia Giulia
Provincia: stemma Pordenone
Coordinate: 46°7′0″N 12°53′0″E / 46.11667, 12.88333Coordinate: 46°7′0″N 12°53′0″E / 46.11667, 12.88333
Altitudine: 132 m s.l.m.
Superficie: 72 km²
Abitanti:
11.940 30.04.2008
Densità: 166 ab./km²
Frazioni: Barbeano, Baseglia, Gaio, Gradisca, Istrago, Tauriano, Vacile 
Comuni contigui: Arba, Dignano (UD), Flaibano (UD), Pinzano al Tagliamento, San Daniele del Friuli (UD), San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Vivaro
CAP: 33097
Pref. telefonico: 0427
Codice ISTAT: 093044
Codice catasto: I904 
Nome abitanti: spilimberghesi 
Santo patrono: San Rocco 
Giorno festivo: 16 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Spilimbergo (Spilimberc in friulano) è un comune di 11.940 abitanti della provincia di Pordenone, sulla sponda destra del Tagliamento.

Indice

[modifica] Storia

Il territorio del comune era sicuramente frequentato in epoca romana, come testimoniano i resti del castelliere di Gradisca, alla sinistra del torrente Cosa, mentre il più antico documento che riporta il nome Castrum de Spengenberg risale al 1120. Durante il medioevo la città cresce attorno al suo castello fino a dotarsi di tre cerchia di mura, i cui resti sono ancora visibili.

Nel 1797 Spilimbergo passa all'Austria. Viene a far parte del Regno d'Italia nel 1866.

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'oro al Merito Civile

«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d’alto senso del dovere, meritevole dell’ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

Corso Roma

Il cuore della città è sicuramente Corso Roma, che attraversa il centro storico da est a ovest. È luogo di passeggio su cui si affacciano storici edifici multicolori.

Percorrendo la via partendo da ovest, si incontra subito la Torre occidentale, risalente al XIV secolo e che era l'ingresso al Borgo Nuovo, racchiuso dalla terza cinta muraria, ora scomparsa.

Proseguendo verso est si incontra prima il Palazzo Monaco e si giunge poi in Piazza Garibaldi, centro ideale della città. A sud della piazza si trovano la Chiesa di San Giuseppe e Pantaleone, nel cui interno è conservato il Coro Ligneo, e la Chiesa di San Giovanni.

Proseguendo ancora si arriva alla Torre Orientale, che apparteneva alla seconda cinta muraria. Adagiata alla torre si può ammirare la Casa Dipinta, con affreschi del XVI secolo rappresentanti scene della vita di Ercole.

Corso Roma termina in piazza Duomo, delimitata a sud dal Duomo, risalente al XIII secolo. Affacciati alla piazza, a ovest il Palazzo de Daziaro e a nord la Loggia della Macia, sulla cui colonna ad angolo è ancora visibile la Macia, unità di misura di lunghezza anticamente usata negli scambi commerciali.

Dalla piazza, attraverso un ponte sull'antico fossato, si entra nel Castello, l'edificio più orientale della città, costruito sul limitare del fiume Tagliamento. Risale al 1120 il primo documento che parla del Castrum de Spengenberg. Distrutto da un incendio nel 1511 fu ricostruito secondo schemi medioevali. Al suo interno il Palazzo Dipinto e il Palazzo Tadea, costruzione portata a termine nel 1566 da Tadea, vedova del conte Bernardino.

A nord del castello si trova il Palazzo di sopra, recentemente restaurato e ora sede del Municipio. Dal cortile del palazzo si gode di una magnifica vista sulla valle del Tagliamento. Di fronte al palazzo il quartiere Valbruna, dalla tipica struttura medioevale.

Tra il Castello e il Palazzo di sopra, a fianco della strada che scende verso il greto del fiume Tagliamento, si trova la Chiesetta dell'Ancona.

[modifica] Cultura

È famosa la sua Scuola Mosaicisti del Friuli, che assegna a Spilimbergo il nome di città del mosaico.

[modifica] Manifestazioni

  • Folkest, rassegna internazionale di musica folk
  • agosto spilimberghese, nel quale si inserisce la Rievocazione Storica della Macia.

[modifica] Personalità

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Renzo Francesconi (centrodestra) dal 16/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 0427 591111
Posta elettronica: ced@com-spilimbergo.regione.fvg.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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