Flaibano

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Flaibano
comune
Flaibano – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.png Udine
Amministrazione
Sindaco Luca Picco (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 46°03′00″N 12°59′00″E / 46.05°N 12.983333°E46.05; 12.983333 (Flaibano)Coordinate: 46°03′00″N 12°59′00″E / 46.05°N 12.983333°E46.05; 12.983333 (Flaibano)
Altitudine 104 m s.l.m.
Superficie 17,32 km²
Abitanti 1 209[2] (31-12-2010)
Densità 69,8 ab./km²
Frazioni San Odorico[1]
Comuni confinanti Coseano, Dignano, San Giorgio della Richinvelda (PN), Sedegliano, Spilimbergo (PN)
Altre informazioni
Cod. postale 33030
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030039
Cod. catastale D630
Targa UD
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 331 GG[3]
Nome abitanti flaibanesi
Patrono Santa Filomena
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Flaibano
Posizione del comune di Flaibano nella provincia di Udine
Posizione del comune di Flaibano nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Flaibano (Flaiban in friulano[4], Filban in friulano locale) è un comune italiano di 1.193 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia, all'interno della comunità collinare del Friuli centrale.

Geografia Fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune si trova al centro del Friuli, nella zona dell'alta pianura Friulana. Il territorio comunale si può dividere in due parti; la prima pianeggiante e per lo più adibita a campi coltivati, la quale si trova nella zona circostante al capoluogo, la seconda è quella a ridosso della scarpata naturale del fiume Tagliamento, ricca di boschi e posizionata presso la frazione di San Odorico al Tagliamento. Il principale corso d'acqua è il fiume Tagliamento, che delimita il confine ovest del territorio comunale, e presso il quale sorge il Parco del Tagliamento. Altri corsi d'acqua sono la Roggia di San Odorico e il canale Giavons presso il capoluogo. L'altitudine media è di circa 100 metri sul livello del mare. All'interno del comune si trova il SIC dei Prati di Coz.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

A Flaibano sono presenti vari resti di epoca romana, come ville e depositi. Il nome deriva da Flavianus, un romano che fondò il paese poco dopo la fondazione di Aquileia. A Sant'Odorico è presente una tomba di epoca preistorica. Il comune è uno dei quattro che formano l'itinerario turistico del "teritori da la civiltat dal clap" (territorio della civiltà dei sassi).

L'attuale Chiesa parrocchiale, edificio ad una sola navata con cappelle laterali, è il prodotto di continue modifiche succedutesi nei secoli e culminate nel quasi totale rifacimento (per quanto riguarda la parte architettonica) avvenuto tra gli anni 1922 e 1933. Conserva due acquasantiere del 1511 e del 1671, un altare marmoreo settecentesco con le statue dell'Annunciata e dell'Arcangelo Gabriele, nel quale furono collocate, nel 1772, le reliquie dei Martiri Bonifacio e Vittorio. L'altare ha preso il posto del precedente, cinquecentesco, parte in legno e parte in pittura; i documenti lo ricordano come un trittico in legno dorato a due ripiani al centro dei quali stanno le statue della Madonna con Bambino e dell'Eterno Padre, ai lati le pitture dei S. Pietro Martire e S. Giovanni Evangelista, S. Rocco e S. Urbano (in alto) e delle Ss. Agata e Brigida (in basso).

L'autore, Bernardino Blaceo, intagliatore e pittore udinese, qui operoso intorno alla metà del XVI secolo, è lo stesso dell'antico altare della parrocchiale di Remanzacco, molto simile nello stile. I quattro dipinti con i sei Santi nominati sono rimasti e testimoniano le capacità dell'artista. L'antico portale della chiesa, ora posto sul fianco sinistro, è opera datata 1506 e firmata da Giovanni Antonio Pilacorte, ha un malandato tondo con la Madonna con Bambino in bassorilievo nella lunetta e stipiti e architrave decorati con ben sedici testine di putti alati.

Nella Chiesetta di San Giovanni in località Sottoselva, altarolo in pietra con figure in bassorilievo di Madonna con bambino nella lunetta e di S. Giovanni Battista con il donatore Donato Tiritello nella pala. Le parti figurate sono dipinte, fatto eccezionale nel mondo scultoreo friulano, ma non infrequente nelle opere del lapicida Carlo da Carona, cui può essere attribuito l'altare datato 1536.

