San Vito al Tagliamento
San Vito al Tagliamento (San Vît dal Tiliment in friulano standard, San Vît in friulano locale[4]) è un comune italiano di 15.024 abitanti della provincia di Pordenone in Friuli-Venezia Giulia.
Indice |
[modifica] Geografia
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Sesto al Reghena. |
San Vito al Tagliamento, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un tipico clima temperato delle medie latitudini, piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato.
- Classificazione climatica: zona E[5].
[modifica] Sismologia
Secondo la Classificazione sismica, il comune appartiene alla zona 2(sismicità medio-alta)[6].
[modifica] Frazioni e località
- Gleris
La frazione conta 231 abitanti. Nel nome la lettera G va pronunciata velare, quindi non costituisce digramma con la successiva lettera L. Il nome autoctono friulano Glériis è il plurale di "glérie" (qui pronunciato "gléria"), ossia ghiaia, in latino "glarea", pertanto significa luogo di ghiaie. Tale toponimo si spiega col fatto che la villa sorgeva presso la riva del Tylaventus minor, le cui acque trascinavano e deponevano lungo il loro percorso abbondanza di ghiaia.
- Rosa
La frazione deve il suo nome alla vicinanza al fiume Tagliamento, da cui "rosa" (participio passato di erodere)
- Ligugnana
Zona limitrofa a Madonna di Rosa. È la frazione più grande e popolosa dell'intero comune e ospita al suo interno la località Cragnutto. A livello sportivo ospita la squadra dilettantistica della Tilaventina e la scuola di calcio Fides.
- Prodolone
Frazione al confine con il comune di Casarsa, adiacente alla frazione di San Giovanni di Casarsa. Antica cittadina, con resti storici e medioevali. Gioiello del Friuli è la chiesa di Santa Maria delle Grazie con affreschi del Amalteo.
- Savorgnano
Frazione che si colloca in direzione del comune di Sesto al Reghena; vi si trova la deliziosa chiesetta di Santa Petronilla eretta nel XIII secolo dai benedettini ed arricchita nel 1500 con affreschi.
- Carbona
Conta 162 abitanti.
- Casa Bianca Comunale e Comunali di Mezzo e Copece
Località che compongono l'intera area industriale "Ponte Rosso" del Sanvitese.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
L'antico borgo medioevale alla destra del Tagliamento è circondato dalle "fosse" e da una cinta muraria ancora visibile, con le tre torri ancora perfettamente conservate: Scaramuccia, Grimana e Raimonda. In quest'ultima, che prende il nome dal Patriarca Raimondo della Torre che l'ha fatta costruire nella seconda metà del 1200, trova ospitalità un piccolo museo archeologico con reperti dal periodo preistorico e protostorico e anche romano e longobardo, a breve il museo verrà spostato nel castello appena restaurato dal comune. All'interno della piazza s'innalza il campanile di San Vito appena restaurato.
Il Palazzo Rota, con un elegante cortile interno, è ora sede municipale. La Piazza del Popolo è il centro della cittadina e il luogo di ritrovo dei sanvitesi.
Tra i luoghi di culto da visitare ci sono il Duomo, la chiesa di San Lorenzo (risalente al 1479) la quale è ora adibita alle mostre patrocinate dal comune di San Vito, e la chiesetta di Santa Maria dei Battuti con opere degli artisti Pomponio Amalteo e Giovanni Antonio Pilacorte. Assai affascinante è il Santuario di Madonna di Rosa che conserva la miracolosa immagine della Madonna proveniente dalla frazione Rosa.
All'ingresso di San Vito, arrivando da est, svetta sulla destra, alto il campanile del santuario di Madonna di Rosa che si trova sull'altro lato della strada, affiancato dal convento francescano. Solo il campanile è rimasto intatto ai bombardamenti dell'ultima guerra mondiale mentre il santuario fu completamente distrutto. Quello di oggi venne ricostruito nel 1953.
[modifica] Curiosità
- La Pimpa, il celebre personaggio di fantasia per bambini, nacque a San Vito ad opera di Francesco Tullio Altan.
- Il primo ministro Pietro Badoglio si sposò a San Vito al Tagliamento.
- Il fratello di Benito Mussolini, Arnaldo, insegnò per diversi anni a San Vito. Prima alle scuole elementari di Gleris infine nell'istituto Falcon-Vial.
- A San Vito al Tagliamento è conservata la miracolosa immagine della Madonna di Rosa creata da papa Leone XIII, regina e protettrice delle popolazioni del Tagliamento.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Di seguito viene riportato l'elenco dei dieci gruppi più consistenti della popolazione straniera residente[7]:
| Pos. | Cittadinanza | Popolazione |
|---|---|---|
| 1 | 397 | |
| 2 | 217 | |
| 3 | 71 | |
| 3 | 66 | |
| 5 | 61 | |
| 6 | 57 | |
| 7 | 55 | |
| 8 | 49 | |
| 9 | 44 | |
| 10 | 40 |
[modifica] Lingue e dialetti
A San Vito al Tagliamento, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[8], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a San Vito al Tagliamento
- Carlo Tullio Altan
- Riccardo Cassin
- Pomponio Amalteo
- Franco Castellano
- Arnaldo Mussolini
- Anton Lazzaro Moro
- Paolo Sarpi
- Filippo Cristante
- Melissa Comin De Candido
- Pietro Angelo Cristofoli, garibaldino
[modifica] Eventi
Ogni anno, in settembre, ospita dal 2006 la rassegna d'arte contemporanea "Palinsesti" curata da un team di studiosi dell'Università di Udine. Unica nel suo genere la rassegna ha accolto opere di artisti internazionali delle generazioni dei "maestri" (Carl Andre, Tony Cragg, Luciano Fabro) sino alle nuove sperimentazioni nell'arte contemporanea (Deborah Ligorio, Semiconductor, son:DA, Emanuele Becheri).
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Antonio Di Bisceglie (centro-sinistra) dal 16/05/2011
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2011.
- ^ Comune di San Vito al Tagliamento - Statuto.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana.
- ^ Comuni italiani.it - Dati climatici. URL consultato il 6 novembre 2011.
- ^ Zona Sismica-San Vito al Tagliamento.
- ^ Sono stati omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2009. URL consultato il 7 marzo 2011.
- ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana. Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.
[modifica] Voci correlate
- Stazione di San Vito al Tagliamento
- Linea ferroviaria Casarsa - Portogruaro
- Linea ferroviaria San Vito al Tagliamento - Motta di Livenza
- Rete Città Sane
[modifica] Altri progetti
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