Reana del Rojale

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Reana del Rojale
comune
Reana del Rojale – Stemma Reana del Rojale – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.png Udine
Amministrazione
Sindaco Emiliano Canciani (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 46°09′00″N 13°14′00″E / 46.15°N 13.233333°E46.15; 13.233333 (Reana del Rojale)Coordinate: 46°09′00″N 13°14′00″E / 46.15°N 13.233333°E46.15; 13.233333 (Reana del Rojale)
Altitudine 168 m s.l.m.
Superficie 20,18 km²
Abitanti 5 044[2] (31-12-2010)
Densità 249,95 ab./km²
Frazioni Cortale, Qualso, Remugnano, Ribis, Rizzolo, Valle, Vergnacco, Zompitta

Località: Morena, San Bernardo[1]

Comuni confinanti Nimis, Povoletto, Tarcento, Tavagnacco, Tricesimo, Udine
Altre informazioni
Cod. postale 33010
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030090
Cod. catastale H206
Targa UD
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 398 GG[3]
Nome abitanti reanesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Reana del Rojale
Posizione del comune di Reana del Rojale nella provincia di Udine
Posizione del comune di Reana del Rojale nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Reana del Rojale (Reane dal Roiâl in friulano[4]) è un comune italiano di 5.060 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune si affaccia sulle Prealpi Carniche e Giulie ed è costituito da otto nuclei abitati: Reana, Qualso, Zompitta, Cortale, Vergnacco, Valle, Remugnano (sede municipale), Ribis, Rizzolo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio è ricordato nel XIII secolo un insediamento con il nome di Verniacum, corrispondente all'attuale frazione di Vergnacco. La chiesa, dedicata ai Santi Tommaso e Marco è attestata come esistente in un documento del 1360.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda guerra mondiale il territorio del Comune fu coinvolto dalle attività della resistenza friulana con la partecipazione delle Brigate Garibaldi e delle Brigate Osoppo.[5]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

A Reana del Rojale, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[7], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Toponomastica[modifica | modifica sorgente]

fonte: Reana - Vie, Piazze, Attività, autore Giancarlo Gualandra, editrice Chiandetti

Frazione in friulano toponimo
REANA DEL ROJALE Reane Reana deriva dal friulano ròje (=roggia). Nominata per la prima volta il 7 agosto 1190 come Reianam. Poi nel 1234 Reyana, nel 1260 Reana e nel 1275 Royana. Reana del Rojale è una tautologia (=ripetizione) dato che anche rojale significa roggia, quindi sarebbe come dire Reana di Reana o Roggia della Roggia.
La leggenda che il nome derivi dal goto Re Ana è pura fantasia. L'idea dello stemma con tale Re è nata nel 1877, trasformata in disegno, consegnata alla Reale Commissione Araldica di Venezia nel 1932 e riconosciuta con R.D. il 21 agosto 1937
CORTALE Cortâl nominato nel 1200 circa come Cortal juxta S.Georgium ed il 7 marzo 1278 come Cortal in Roya Terris (quindi in tale data esisteva già un mulino sulla roggia). Il nome deriva dal latino Cortis (=cortile) o Curte (=corte, cioè ampi poderi, castello/chiesa o cortile rustico)
QUALSO Cuâs
Cuals
nominato nel 1072 come Colles, nel 1217 come Cols e nel 1234 come Quals. Deriva dal latino collis (=colli). La località dovrebbe chiamarsi Quals, l'aggiunta della o finale in italiano è un errore grammaticale: sarebbe come chiamare le altre frazioni Ribiso o Attimiso
REMUGNANO Remugnan nominato nel 1344 come Remugnano, nel 1466 come Rumignani e nel 1561 come Rumugnano. Fino ai tempi recenti è stato parte integrante di Rizzolo. Il toponimo è prediale: il primo proprietario di tal terreno (ottenuto dopo la centuriazione del territorio) doveva chiamarsi Remunius, Romanius, etc
RIBIS Ribis nominato nel 1327. Dal latino ripa (=riva), ribe al singolare e ribis al plurale, non riferito ad un fiume, bensì per i leggeri declivi verso Rizzolo
RIZZOLO Ričûl nominato per la prima volta nel 1234 come Ruzolo o Rozolo, nel 1257 come Ruzolio, nel 1292 come Rizolium e nel 1300 come Ruzzoli. Per gli austriaci Rizziolo. Deriva dal latino rivus (=rivo) e dal suo diminutivo rivolo
VALLE Val deriva dal latino Vallis o Valles, cioè valle, ovvero avvallamento o declivio del terreno.
Nelle mappe austriache era riportato come Valle del Rojale, sola frazione ad avere tale specificazione.
VERGNACCO Vergnà nominato nel 1234 come Verniacum, nel 1275 Vergiacum. Potrebbe derivare dal nome proprio Vernus o Vernius tipico in molte lapidi romane. L'esatta traslazione dal friulano dovrebbe essere Vergnaco
ZOMPITTA Čumpite nominata nel 1278 come Zumpicha, nel 1311 come Çompicha, nel 1333 come Çupicha, nel 1350 come Zumpiche e nel 1395 come Zumpicha. Deriva dallo slavo čop (=cespuglio) e dal suffisso diminutivo friulano -ite
loc. MORENA
loc. SAN BERNARDO deriva dall'antico tedesco, latinizzato in Bernhàrdhus (=orso coraggioso). Un tempo la località si chiamava Modolêt, Modoleto (=bosco di cerri)

