Enemonzo

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Enemonzo
Enemonzo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Friuli-Venezia Giulia
Provincia: stemma Udine
Coordinate: 46°25′0″N 12°53′0″E / 46.41667, 12.88333Coordinate: 46°25′0″N 12°53′0″E / 46.41667, 12.88333
Altitudine: 398 m s.l.m.
Superficie: 23 km²
Abitanti:
1.357 2007
Densità: 59 ab./km²
Frazioni: Colza, Esemon di Sotto, Fresis, Maiaso, Quinis, Tartinis 
Comuni contigui: Preone, Raveo, Socchieve, Verzegnis, Villa Santina
CAP: 33020
Pref. telefonico: 0433
Codice ISTAT: 030035
Codice catasto: D408 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Enemonzo (Enemonç in friulano) è un comune di circa 1.357 abitanti della provincia di Udine.

Indice

[modifica] Geografia

Localizzato nella regione storico-geografica della Carnia, sorge nell' ampia vallata che si sviluppa dall'incontro del fiume Tagliamento e del torrente Degano. Circondato da verdeggianti colline e dai monti Lovinzola e Colgentile è ubicato a soli 12 km dal capoluogo carnico Tolmezzo. Il comune comprende le frazioni di Fresis, Tartinis, Colza, Maiaso, Quinis ed Esemon di Sotto.

[modifica] Storia

Alcuni ritrovamenti (un'ascia in pietra levigata rinvenuta sulla collina di San Rocco, un'ascia in bronzo presso la frazione di Esemon di Sotto, e vari resti di epoca romana), testimoniano che Enemonzo è certamente uno dei antichi insediamenti della Carnia. Tuttavia il nome del paese viene citato per la prima volta solo intorno al 1000 come Enemum. Nel 35 a.C. dopo la sottomissione dei Galli Carni da parte delle legioni romane, Enemonzo entrò a far parte della X REGIO VENETIAE ET HISTRIAE. Dal 1017 al 1420 fece parte del Partiarcato di Aquileia, conoscendo il periodo più florido della sua storia antica. Nel 1420, con la caduta del patriarcato, passò sotto la dominazione veneziana fino al 1797, anno del Trattato di Campoformio che stabiliva il passaggio di tutto il Veneto (che allora comprendeva anche il Friuli) all'impero asburgico. Tornatao all'Italia nel 1866, nel 1917 il paese fu investito dalla ritirata di Caporetto, e molti abitanti abbandonarono le proprie case per rifugiarsi al di là del Piave. Durante la seconda guerra mondiale, come tutta la Carnia dovette subire l'invasione dei cosacchi, autori di violenze, furti e razzie, che dovettero abbandonare il paese nel maggio del 1945.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Paolo Iussa (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0433 74214
Posta elettronica: sindaco@com-enemonzo.regione.fvg.it

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali