Il Pordenone
Le Vite di Giorgio Vasari
quarta parte
Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone (Pordenone, 1484 – Ferrara, 1539) è stato un pittore italiano.
Il suo stile, dopo il contatto con la grande maniera romana, di Raffaello e Michelangelo, si indirizzò verso toni magniloquenti, in un'originale equilibrio tra ricordi classici e citazioni narrative di indole popolare, soprattutto nei lavori destinati alla provincia.
Indice |
[modifica] Biografia
Fu ricordato da Vasari, che gli dedicò una biografia dove fu definito: «il più raro e celebre [...] nell'invenzione delle storie, nel disegno, nella bravura, nella pratica de' colori, nel lavoro a fresco, nella velocità, nel rilievo grande et in ogni altra cosa delle nostre arti». Lo storico aretino lo presentò però con il nome di Giovanni Antonio "Licinio" da Pordenone, dando origine così alla confusione con il pittore Bernardino Licinio, risolta solo al principio del Novecento.
La sua formazione, secondo il Vasari, avvenne sotto l'influsso del Giorgione e, secondo il Ridolfi, sotto Pellegrino da San Daniele. Fu Influenzato, agli inizi, oltre che dall'esempio di Andrea Mantegna, probabilmente dalla conoscenza delle incisioni del Dürer e di altri artisti nordici. Nel 1514-1515 fu a Roma, a contatto con l'opera di Raffaello e Michelangelo. Fu attivo in diversi paesi della regione di origine, in Umbria, nei possedimenti dei signori di Pordenone, a Venezia, dove nel 1528 perse contro Tiziano il concorso indetto per la realizzazione della Pala di san Pietro martire per la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, e in Emilia, tra il 1529-30. Nel 1532 fu a Genova.
Negli anni 1530, il confronto tra l'artista e Tiziano, animò la scena artistica lagunare, concludendosi con l'emarginazione del pittore e, dopo la sua morte, il silenzio sulla sua opera da parte degli scrittori veneziani.
Il Pordenone morì infatti a Ferrara, in circostanze misteriose, dove si era recato per fornire disegni per arazzi su commissione di Ercole II d'Este.
[modifica] Opere
- Santi Rocco ed Erasmo, 1506, affresco su un pilastro, Pordenone, Duomo
- Trittico di san Michele Arcangelo, san Giovanni Battista e san Valeriano, 1506, affresco, Pinzano al Tagliamento (provincia di Pordenone), pieve di Santo Stefano a Valeriano
- Ciclo di affreschi, ante 1508, Spilimbergo (provincia di Pordenone), chiesa di San Lorenzo a Vacile
- Volta con Cristo risorto, Profeti, Evangelisti e Dottori della Chiesa
- Pareti con Storie dei santi Lorenzo e Sebastiano, Apostoli e Resurrezione di Cristo.
- Madonna e santi, 1511, Venezia, Gallerie dell'Accademia
- Ciclo di affreschi, 1511-1513, già a Susegana (provincia di Treviso), cappella gentilizia del castello di San Salvatore a Collalto, perduti
- Madonna e santi, 1513-1514, Pordenone, parrocchiale di Vallenoncello
- Padri della Chiesa, profeti ed evangelisti, 1513-1514, affreschi absidali, Pordenone, chiesa di Sant'Ulderico a Villanova
- Madonna della Misericordia col Bambino, 1515, pala d'altare, Pordenone, Duomo
- Trasfigurazione, 1515-1516, tempera su tavola, 93x64 cm, Milano, Pinacoteca di Brera
- Santi Pietro e Prosdocimo, 1515-1516, tempera su tavola, Raleigh, North Carolina Museum of Art
- Ritratto di musico, 1515-1520 circa, olio su tela, 53x52 cm, Vienna, Kunsthistorisches Museum
- Cristo, 1516, affresco nella volta, Travesio (provincia di Pordenone), chiesa di San Pietro
- Madonna e santi e fregi, affreschi, Alviano (provincia di Terni), chiesa parrocchiale
- Cappella dell'Annunziata, 1519, affreschi, Treviso, Duomo
- Madonna col Bambino tra i santi Ilario, Taziano, Antonio Abate e Giovanni Battista, 1520, Pordenone, chiesa dei Santi Ilario e Taziano in frazione Torre
- Cristo davanti a Pilato, 1521, affresco, Cremona, Duomo
- Salita al Calvario, 1521, affresco, Cremona, Duomo
- Cristo inchiodato alla Croce, 1521, affresco, Cremona, Duomo
- Deposizione, 1521, affresco, Cremona, Duomo
- Crocifissione, 1521, affresco, Cremona, Duomo
- Assunzione della Vergine, Caduta di Simon Mago e Conversione di san Paolo, 1524, portelle d'organo, Spilimbergo (provincia di Pordenone), Duomo
- Scene della vita della Vergine, 1524, scomparti delle cantorie, Spilimbergo (provincia di Pordenone), Duomo
