Budoia

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Budoia
comune
Budoia – Stemma Budoia – Bandiera
La chiesa di sant'Andrea
La chiesa di sant'Andrea
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Pordenone-Stemma.png Pordenone
Amministrazione
Sindaco Roberto De Marchi (PD) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 46°03′00″N 12°32′00″E / 46.05°N 12.533333°E46.05; 12.533333 (Budoia)Coordinate: 46°03′00″N 12°32′00″E / 46.05°N 12.533333°E46.05; 12.533333 (Budoia)
Altitudine 135 m s.l.m.
Superficie 37,67 km²
Abitanti 2 573[2] (31-12-2010)
Densità 68,3 ab./km²
Frazioni Dardago, Santa Lucia[1]
Comuni confinanti Aviano, Fontanafredda, Polcenigo, Tambre (BL)
Altre informazioni
Cod. postale 33070
Prefisso 0434
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 093008
Cod. catastale B247
Targa PN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 371 GG[3]
Nome abitanti budoiesi
Patrono sant'Andrea Apostolo
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Budoia
Posizione del comune di Budoia nella provincia di Pordenone
Posizione del comune di Budoia nella provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Budoia (Budoie in friulano standard, Buduoia in friulano occidentale[4]) è un comune italiano di 2.536 abitanti della provincia di Pordenone in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune si trova nella zona collinare ai piedi del massiccio del Monte Cavallo. È attraversato dal torrente Artugna che è un affluente del fiume Livenza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La zona di San Tomé, a nord dell'abitato di Dardago, fu la sede dei primi insediamenti umani della zona. Infatti molti reperti archeologici (punte, raschiatoi, cuspidi di freccia) testimoniano una presenza umana assai remota (Neolitico).

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]


Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

A Budoia la popolazione utilizza il friulano occidentale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[6], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

La Festa dei Funghi e dell'Ambiente, organizzata dalla Pro Loco è la manifestazione di maggior richiamo. Giunta ormai alla 43ª edizione, la Festa si svolge annualmente nei due weekend centrali del mese di settembre.

Oltre alla Mostra Micologica Regionale e alla Mostra Filatelica, la festa ospita convegni, mostre mercato dei prodotti tipici agroalimentari ed artigianali, mostre fotografiche. Nell'ultima domenica si disputa la Marcia dei Funghi, con più di mille partecipanti. Non mancano naturalmente le serate danzanti e un fornitissimo ristorante con enoteca.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Il comune riconosce ufficialmente due frazioni oltre al capoluogo:

  • Dardago (Dardâc in friulano) è il più alto dei tre paesi del comune, è quello che ha una storia più antica. Sede di una antichissima Pieve (certamente fin dal 1285), fino agli inizi del XX secolo esercitava la sua supremazia ecclesiastica su Budoia e Santa Lucia.
  • Santa Lucia (Sante Luzie in friulano standard, Santa Luthia in friulano locale), è il paese più a sud del comune.

Delle località minori si citano San Martin e Fornaci, entrambe caratterizzate da prati, boschi e qualche rara abitazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Budoia - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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