La Chiesa di San Odorico, abbazia ricordata fin dall'XI secolo, ha una bella abside semicircolare con finestra a tutto sesto strombata; sguanci lavorati, ed un antico affresco con S. Cristoforo in facciata (XIV secolo). La chiesa conserva quattro dipinti settecenteschi raffiguranti gli Evangelisti, recentemente restaurati. La tradizione orale li vuole dono fatto alla chiesa, tra Sette ed Ottocento, dalla famiglia carnica dei Cortolezzis, sono attribuiti al pittore Nicola Grassi (Formeaso 1682 - Venezia 1748).

Presso San Odorico si trova anche Villa Marangoni Masolini, che sorge poco distante dalle ghiaie del tagliamento. Un tempo monastero di frati benedettini che gestivano l'abbazia e il guado sul tagliamento riscuotendo il pedaggio. La villa, nella sua struttura neoclassica attuale, può essere datata al 1700 circa. Vi si accede attraverso un vasto parco su cui affaccia la parte frontale della villa.

Società[modifica | modifica sorgente]

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

A Flaibano, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[5], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Flaibano è servito dalle autolinee saf San Odorico - Udine e Codroipo - San Daniele del Friuli. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Codroipo, sulla linea Udine - Venezia.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

La Biblioteca Civica di Flaibano è situata in via Indipendenza 27 ed è aperta martedì dalle 16:00 alle 19:00 e venerdì dalle 15:00 alle 19:00.

In via Indipendenza si trova anche la sala espositiva "L'ARTERIA" che accoglie spesso mostre inerenti al territorio del comune o del Friuli. Nello stesso edificio ha sede anche il centro di informazioni turistiche. Flaibano ospita anche il centro scolastico "Medaglia D'Oro Luigi Bevilacqua", che comprende un asilo nido, una scuola dell'infanzia e la scuola elementare, la prima a tempo pieno d'Italia,che festegga nel 2010 il 40º anniversario, con orario dalle 8:00 alle 16:30.

Flaibano e i De Rosmini[modifica | modifica sorgente]

La storia economica di Flaibano, fra otto e novecento, è caratterizzata dalla presenza autorevole dell'ingegnere Enrico de Rosmini, liberale positivista, fautore di progresso e come tale impegnato su dati sperimentali ad offrire la sua competenza per migliorare le sorti economiche di un Friuli che ancora muoveva passi timidi verso il suo sviluppo agricolo. È, ad esempio, la stessa Banca di Udine, che nel 1873 assegna all'ingegnere de Rosmini l'incarico di un viaggio in estremo oriente, per acquistare semente di bachi. Così conosciamo i suoi interventi giuridico-amministrativi circa la collocazione sulle strade carrozzabili dei tramways a vapore. Ad ogni modo, l'interesse costante che l'ingegnere Enrico de Rosmini diede al Friuli e alla sua Flaibano è senza dubbio quello legato alla realizzazione del canale Ledra-Tagliamento, che studiò con il supporto di dati, tabelle e considerazioni precise e accurate. Sul canale secondario Giavons, che attraversa la campagna Flaibanese, i de Rosmini si premurarono di costruire opifici di loro proprietà (il mulino). Uno degli ultimi progetti per cui si batté Enrico de Rosmini fu la costruenda ferrovia Precenicco-Gemona del Friuli, che avrebbe dovuto servire anche Flaibano, la cui stazione sarebbe dovuta sorgere presso la località San Giovanni di Sottoselva, di fronte alla chiesetta omonima. Di questa linea ferroviaria si parlò diffusamente anche dopo la prima guerra mondiale, ma non se ne fece nulla a causa delle difficoltà politico economiche post-belliche.

