Muzzana del Turgnano

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Muzzana del Turgnano
comune
Muzzana del Turgnano – Stemma Muzzana del Turgnano – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.png Udine
Amministrazione
Sindaco Cristian Sedran (lista civica) dall'11/06/2014
Territorio
Coordinate 45°49′00″N 13°08′00″E / 45.816667°N 13.133333°E45.816667; 13.133333 (Muzzana del Turgnano)Coordinate: 45°49′00″N 13°08′00″E / 45.816667°N 13.133333°E45.816667; 13.133333 (Muzzana del Turgnano)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 24,29 km²
Abitanti 2 615[1] (01-01-2013)
Densità 107,66 ab./km²
Frazioni Casali Franceschinis
Comuni confinanti Carlino, Castions di Strada, Marano Lagunare, Palazzolo dello Stella, Pocenia
Altre informazioni
Cod. postale 33055
Prefisso 0431
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030064
Cod. catastale F832
Targa UD
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 402 GG[2]
Nome abitanti muzzanesi
Patrono san Vitale
Giorno festivo 28 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Muzzana del Turgnano
Posizione del comune di Muzzana del Turgnano nella provincia di Udine
Posizione del comune di Muzzana del Turgnano nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Muzzana del Turgnano (Muçane o Muzane in friulano[3]) è un comune italiano di 2.615[4] abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Fiume Cormor

Situata nella Bassa friulana Muzzana del Turgnano sorge tra i comuni di Carlino, Castions di strada, Marano Lagunare, Palazzolo dello Stella e Pocenia.

Seguendo il corso del fiume Cormor che la lambisce ci si insinua tra le zone boschive del comune giungendo fino alla laguna di Marano.

I boschi[modifica | modifica wikitesto]

I boschi di latifoglie di Muzzana sono noti per essere l'avanzo più importante[5] dell'antica foresta lupanica che come descritto da Virgilio e Plinio il Vecchio si estendeva dal fiume Livenza al fiume Isonzo. Nei due boschi, dei querco-carpineti, sarà facile trovare anche aceri, frassini, olmi ed ontani, e con sorpresa anche qualche melo, pero e ciliegio selvatici.[6]

Con oltre 300 ettari di estensione si incastonano tra il centro del paese e la Laguna. Il più grande "bosco Baredi/selva di Arvonchi" è di proprietà collettiva mentre il secondo la cosiddetta "Coda di Manin" è di proprietà privata.

Lo scenario di piccole paludi e ricche zone di risorgiva è un ambiente ideale per una vasta varietà di specie di funghi.

Clavulinopsis corniculata

Passeggiando col tipico zei (cesto di vimini) il cercatore di funghi a Muzzana avrà delle piacevoli sorprese, in primis per la struttura del bosco planiziale e poi per la grandissima ricchezza di specie presenti. Delle 400 specie censite si incontreranno di sicuro chiodini, russule e amanite sia di varietà commestibili che tossiche, fino ad arrivare a rarità da fotografare come la Clavaria corniculata, il Ganoderma lucidum o il Phallus impudicus.

Non col cesto ma col cane invece il cercatore di funghi deve andare per trovare una delle meraviglie del territorio di Muzzana, il tartufo. Negli ultimi decenni si è scoperto che diverse specie di tartufi popolano i boschi di Muzzana e della bassa friulana tra cui l'eccellente tartufo bianco.

La laguna[modifica | modifica wikitesto]

La laguna di Marano tocca diversi comuni della bassa friulana compreso Muzzana.

La zona più conosciuta dai vecchi pescatori, le marine in lingua, comprende il fiume Cormor fino al reticolo di canali che forma sboccando in laguna. Da sempre fonte inesauribile di ispirazione e contatto col mare, per i paesani di Muzzana è parte integrante della vita sia per la pesca che per l'esperienza naturalistica impareggiabile.

Caretta caretta

Una tecnica di pesca praticamente unica nel suo genere che si pratica da sempre a Muzzana è il palmonâ stile che consiste nell'immergersi in acqua e scandagliare dolcemente con le mani il fondale per catturare prevalentemente passere, ma anche ghiozzi e gamberi. La passera ingannata dal fango sollevato dal pescatore non vede la mano e l'abilità del pescatore non le permette di scappare nemmeno dopo essere stata accarezzata. Altro e più moderno stile è quello di stendersi sul bordo della batele (barca tipica) e lasciarsi andare in acque basse (20/40 cm).[7]

Tra la grande molteplicità di specie di uccelli marini e pesci vale di sicuro la pena citare oltre agli aironi, ai cormorani, alle anguille, ai cefali e ai branzini, la splendida tartaruga marina Caretta caretta che raramente la si può ammirare mentre fa emergere la testa per respirare tra le acque della laguna.[8]

La fauna[modifica | modifica wikitesto]

Le grande varietà di caratteristiche della campagna e dei boschi di Muzzana sono tali da favorire il mantenimento di molte specie animali.

Tritone crestato italiano

Le sostanze organiche prodotte dalla vegetazione, la ricchezza di stagni, pozze e risorgive e l'isolamento dal centro abitato diventano fondamentali per la biodiversità. Inoltre la vicinanza della Laguna di Marano crea l'habitat ideale per la presenza di molte specie di uccelli diventando anche tappa fondamentale per i flussi migratori di molte di esse.

Svassi, tarabusi, cannareccioni e martin pescatori sono solo alcune delle specie che si posso trovare con facilità tra i canneti delle barene della Secca di Muzzana, e mentre i campi coltivati sono battuti dai gheppi, dai nibbi e dai falchi, i prati spontanei dentro i boschi sono popolati da picchi neri, allocchi, cuculi ed usignoli.

Una nutria
Una nutria

Le condizioni ambientali ideali presenti all'interno dei due boschi consentono agli anfibi e ai rettili di riprodursi e prosperare per cui non è raro apprezzare saettoni, natrici, rospi e raganelle mentre con maggior impegno e fortuna si possono incontrare gli ormai rari ululoni dal ventre giallo, tritoni e la sempre meno comune vipera aspis.[9]

Oltre ai tipici mammiferi del nord Italia si possono evidenziare delle presenze nuove tra cui un abbondante comunità di cinghiali e caprioli.

Nel 1998 viene classificata una nuova specie di toporagno a cui viene dato un nome in onore al più grande dei boschi di Muzzana sito del primo ritrovamento, il sorex arunchi (selva di Arvonchi).[10]

Da qualche anno come nel resto d'Italia si nota la presenza di un roditore invasivo che si sta ben adattando al territorio, la nutria, animale inserito nella lista delle 100 specie più invasive al mondo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2013 i cittadini stranieri residenti a Muzzana del Turgnano sono 188.[12]

Le nazionalità presenti sono:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Muzzana del Turgnano, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[13], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il territorio di Muzzana del Tugnano fu teatro delle Lotte del Cormor, una mobilitazione che nel maggio del 1950 e nei mesi successivi coinvolse disoccupati, braccianti e contadini della Bassa Friulana.

Persone legate a Muzzana del Turgnano[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  4. ^ http://demo.istat.it/.
  5. ^ SGUAZZIN F., I boschi di Muzzana del Turgnano ovvero i resti più estesi dell’antica Foresta Lupanica.
  6. ^ SGUAZZIN F., I boschi di latifoglie della bassa pianura friulana. Da: I boschi della Bassa Friulana, AA. VV., a cura di G. Bini. Edizioni La Bassa / 72.
  7. ^ CASADIO L., Furlans di marine. La pesca in laguna e la raccolta dello strame in una comunità della Bassa Friulana., Artetica Books, 2014.
  8. ^ http://www.comune.muzzanadelturgnano.ud.it/fileadmin/user_muzzana/allegati/amministrazione_trasparente/pianificazione/P.C.C.A/ZA069_VINCA_Scree_definitivo.pdf.
  9. ^ http://www.boschidimuzzana.it/index.html.
  10. ^ http://www.lifefriulifens.it/page273.htm.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ http://demo.istat.it/.
  13. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.