Osoppo

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Osoppo
comune
Osoppo – Stemma
Bandiera sul Forte di Osoppo
Bandiera sul Forte di Osoppo
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.png Udine
Sindaco Luigino Bottoni (lista civica) dall'8/06/2009
Territorio
Coordinate 46°15′00″N 13°05′00″E / 46.25°N 13.083333°E46.25; 13.083333 (Osoppo)Coordinate: 46°15′00″N 13°05′00″E / 46.25°N 13.083333°E46.25; 13.083333 (Osoppo)
Altitudine 184 m s.l.m.
Superficie 22,16 km²
Abitanti 3 033[1] (31-12-2010)
Densità 136,87 ab./km²
Frazioni Pineta, Rivoli
Comuni confinanti Buja, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli, Majano, San Daniele del Friuli, Trasaghis
Altre informazioni
Cod. postale 33010
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030066
Cod. catastale G163
Targa UD
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona E, 2 483 GG[2]
Nome abitanti osoppani o osovani
Patrono santa Colomba
Giorno festivo 7 luglio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Osoppo
Posizione del comune di Osoppo nella provincia di Udine
Posizione del comune di Osoppo nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Osoppo (Osôf in friulano[3][4]) è un comune italiano di 3.016 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fortezza di Osoppo nel 1514 era sotto il comando di Girolamo Savorgnan, quando scese in Italia l'esercito comandato dal brutale Cristoforo di Frangipane, questo comandante era noto per la sua fama di placare la sua ira e la sua sete di sangue sui contadini inermi, il Senato Veneziano ben conscio dei suoi atteggiamenti sulle popolazioni civili, lasciò che tutto il Friuli si arrendesse agli Imperiali, ma il Savorgnan non volle sapere di cedere la sua fortezza, quindi si arroccò dentro aspettando i rinforzi dell'esercito veneziano comandato da Bartolomeo d'Alviano. Il Conte di Frangipane invece di guadare il Tagliamento volle a tutti i costi prima togliere quel "sassolino dalle sue scarpe", ma l'assedio andò per le lunghe, dando il tempo all'Alviano di intervenire, sconfiggendo davanti alle mura di Osoppo l'esercito imperiale e catturando il Conte di Frangipane.

La Brigata Osoppo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1943, durante la Resistenza in Friuli si costituirono delle brigate partigiane di orientamento laico cattolico e le chiamarono Brigata Osoppo. Lo scopo delle formazioni Osoppo era duplice: combattere contro i tedeschi e distinguersi dai comunisti soprattutto quando questi ultimi accettarono di passare sotto il Comando delle formazioni jugoslavo[5]. La scelta del nome fu significativa: Osoppo perché durante il Risorgimento, nel 1848, aveva opposto una strenua resistenza all'occupazione austro-ungarica resistendo per quasi 7 mesi all'assedio degli Imperiali. Il 7 febbraio 1945, circa diciassette combattenti della brigata Osoppo furono uccisi dai gappisti (i nuclei combattenti del partito comunista) di Mario Toffanin nel cosiddetto Eccidio di Porzus.

Il terremoto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Terremoto del Friuli del 1976.

Nel 1976 fu devastata dai terremoti del 6 maggio e del 15 settembre, che provocarono enormi crolli e danni. Molti crolli furono favoriti dall'età avanzata degli edifici, che erano stati risparmiati dalle devastazioni delle guerre mondiali. Dopo il terremoto venne riedificata completamente con criteri antisismici.

Le origini del nome[modifica | modifica sorgente]

Numerose sono state le interpretazioni del nome della località, come le latine Os-Apertum (luogo aperto), Os-Oppidum (luogo fortificato), Os-Opum (luogo di ricchezze), Hyssopum (dalla pianta dell'issopo), Aus-opum (luogo presso il fiume), la preromana Os-Osis (da frassino), la gallocarnica Os-Hop (luogo per chiamare a voce alta).

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il Comune è stato uno dei primi comuni d'Italia ad essere insignito della medaglia d'oro al valore militare per la strenua difesa contro l'Impero Austro-ungarico nel 1848 e recentemente anche della Medaglia d’oro al merito civile.

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d’alto senso del dovere, meritevole dell’ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Tra i principali monumenti ed opere d'arte, sono presenti la chiesa arcipretale di Santa Maria ad Nives, la chiesa di San Giacomo, e la chiesa di San Rocco. Inoltre sono presenti:

  • la Fortezza o Rocca di Osoppo - il colle è sempre stato un punto cardine delle difese da invasioni che si spingevano verso sud, presumibilmente abitato sin dal neolitico, assume importanza in epoca celtica ed ancor di più in epoca romana, storica la difesa longobarda contro gli assalti degli àvari, ha avuto un gran ruolo nella difesa di Venezia contro gli austriaci nella Guerra della Lega di Cambrai, nella Prima guerra di indipendenza italiana, ed è stata teatro di combattimenti anche nella Prima guerra mondiale.
  • risorgive di Bars;
  • pieve di Santa Maria ad Nives, da guardar la famosa Pala del Pellegrino di San Daniele (una delle più belle ed importanti del Friuli Venezia Giulia), e la Pala di Pomponio Amalteo, con la particolarità di aver inserito una veduta di Osoppo (la più vecchia esistente su Osoppo);
  • chiesa di San Giacomo;
  • chiesa di San Rocco;
  • colle di San Rocco;
  • colle Vergnâl;
  • colle Gnima;
  • magredi del Tagliamento;
  • piste di impronte fossili di Hipparion (uniche in Europa) sulla Fortezza;
  • Sentiero Storico Naturalistico C.A.I. Osoppo

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

A Osoppo, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[7], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Osoppo[modifica | modifica sorgente]

  • Leonardo Andervolti, condottiero nel Risorgimento italiano
  • Domenico Fabris, pittore e patriota del 1848
  • Giulio Savorgnan, appartenente alla casata medievale dei Savorgnan
  • Girolamo Savorgnan, appartenente alla casata medievale dei Savorgnan

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Biker fest, giugno, è il motoraduno più importante d'Italia[senza fonte] e tra i più importanti d'Europa, si svolge dal 1987 presso il Parco del Rivellino.
  • Rototom Sunsplash, Osoppo ospitava dagli anni '90 uno dei più importanti festival di musica reggae in Europa, si svolgeva all'inizio del mese di luglio presso il Parco del Rivellino. Dal 2010 il comitato organizzatore ha deciso di spostarlo a Benicàssim, in Spagna.

Percorsi segnalati[modifica | modifica sorgente]

  • Sentiero Storico Naturalistico C.A.I. Osoppo

Sport[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio locale, l'A.S.D. Osoppo, milita nel campionato di calcio di Seconda Categoria regionale.

Il paese ha anche ospitato alcuni arrivi di tappa del Giro del Friuli.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Municipio

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 461.
  5. ^ Marina Cattaruzza, L'Italia e il confine orientale, Società editrice Il Mulino, Bologna, 2007, pag.277:"Il passaggio della Natisone alle dipendenze del IX Korpus determinò necessariamente la separazione dei comandi unificati con la Osoppo, a cui aderivano partigiani cattolici e azionisti."
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]