Cavazzo Carnico

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Cavazzo Carnico
comune
Cavazzo Carnico – Stemma
Lago di Cavazzo con la pieve di Cesclans
Lago di Cavazzo con la pieve di Cesclans
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia – stemma Friuli-Venezia Giulia
Provincia Udine – stemma Udine
Sindaco Dario Iuri (lista civica) dal 7/06/2009
Territorio
Coordinate 46°22′0″N 13°2′0″E / 46.36667°N 13.03333°E / 46.36667; 13.03333 (Cavazzo Carnico)Coordinate: 46°22′0″N 13°2′0″E / 46.36667°N 13.03333°E / 46.36667; 13.03333 (Cavazzo Carnico)
Altitudine 290 m s.l.m.
Superficie 38,70 km²
Abitanti 1 102[1] (31-12-2010)
Densità 28,48 ab./km²
Frazioni Cesclans, Mena, Somplago
Comuni confinanti Amaro, Bordano, Tolmezzo, Trasaghis, Venzone, Verzegnis, Vito d'Asio (PN)
Altre informazioni
Cod. postale 33020
Prefisso 0433
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030021
Cod. catastale C389
Targa UD
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti cavazzini
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Localizzazione
Cavazzo Carnico è posizionata in Italia
Cavazzo Carnico
Posizione del comune di Cavazzo Carnico nella provincia di Udine
Posizione del comune di Cavazzo Carnico nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Cavazzo Carnico (Cjavaç in friulano[2]) è un comune italiano di 1.099 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. Da esso prende nome il lago più grande della regione.

Indice

[modifica] Geografia

Cavazzo Carnico si trova nella regione alpina della Carnia. Sorge a 280 m s.l.m. nella piana del Tagliamento, alle falde del gruppo montuoso Piçat - Piombada. Il comune conta la frazioni di Somplago, Cesclans e Mena.

[modifica] Storia

Il Comune di Cavazzo Carnico, colpito dal terremoto del 6 maggio 1976, è stato decorato con la Medaglia d'oro al Merito Civile.

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d’alto senso del dovere, meritevole dell’ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Luoghi di culto

  • Domina il comune l´antica Pieve di S. Stefano di Cesclans. Danneggiato dal sisma del 1976, l'edificio fu sottoposto a ricostruzione e in tale ambito anche a ricerche archeologiche, condotte dal dott. F. Piuzzi nel triennio 1993-96. Gli studi hanno evidenziato che “almeno sino al VII secolo, non si può parlare della Pieve di Cesclans”. L'edificazione della prima chiesa, definita “incastellata”, con torre campanaria massiccia, dovrebbe datarsi intorno al VIII-IX secolo. Ulteriori rimaneggiamenti furono eseguiti a cavallo tra il XV e il XVI secolo e nel 1777 l'edificio assunse la configurazione che oggi conosciamo.
  • Tra gli altri edifici di culto, da segnalare la settecentesca Chiesa di San Daniele, che conserva al suo interno pregevoli arredi veneziani tra cui le pale secentesche realizzate da D. Tintoretto e F. Bassano. Interessanti gli affreschi del soffitto della navata, restaurati nel 1981 dalla Soprintendenza, raffiguranti la Resurrezione di Cristo, Madonna col bambino e i Santi Antonio e Rocco, Abacuc condotto dall'angelo porta il cibo a Daniele nella fossa del leoni, eseguiti nel 1798 da C. Boldi di Tarcento.
  • Degna di nota è la Chiesetta di San Rocco; l'edificio, d´impianto cinquecentesco, custodisce un altare maggiore ligneo (sec. XVIII) attribuito a Gerolamo Comuzzo.

[modifica] Luoghi naturali

Le opere di fortificazione del Monte Festa poste su uno sperone a quota 1050 metri situato tra il Lago di Cavazzo e la conca di Carnia, furono iniziate nel 1910, allo scopo di assicurare la difesa dei confini orientali da una eventuale invasione nemica (caposaldo del sistema difensivo denominato “Alto Tagliamento”). Tra il 30 ottobre ed il 7 novembre 1917, durante la Grande Guerra, il fuoco dei cannoni del forte contrastò efficacemente l'avanzata delle truppe austro-germaniche, proteggendo la ritirata delle divisioni italiane dopo Caporetto e procurando consistenti perdite ai nemici soprattutto in prossimità dei ponti di Avons e Braulins ed alla confluenza dei fiumi Tagliamento e Fella.

[modifica] Personalità legate a Cavazzo Carnico

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Lingue e dialetti

A Cavazzo Carnico, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[3], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Dario Iuri (lista civica) dal 7/06/2009 (2º mandato)

Il comune fa parte dell'associazione intercomunale Conca Tolmezzina costituita nel 2006 insieme ai comuni di Amaro, Tolmezzo e Verzegnis.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  3. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana. Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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