- Natività, 1524, affresco, Pinzano al Tagliamento (provincia di Pordenone), chiesa di Santa Maria dei Battuti
- Madonna col Bambino, 1525, affresco, Pinzano al Tagliamento (provincia di Pordenone), chiesa di San Martino
- Madonna col Bambino e santi, 1525 circa, olio su tela, Susegana (provincia di Treviso), chiesa parrocchiale
- Trittico con la Madonna in trono tra i santi Giacomo, Lorenzo, Antonio abate e Michele arcangelo, 1526, Varmo (provincia di Udine), chiesa di San Lorenzo Martire
- Pietà, 1526, affresco, Travesio (provincia di Pordenone), chiesa di San Pietro
- Adorazione dei Magi, 1526, affresco, Travesio (provincia di Pordenone), chiesa di San Pietro
- Decollazione di san Paolo, 1526, affresco, Travesio (provincia di Pordenone), chiesa di San Pietro
- Conversione di Saul, 1526, affresco, Travesio (provincia di Pordenone), chiesa di San Pietro
- Santi Martino e Cristoforo, , 1528-1529, olio su tavola, ciascuno 250x140 cm, Venezia, chiesa di San Rocco
- Immacolata Concezione, 1529-1530, pala d'altare, Napoli, Museo di Capodimonte
- Deposizione di Cristo, 1529-1530, affresco, Cortemaggiore (provincia di Piacenza), chiesa dell'Annunziata, cappella Pallavicino
- Cupola con Padre Eterno, angeli, profeti e sibille, 1530-1532, affreschi, Piacenza, chiesa di Santa Maria di Campagna
- Sposalizio mistico di santa Caterina, 1530-1532, pala d'altare, Piacenza, chiesa di Santa Maria di Campagna
- Storie dell'infanzia di Cristo, 1530-1532, affreschi, Piacenza, chiesa di Santa Maria di Campagna
- San Bonaventura, 1530-1535 circa, olio su tavola, 29,8x29,8 cm, Londra, National Gallery (dal soffitto di una Scuola veneziana)
- San Ludovico di Tolosa, 1530-1535 circa, olio su tavola, 29,8x29,8 cm, Londra, National Gallery (dal soffitto di una Scuola veneziana)
- Storie di Giasone, 1532, affreschi, già a Genova, facciata di palazzo di Fassolo, perduti
- Noli me tangere, 1532, affresco staccato, Venezia, Galleria Franchetti
- San Lorenzo Giustiniani e santi, 1532, pala d'altare, Venezia, Gallerie dell'Accademia
- San Rocco nella foresta nutrito da un cane, 1534, olio su tela, olio, 60x92 cm, Bergamo, Accademia Carrara
- Noli me tangere, 1534-1535, olio su tela, Cividale del Friuli (provincia di Udine), Duomo
- Gigantomachia, 1535, affreschi, Udine, palazzo Tinghi
- Lavori vari, 1535, già a Venezia, Palazzo Ducale, perduti
- San Luca, 1535-1537, olio su tavola, 75x75 cm, Budapest, Szépmûvészeti Múzeum
- Pala dell'Annunciazione, 1537, Murano (provincia di Venezia), chiesa di Santa Maria degli Angeli
[modifica] Disegni
- Martirio di san Pietro, 1526-1528, disegno su carta, Firenze, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe
- Continenza di Scipione, 1530-1535 circa, 19,60x25 cm, Edimburgo, National Gallery of Scotland
- Pélias invita Giasone a partire alla ricerca del Toson d'oro, 1533-1535 circa, sanguigna su carta, 15,40x13,60 cm, Parigi, Cabinet des Dessins
- Cristo stante, New York, Metropolitan Museum
- San Cristoforo, New York, Metropolitan Museum
- Studio di decorazione per un pilastro, New York, Metropolitan Museum
- Studio per un'Annunciazione, 1537, 38,9x25 cm, Castello di Windsor, Royal Collection
[modifica] Bibliografia
- Giorgio Vasari, Vite de' più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri (1550, 1568).
- G. Fiocco, Giovanni Antonio Pordenone, Udine 1939 (1ª ed.) e Padova 1943 (2ª ed.)
- I. Furlan, Giovanni Antonio Pordenone, Prefazione di G. Fiocco, Pordenone, 1966.
- Ch. E. Cohen, , The drawings of Giovanni Antonio da Pordenone, Firenze, 1980.
- Il Pordenone, catalogo della mostra a cura di C. Furlan, introduzione di R. Pallucchini, Pordenone, Ex Convento di San Francesco, 21.7-11.11.1984, Milano, 1984.
- Il Pordenone, Atti del Convegno internazionale di studio, Pordenone, 23-25.8.1984 (Comune di Pordenone), cura di C. Furlan, Pordenone, 1985.
- C. Furlan, Il Pordenone, Milano, 1988.
- Ch. E. Cohen, The art of Giovanni Antonio da Pordenone between dialect and language, 2 voll., Cambridge, 1996.
- A. Calligaris, Taccuino - Considerazioni Critiche su Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone, Gorizia, 1997.
[modifica] Voci correlate
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