Villa Santina

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Villa Santina
comune
Villa Santina – Stemma
Invillino e Villa Santina dal Col Santino
Invillino e Villa Santina dal Col Santino
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia – stemma Friuli-Venezia Giulia
Provincia Udine – stemma Udine
Sindaco Romano Polonia (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 46°25′0″N 12°55′0″E / 46.41667°N 12.91667°E / 46.41667; 12.91667 (Villa Santina)Coordinate: 46°25′0″N 12°55′0″E / 46.41667°N 12.91667°E / 46.41667; 12.91667 (Villa Santina)
Altitudine 363 m s.l.m.
Superficie 13,00 km²
Abitanti 2 223[1] (31-12-2010)
Densità 171 ab./km²
Frazioni Invillino
Comuni confinanti Enemonzo, Lauco, Raveo, Tolmezzo, Verzegnis
Altre informazioni
Cod. postale 33029
Prefisso 0433
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030133
Cod. catastale L909
Targa UD
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona F, 3 109 GG[2]
Nome abitanti villots o villosi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Localizzazione
Villa Santina è posizionata in Italia
Villa Santina
Posizione del comune di Villa Santina nella provincia di Udine
Posizione del comune di Villa Santina nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Villa Santina (Vile in friulano[3]) è un comune italiano di 2223 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Indice

[modifica] Geografia

È uno dei 28 comuni della Carnia, situato in un ampio pianoro che arriva sino a Tolmezzo, da cui dista solo 8 km. Villa Santina ha cambiato nome nel 1867, il nome precedente era Villa di Invillino, poiché allora Villa era la frazione del comune Invillino (oggi frazione di Villa); il nome attuale deriva dal Col Santìn (402 m) alle cui pendici sorge l'abitato. In friulano è chiamata Vile. L'unica frazione del comune è per l'appunto Invillino (Divilìn), uno dei borghi più antichi della Carnia, anni addietro era proprio Invillino il comune. Il paese, completamente ripresosi dai terremoti del 1976, è oggi un attivo centro agricolo e industriale.

[modifica] Storia

Nel territorio del comune, in località Col di Zuca e nei pressi della Pieve di S. Maria Maddalena (Col Santina), sono stati rinvenuti resti di origine preistorica e paleocristiana.[4] Questi scavi sono però da tempo abbandonati.

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell’ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta. Eventi sismici 1976»

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Nelle immediate vicinanze, più precisamente sul Col Santina, si può ammirare la Pieve di Santa Maria Maddalena, con all'interno un bell'altare marmoreo del Settecento e la chiesetta di Madonna del Ponte, situata vicino al Tagliamento e al Col di Zuca. Degna di nota è anche la spettacolare cascata Radime detta "Farine dal Diaul" (Farina del diavolo, secondo una leggenda del posto), alta ben 655m, ma presente solo a causa delle precipitazioni. Altro punto di riferimento è la vecchia stazione, dove vennero girate alcune scene del film Penne Nere con Marcello Mastroianni (1952).

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Lingue e dialetti

A Villa Santina, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[5], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Romano Polonia (lista civica) dal 08/06/2009

Il comune fa parte dell'associazione dei comuni del Parco intercomunale delle Colline Carniche costituita nel 2007 insieme ai comuni di Enemonzo, Lauco e Raveo.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  4. ^ Scavi Archeologici di Invillino.
  5. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana. Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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