Enemonzo
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| Enemonzo | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 398 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 23 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 59 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Colza, Esemon di Sotto, Fresis, Maiaso, Quinis, Tartinis | ||||||||
| Comuni contigui: | Preone, Raveo, Socchieve, Verzegnis, Villa Santina | ||||||||
| CAP: | 33020 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0433 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 030035 | ||||||||
| Codice catasto: | D408 | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Enemonzo (Enemonç in friulano) è un comune di circa 1.357 abitanti della provincia di Udine.
Indice |
[modifica] Geografia
Localizzato nella regione storico-geografica della Carnia, sorge nell' ampia vallata che si sviluppa dall'incontro del fiume Tagliamento e del torrente Degano. Circondato da verdeggianti colline e dai monti Lovinzola e Colgentile è ubicato a soli 12 km dal capoluogo carnico Tolmezzo. Il comune comprende le frazioni di Fresis, Tartinis, Colza, Maiaso, Quinis ed Esemon di Sotto.
[modifica] Storia
Alcuni ritrovamenti (un'ascia in pietra levigata rinvenuta sulla collina di San Rocco, un'ascia in bronzo presso la frazione di Esemon di Sotto, e vari resti di epoca romana), testimoniano che Enemonzo è certamente uno dei antichi insediamenti della Carnia. Tuttavia il nome del paese viene citato per la prima volta solo intorno al 1000 come Enemum. Nel 35 a.C. dopo la sottomissione dei Galli Carni da parte delle legioni romane, Enemonzo entrò a far parte della X REGIO VENETIAE ET HISTRIAE. Dal 1017 al 1420 fece parte del Partiarcato di Aquileia, conoscendo il periodo più florido della sua storia antica. Nel 1420, con la caduta del patriarcato, passò sotto la dominazione veneziana fino al 1797, anno del Trattato di Campoformio che stabiliva il passaggio di tutto il Veneto (che allora comprendeva anche il Friuli) all'impero asburgico. Tornatao all'Italia nel 1866, nel 1917 il paese fu investito dalla ritirata di Caporetto, e molti abitanti abbandonarono le proprie case per rifugiarsi al di là del Piave. Durante la seconda guerra mondiale, come tutta la Carnia dovette subire l'invasione dei cosacchi, autori di violenze, furti e razzie, che dovettero abbandonare il paese nel maggio del 1945.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
- Pieve dei Ss. Ilario e Taziano a Enemonzo
- Chiesetta di San Giorgio a Colza
- Chiesa di San Nicolò a Maiaso
- Chiesa di Santa Giuliana a Fresis
- Chiesette di San Rocco, che dall'alto di un colle domina la confluenza fra il Rio Esemon e il Tagliamento
- Grotta dei Pagani nei pressi di Maiaso
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Paolo Iussa (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0433 74214
Posta elettronica: sindaco@com-enemonzo.regione.fvg.it
[modifica] Voci correlate
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