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Reana del Rojale[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Nella piazza principale della frazione di Qualso viene allestito ogni anno nel periodo natalizio un presepe a grandezza naturale.
  • Nel parco sculture della frazione di Vergnacco si rinnova ogni anno, nelle ultime due settimane di giugno, il simposio internazionale su pietra piasentina.
  • Nel sabato della seconda settimana di gennaio, presso l'auditorium della scuola media comunale, si svolge ogni anno il "Concerto dal non di Diu" della Banda Filarmonica di Vergnacco, appuntamento che si rinnova dal 1930.
  • Il 15 agosto di ogni anno, presso il prato adiacente alla chiesa di Reana, in occasione del santo patrono, la Banda Musicale di Reana si esibisce in concerto.
  • Tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, presso la zona festeggiamenti di Ribis, si svolge annualmente la "Mostra Mercato della Patata".
  • A Zompitta nell'ultima settimana di luglio, sulle rive del Torre, si svolge la tradizionale sagra "Fieste in te tôr".
  • Nella prima settimana di agosto, nel parco adiacente alla chiesa di Reana, si svolgono i "Festeggiamenti dell'Assunta", tradizionale sagra paesana.
  • Il 7 agosto 2011, si è svolta la 2a edizione del "Rojal Tour", manifestazione cicloturistica non competitiva creata con lo scopo di fare conoscere le realtà commerciali imprenditoriali e la bellezza delle campagne del territorio comunale.
  • Il 14 agosto 2011, ha avuto luogo la 4a edizione del "Palio Rojale" gran premio ecologico di carbike(auto a pedali).
  • Durante la terza settimana di agosto, presso la zona festeggiamenti di Rizzolo, si rinnova ogni anno la festa paesana "Sagra Di San Rocco".
  • Il 15 giugno 2012 in occasione dell'inaugurazione del 15° simposio su pietra piasentina, Gina Lollobrigida ha presenziato a titolo di madrina d'onore.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'attività economica principale è quella agricola anche se si contano molti esercizi commerciali soprattutto lungo la strada statale pontebbana.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Reana è lambita dalla strada statale 13 Pontebbana, importante strada di collegamento con la Carnia e l'Austria verso nord e con il Veneto verso sud. Dal 1927 al 1959 l'abitato disponeva, su tale infrastruttura, di una fermata della tranvia Udine-Tarcento, nota in loco con il soprannome di "tram bianco".

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
casacca U.P.Reanese

La principale squadra di calcio è l'Unione Polisportiva Reanese, comunemente conosciuta semplicemente come Reanese (el Reane in friulano). Nasce nel 1954 da un gruppo di appassionati. Da prima si iscrive alla UISP e dal 1962 si affilia regolarmente alla FIGC. Dopo una breve parentesi che la porta dalla Prima Categoria alla Terza, la società riesce in poco tempo a ritornare in Prima (grazie alla riforma del 1991) con l'aiuto di Antonio Geissa (ex Juventus) prima come giocatore e poi come mister. Negli ultimi tempi la società fa la spola fra Prima Categoria e Promozione.

Dal 2006 il presidente è Salvatore Scilipoti, succeduto a Pietro Di Giusto, rimasto in carica per 25 anni.

La società attualmente conta più di cento tesserati nel settore giovanile, con scuola calcio, pulcini, esordienti, giovanissimi, allievi e juniores conditi da diverse vittorie a livello regionale e provinciale.

Le partite casalinghe vengono disputate al Campo Sportivo di via Stadio a Remugnano.

Vi è anche una società amatoriale, la A.S.D. A.C. Rojalese, che milita nella Lega Calcio Friuli Collinare con due formazioni di calcio a 11 e una di calcio a 5. Come molte altre squadre del Collinare prende il nome dello sponsor, in questo caso la Pizzeria Moby Dick. Le 2 formazioni di calcio a 11 disputano le partite casalinghe nel Campo Sportivo (con l'opportunità di usufruire del campo in erba sintetica in caso di maltempo), mentre quella di calcio a 5 nella Palestra Comunale adiacente allo stesso campo sportivo.

  • Cronistoria recente:
Cronistoria recente dell'U.P. Reanese

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Reana del Rojale - Statuto; le località sono definite "nuclei abitati".
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  5. ^ Primo Cresta, Un partigiano dell'Osoppo al confine orientale, Del Bianco Editore, 1969.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  8. ^ in realtà è rimasta all'8º livello del Calcio Italiano

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]