San Vito al Torre
| San Vito al Torre comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Fabrizio De Marco (Lista Crauglio San Vito Nogaredo Insieme) dal 8/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°54′0″N 13°22′0″E / 45.9°N 13.36667°ECoordinate: 45°54′0″N 13°22′0″E / 45.9°N 13.36667°E | ||||
| Altitudine | 17 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 11,58 km² | ||||
| Abitanti | 1 358[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 117,27 ab./km² | ||||
| Frazioni | Crauglio, Nogaredo al Torre | ||||
| Comuni confinanti | Aiello del Friuli, Campolongo Tapogliano, Chiopris-Viscone, Medea (GO), Palmanova, Romans d'Isonzo (GO), Trivignano Udinese, Visco | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 33050 | ||||
| Prefisso | 0432 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 030105 | ||||
| Cod. catastale | I404 | ||||
| Targa | UD | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 278 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | sanvitesi | ||||
| Patrono | san Vito e Modesto | ||||
| Giorno festivo | 15 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di San Vito al Torre nella provincia di Udine |
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| Sito istituzionale | |||||
San Vito al Torre (San Vît de Tôr in friulano[3]) è un comune italiano di 1.363 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.
Indice |
[modifica] Storia
Di origine probabilmente romana, San Vito fu donato da Ottone II al Patriarcato di Aquileia e vi rimase fino al 1526 anno in cui passò sotto il dominio austriaco nell'ambito della contea di Gorizia, solo nel 1923 entrò a far parte della provincia di Udine.
Oggi un centro agricolo-commerciale, con una zona industriale in ampliamento.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Vi sono interessanti edifici da visitare, fra i quali si segnala la Chiesa Parrocchiale di San Vito, risalente al 1778; fu costruita in senso perpendicolare rispetto alla chiesa precedente, la cui abside è ora adibita a sagrestia e al suo interno si conserva un bel altare maggiore settecentesco di scuola goriziana; settecentesca è anche la chiesa parrocchiale di Nogaredo al Torre (Naiarêt). Risale al XV secolo la chiesa di Crauglio (Crauì in lingua friulana ). Nel comune si trovano anche due interessanti ville di stampo veneto: Villa Maniago a Nogaredo, risalente al 1755, e Villa Steffaneo a Crauglio, del 1640, assai vasta e ricca di affreschi, per la maggior parte dipinti probabilmente verso il 1770 e di evidente ispirazione veneziana, in particolare per quanto riguarda le vedute architettoniche.
[modifica] Eventi
A Crauglio nella seconda metà del mese di Luglio si svolge il "Palio dei Borghi" dove gli abitanti si sfidano in varie gare come calcio,pallavolo,giochi da tavolo e carte. Il paese è diviso in 4 borghi: Borg (giallo),Banda Daél (bianco),Rupis (blu) e Plasa (rosso). Sempre a Crauglio la prima domenica di Agosto viene organizzato la Marcialonga non competitiva "Un zir pai Giai".
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Lingue e dialetti
A San Vito al Torre, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[4], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Fabrizio De Marco (Lista Crauglio San Vito Nogaredo Insieme) dal 8/06/2009 (3º mandato)
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
- ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana. Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.