Abitanti illustri[modifica | modifica sorgente]

  • Celso Cescutti (1877-1966), poeta friulano,in arte "Argeo"
  • Enrico de Rosmini (1843-1915), illustre nobile e ingegnere

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Il parco del Tagliamento[modifica | modifica sorgente]

Il parco del Tagliamento si trova presso la frazione di San Odorico al Tagliamento, a ridosso del corso del fiume. È formato da ampie zone boschive e rade zone coltivate e pratili. Negli ultimi anni si è inoltre assistito all'insediamento di specie non autoctone, come ad esempio il Capriolo. Il parco si può raggiungere dal centro di San Odorico, superando il ponte recentemente restaurato sulla roggia. All'interno del parco si trova inoltre il Centro Vacanze, che in estate apre le porte ai visitatori e ai turisti che vogliono godersi una giornata nella natura o che semplicemente vogliono fare il bagno nel Tagliamento.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Nel comune di Flaibano sono presenti percorsi sul Tagliamento, un villaggio turistico (San Odorico) e piste ciclabili. È anche presente un centro di informazioni turistiche, un'attrezzata area sportiva, altri percorsi nei Prati di Coz. Sono presenti anche ristoranti e luoghi d'alloggio.

Feste[modifica | modifica sorgente]

La festa "A tutto frico...", organizzata dall'associazione Pro Flaibano, si svolge nelle prime 2 settimane di agosto ed è una manifestazione culturale con varie attività per i giovani,e soprattutto per valorizzare questo prodotto tipico friulano che è il frico. Durante questa manifestazione, hanno luogo numerose attività quali lo spettacolo pirotecnico "aspettando ferragosto" e "Cabaret sotto le stelle",con gli artisti di Zelig, tra cui: Paolo Cevoli e Duilio Pizzocchi (2006), Fabrizio Fontana e Leonardo Manera (2007), Paolo Migone e Giuseppe Giacobazzi (2008), Padre Donovan e Stefano Bellani (2009), Andrea Di Marco e BAZ (2010), Rocco il Gigolò e Raul Cremona (2011), i Fichi d'India (2012), Maurizio Lastrico e il Duo Idea e Bianchi e Pulci (2013). Il pre e post evento è accompagnato da musica dj. Altro evento è la cicloturistica "Pedaliamo Insieme", che nel 2010 è arrivata alla 23 edizione. Hanno luogo anche la storica "Marcia del Frico" ed eventi culturali quali l'Euromenu, dove rappresentanti di vari paesi europei presentano il loro prodotto tipico, I bambini bielorussi di Cernobyl ospiti a cena della Pro Flaibano, Esibizioni di danze coreografiche e sportive, percorsi guidati a cavallo.


Nel periodo di giugno - luglio si tiene il Torneo dei Borghi ( Torneo dai Borcs ), organizzato dall'associazione Picje Dispicje. Il torneo consiste in sfide di calcio e pallavolo tra le squadre dei vari borghi di Flaibano, che sono:
- Borc di Selve
- Borc di Sore
- Borc di Sot
- Borc di Udin
- Borc di Scjedin
- Borc di San Durì (Comprende la frazione San Odorico)

La prima settimana di settembre a luogo anche la manifestazione "Pais in Fieste" (Paese in Festa) presso la frazione di San Odorico, a cura del circolo culturale e sportivo "Sot il Tei". Durante la manifestazione hanno luogo anche eventi sportivi e ricreativi presso il centro vacanze sul Tagliamento.

Frico di Flaibano[modifica | modifica sorgente]

Il Frico di Flaibano è una variante del tradizionale Frico friulano. È preparato seguendo una particolare ricetta nella versione alle erbe di campo, raccolte nel territorio del comune. Questa variante è tipica di Flaibano che la presenta durante la manifestazione "A tutto frico..." giunta alla 97ª edizione (2013), oltre al Frico alle Erbe, è presente anche il frico classico ed il frico piccante. Dal 2011, inoltre, è fregiato del marchio 'tipicamente friulano', conferito dall'ERSA (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale). Il prodotto è stato sponsorizzato anche con l'aiuto di chef famosi che hanno apprezzato il frico, come ad esempio Joe Bastianich (2012) [7] Fabrizio Nonis.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 è stato redatto un libro, "Finestre sull'Europa" comprendente informazioni sui comuni di Flaibano, Bettembourg e Valpaços. Inoltre, ogni anno, una delegazione di Flaibano si reca a Bettembourg e una di Bettembourg a Flaibano. Usualmente questo scambio coincide con il periodo dei festeggiamenti "A tutto frico...".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

[[File:|400px]]

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Piazza Monumento a Flaibano

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Flaibano - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  5. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=234740169986836&set=a.203888249738695.43314.176543325806521&type=1&theater