Attimis

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Attimis
comune
Attimis – Stemma Attimis – Bandiera
Il borgo di Porzûs
Il borgo di Porzûs
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia – stemma Friuli-Venezia Giulia
Provincia Udine – stemma Udine
Sindaco Sandro Rocco (lista civica Per Attimis) dal 8/06/2009
Territorio
Coordinate 46°11′0″N 13°18′0″E / 46.18333°N 13.3°E / 46.18333; 13.3 (Attimis)Coordinate: 46°11′0″N 13°18′0″E / 46.18333°N 13.3°E / 46.18333; 13.3 (Attimis)
Altitudine 133 m s.l.m.
Superficie 33 km²
Abitanti 1 893[1] (31-12-2010)
Densità 57,36 ab./km²
Frazioni Forame, Porzus, Racchiuso, Subit[2]
Comuni confinanti Faedis, Nimis, Povoletto, Taipana
Altre informazioni
Cod. postale 33040
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030007
Cod. catastale A491
Targa UD
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 639 GG[3]
Nome abitanti attimesi
Patrono sant'Andrea
Giorno festivo 30 novembre
Localizzazione
Attimis è posizionata in Italia
Attimis
Posizione del comune di Attimis nella provincia di Udine
Posizione del comune di Attimis nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Attimis (Atimis in friulano[4], Ahten in sloveno[5]) è un comune italiano di 1.894 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Seconda guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale il territorio del Comune di Attimis ed in particolare le località di Forame, Porzûs, Racchiuso, Subit, furono interessate dalle attività della resistenza friulana con le operazioni delle unità partigiane Brigate Garibaldi e Brigate Osoppo. [6]

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del proprio tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, economico e produttivo. Mirabile esempio di valore civico ed altissimo senso di abnegazione.»

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • Castello di Partistagno
  • Castello inferiore
  • Castello superiore
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio abate
  • Museo Archeologico Medioevale, si trova nel centro del paese ed espone oggetti relativi ai castelli del Friuli orientale, lungo la via che conduceva da Cividale del Friuli verso i valichi alpini, documentando la vita quotidiana degli abitanti in epoca medioevale (X - XV secolo).

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Lingue e dialetti

Ad Attimis, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana e la lingua slovena.

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

  • Racchiuso

la frazione è situata a 190 m s.l.m., conta circa 500 abitanti, ed è costituita da due borgate staccate dal nucleo abitato principale: Partistagno (Borgo Faris) e Poiana (di Sopra e di Sotto), mentre un'ulteriore borgata, ormai disabitata, si trova in mezzo al bosco a nord-est del paese: Canalutto vecchia. Di particolare interesse il campanile, un'antica torre medievale che presenta una delle prime iscrizioni in lingua friulana (1103 d.C.). Accanto troviamo la chiesa di San Silvestro con la limitrofa cappella affrescata dal "Tanner" (1400 circa). Un km a nord-ovest la vallata è dominata dal castello di Partistagno (in ristrutturazione) con il maschio e la chiesa di Sant'Osvaldo. Nei boschi sopra il paese si trovano le grotte preistoriche del "Çondar des Agánis" e del "Masariât". D'interesse anche l'Ancona di Carûl, il Cristo di Poiana ed il monastero delle Clarisse a Partistagno. Molti sono i sentieri che collegano Racchiuso a Porzûs.

  • Subit

situata a 725 m s.l.m., conta poco più di un centinaio di abitanti, la cui maggioranza appartiene culturalmente e linguisticamente alla minoranza slovena. Dal punto di vista architettonico, purtroppo ben poco si è salvato dal catastrofico sisma del 1976, il quale ha praticamente raso al suolo l'intero paese, in cui spiccavano le costruzioni in pietra con ballatoi in legno. Anche la chiesa di Sant'Anna/Sveta Ana è di recente costruzione; costruita dopo la seconda guerra mondiale per sostituire la vecchia e maestosa chiesa fatta esplodere dai soldati tedeschi. Il paese, un tempo circondato da interminabili distese di prati e castagneti da frutto, ora viene pian piano "risucchiato" dal bosco che si è andato a sostituire ai prati con il progressivo abbandono delle attività agricole.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Sandro Rocco (lista civica Per Attimis) dal 8/06/2009

Il consiglio regionale ha approvato la richiesta di referendum per la costituzione, in seguito a fusione dei due enti, del comune di Attimis e Faedis.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comune di Attimis - Statuto.
  3. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  5. ^ DPR 12/09/2007 - Comuni slovenofoni del Friuli-Venezia.
  6. ^ Primo Cresta, Un partigiano dell'Osoppo al confine orientale, Del Bianco Editore, 1969.

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[modifica] Collegamenti esterni

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