Cimolais

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Cimolais
comune
Cimolais – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Pordenone-Stemma.png Pordenone
Amministrazione
Sindaco Fabio Borsatti (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 46°17′00″N 12°26′00″E / 46.283333°N 12.433333°E46.283333; 12.433333 (Cimolais)Coordinate: 46°17′00″N 12°26′00″E / 46.283333°N 12.433333°E46.283333; 12.433333 (Cimolais)
Altitudine 652 m s.l.m.
Superficie 101,21 km²
Abitanti 431[1] (31-12-2010)
Densità 4,26 ab./km²
Comuni confinanti Claut, Domegge di Cadore (BL), Erto e Casso, Forni di Sopra (UD), Perarolo di Cadore (BL), Pieve di Cadore (BL)
Altre informazioni
Cod. postale 33080
Prefisso 0427
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 093014
Cod. catastale C699
Targa PN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona F, 3 639 GG[2]
Nome abitanti cimoliani
Patrono Beata Vergine Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cimolais
Posizione del comune di Cimolais nella provincia di Pordenone
Posizione del comune di Cimolais nella provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Cimolais (Thimolei in dialetto locale[3][4]) è un comune italiano di 431 abitanti[1] della provincia di Pordenone in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Gran parte del territorio del comune di Cimolais è compreso nel Parco naturale delle Dolomiti Friulane, nominate patrimonio mondiale dell'UNESCO nell'estate 2009 (Lista dei patrimoni dell'umanità). La cima più famosa e caratteristica è il Campanile di Val Montanaia, situato nell'alta Val Cimoliana e noto ad alpinisti ed escursionisti.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Cimolais.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I ritrovamenti paleoveneti e romani e di successivi insediamenti di epoca longobarda dimostrano l'esistenza del paese già dall'alto medioevo. Fu uno dei possedimenti feudali "in monte" dell'abbazia benedettina di Sesto al Reghena sino a quasi tutto il Settecento. Nella chiesa parrocchiale di Santa Maria sono conservati alcuni altari lignei del XVI secolo. Il territorio di Cimolais fu donato dai fratelli longobardi Efro, Marco e Anto all'Abbazia di Sesto al Reghena nell'anno 762. Passato nel XV secolo sotto il dominio della Repubblica di Venezia, Cimolais diventò Arsenale della Repubblica impegnandosi a fornire legname per la costruzione delle navi.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

L'idioma retoromanzo storicamente parlato a Cimolais e nel vicino comune di Erto e Casso, ed oggi a forte rischio di estinzione, presenta caratteristiche intermedie al friulano ed al ladino, oggi con influssi del veneto bellunese nel lessico e nella pronuncia. Le ragioni dell'influsso ladino-dolomitico sarebbero da ricercarsi nella contiguità geografica dell'alta Val Cellina con la valle del Piave ove risultava anticamente parlato il ladino, retrocesso definitivamente in favore del veneto nel tardo Medioevo; la stessa "avanzata" del veneto nella valle del Piave spiegherebbe i suoi più recenti influssi sulla parlata locale e, in misura minore, anche in quella (più vicina al friulano, per quanto peculiare) del vicino comune di Claut.

Il comune, in base alla legge 15/96 in materia di tutela della lingua friulana, ha deliberato di non farsi includere nell'elenco dei comuni ove risulta storicamente parlato il friulano.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 26 maggio 1990 Pietro Bressa PCI sindaco [6]
26 maggio 1990 24 aprile 1995 Giuseppe Bressa DC sindaco [7]
24 aprile 1995 9 marzo 1998 Luigi Bressa PDS sindaco [8]
9 marzo 1998 15 giugno 1998 Teresa Capone - commissario straordinario
15 giugno 1998 28 maggio 2002 Gino Bertolo centro sindaco [9]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Rita Bressa PPI sindaco [10]
29 maggio 2007 7 maggio 2012 Rita Bressa centro-destra (liste civiche) sindaco [11]
29 maggio 2007 7 maggio 2012 Fabio Borsatti lista civica Tremenigia sindaco [11]

Alle elezioni amministrative del 2012 si era presentata una sola lista capeggiata dall'ex sindaco Gino Bertolo. Poiché in casi del genere il non raggiungimento del quorum porta al commissariamento del comune, Bertolo ha chiesto a Fabio Borsatti, suo conoscente, di costituire una lista "civetta" che potesse concorrere contro la sua. Al termine dello scrutinio, tuttavia, Borsatti è risultato inaspettatamente vincitore[12].

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  4. ^ 52340 NOTIZIARIO05.pdf
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Eletto il 12 maggio.
  7. ^ Eletto il 6 maggio.
  8. ^ Eletto il 27 aprile.
  9. ^ Eletto il 14 giugno.
  10. ^ Eletto il 26 maggio.
  11. ^ a b Eletto il 27 maggio.
  12. ^ http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/05/11/news/borsatti-accetta-l-incarico-di-sindaco-1.4492341 - Messaggero Veneto, articolo del 11 maggio 2012