Buja

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Buja
comune
Buja – Stemma Buja – Bandiera
Monte di Buja - L'antica pieve di San Lorenzo
Monte di Buja - L'antica pieve di San Lorenzo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.png Udine
Territorio
Coordinate 46°13′00″N 13°08′00″E / 46.216667°N 13.133333°E46.216667; 13.133333 (Buja)Coordinate: 46°13′00″N 13°08′00″E / 46.216667°N 13.133333°E46.216667; 13.133333 (Buja)
Altitudine 213 m s.l.m.
Superficie 27,88 km²
Abitanti 6 759[1] (31-12-2010)
Densità 242,43 ab./km²
Frazioni vedi elenco
Comuni confinanti Artegna, Colloredo di Monte Albano, Gemona del Friuli, Majano, Osoppo, Treppo Grande
Altre informazioni
Cod. postale 33030
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030013
Cod. catastale B259
Targa UD
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti buiesi
Patrono santi Ermacora e Fortunato
Giorno festivo 12 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Buja
Posizione del comune di Buja nella provincia di Udine
Posizione del comune di Buja nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Buja (Buie o Buje in friulano[2]) è un comune italiano di 6.750 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. La frazione Santo Stefano ospita la sede comunale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 il comune fu devastato dal terremoto del Friuli, che provocò enormi crolli e danni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d’alto senso del dovere, meritevole dell’ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santo Stefano[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Cristo Re a Urbignacco[modifica | modifica wikitesto]

È l'ultima nata a Buja, costruita nel 1942, in stile romanico a tre navate, diswegnata dall'Arch. Fabbris. All'interno ci sono del bellissimi mosaici della scuola di Spilimbergo, su disegni del pittore Fred Pittino, nonché una Via Crucis in pietra Piasentina di Max Piccini.

Pieve di San Lorenzo[modifica | modifica wikitesto]

La pieve sorge sulla cima del più alto dei sette colli di Buja. Nel 1980, durante i lavori di restauro e ristrutturazioni in seguito al terremoto del 1976, furono scoperte le tracce di una antica basilica paleocristiana, tipica dell'ambiente aquileiese del V secolo.

All'interno dieci affreschi dedicati alle storie della Vergine [3].

Chiesa della Beata Vergine ad Melotum a Madonna[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruita dopo il sisma del 1976 su progetto dell’architetto Tondolo di Buja. Al suo interno si trova la celebre statua lignea Madonna con Bambino. La statua è stata realizzata dallo scultore Domenico da Tolmezzo nel 1481. 

Prima che la chiesa fosse ricostruita, sul luogo sorgeva un Santuario dedicato alla Madonna. 

Una leggenda racconta che sul luogo fosse apparsa la Vergine Maria sopra un albero di mele. All'interno della chiesa ci sono due dipinti che rappresentano la Vergine sul Melo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Persone legate a Buja[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Fieste di Primevere (maggio/giugno) con l'ormai famoso toro allo spiedo
  • Festa dei Santi Ermacora e Fortunato (luglio), con la fiera cittadina e le tradizionali campane di San Ramacul
  • Butinle in Stajare - Incontro della cultura popolare europea (giugno), presentazione del folklore continentale organizzato dal Gruppo Folkloristico Balarins di Buje Maestra Emma Pauluzzo

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Buja, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[5], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Andreuzza, Arba, Arrio, Avilla, Battiferro di Tomba, Ca' Martino, Camadusso, Campo, Campo Garzolino, Caselle, Caspigello, Collosomano, Codesio, Dobes, Madonna, Monte, Ontegnano, Polvaries, Sala, Saletti, San Floreano, Santo Stefano (sede comunale), Solaris, Sopramonte, Sottocolle, Sottocostoia, Strambons, Tomba, Tonzolano, Urbignacco, Ursinins Grande, Ursinins Piccolo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ La grafia friulana standard rappresenta la semiconsonante anteriore /j/ con il segno I, tuttavia per Buja è utilizzata, anche a livello ufficiale, il segno J; cfr. Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana e Sito istituzionale di Buja.
  3. ^ Valle del Cormor
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.