ACTV

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ACTV
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1978 a Venezia
Sede principale Venezia
Persone chiave Marcello Panettoni, presidente
Settore Trasporto
Prodotti Servizio pubblico
Fatturato 212,475 milioni di [1] (2012)
Margine d'intermed. 3,617 milioni di [1](2012)
Risultato operativo (12,899) milioni di [1] (2012)
Utile netto (17,624) milioni di [1] (2012)
Dipendenti 2731[1] (2012)
Slogan impresa e territorio, il valore dei fatti
Sito web www.actv.it

ACTV (acronimo di "Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano") è l'azienda comunale per il trasporto pubblico operante nel comune di Venezia dal 1º ottobre 1978.

Gestisce anche il trasporto pubblico urbano nel comune di Chioggia e parte di quello extraurbano nella provincia di Venezia.

Al 2007 ogni anno vengono trasportati 106.057.000 passeggeri nel settore navigazione (con 1.069 dipendenti) e 98.136.000 passeggeri nel settore automobilistico (con 1.039 dipendenti)[2]. Tali numeri fanno di Venezia la prima città in Italia per rapporto passeggeri annui/numero di abitanti[3] e di ACTV la prima azienda nel settore del trasporto urbano per introiti.

L'azienda[modifica | modifica sorgente]

Vaporetto

L'ACTV gestisce il trasporto dei passeggeri e dei turisti mediante vaporetti, motonavi e traghetti nella zona lagunare e autobus nella terraferma e nella provincia; il punto di congiunzione fra i due sistemi di trasporto è situato in piazzale Roma, al termine del Ponte della Libertà storico passaggio di unione tra la terraferma di Mestre e la laguna di Venezia.

L'ACTV succede all'Azienda Comunale per la Navigazione Interna (ACNI) nata il 22 ottobre 1904, anno della fondazione da parte del Comune, e all'Azienda Comunale di Navigazione Interna Lagunare (ACNIL) nata il 1º gennaio 1930.

Dal 1º gennaio 2001, in ossequio alle nuove disposizioni legislative è stata trasformata in società per azioni rimanendo in ogni caso a maggioranza di capitale pubblico locale. Il comune di Venezia è il maggiore azionista con oltre il 73% del pacchetto azionario, altri azionisti sono la provincia di Venezia e i comuni confinanti[2].

I servizi di trasporto pubblico locale sono gestiti da Actv in regime di contratto di servizio sin dal 2001, ai sensi della Legge Regionale n° 25 del 1998 e del Decreto Legislativo n° 422 del 1997 (la cosiddetta legge Burlando). Questa gestione, tramite contratto di servizio con affidamento diretto da parte degli enti locali, è stata affidata ad ACTV nell'ambito della fase di transizione verso il mercato, prevista dalla normativa stessa. Secondo le previsioni originarie, la fine del periodo di transizione (e quindi l'inizio degli affidamenti dei servizi di trasporto pubblico locale tramite gara) doveva decorrere già dal 1º gennaio 2004 ma si sono succedute numerose proroghe, in un contesto normativo, nazionale e regionale, in continua evoluzione e caratterizzato da notevoli incertezze sui tempi e sulle fasi di questa transizione[4].

Le società controllate[modifica | modifica sorgente]

VELA[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998 è stata creata la società Vela al fine di gestire l'attività commerciale dell'ACTV. Attualmente, con il marchio Hello Venezia, gestisce:

  • il call center del trasporto pubblico, le biglietterie, la distribuzione delle tessere elettroniche personali imob.venezia
  • il noleggio mezzi ACTV
  • la vendita di biglietti e abbonamenti Venezia Calcio, Gran Teatro La Fenice, Teatro Malibran, La Biennale di Venezia, Teatro Goldoni
  • l'accesso alle maggiori mostre e siti d'arte
  • l'organizzazione di eventi speciali nella città
  • Venezia lines linea Venezia-Croazia effettuata con catamarani
  • Venice card, carta dedicata ai turisti che permette di avere sconti o ingressi gratuiti nei mezzi di trasporto pubblico, nei musei, nei siti d'arte, nei bagni pubblici[5]

PMV[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 è stata creata la società PMV-Società del Patrimonio per la Mobilità Veneziana, nata come scorporo da ACTV, al fine di gestire le infrastrutture del trasporto pubblico, come gli approdi del servizio di navigazione nella laguna di Venezia, le pensiline di fermata del servizio bus in terraferma, i depositi e le aree di parcheggio. PMV cura inoltre la progettazione e la costruzione della rete tranviaria[6]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi PMV (Venezia) e Tranvia di Mestre.

La storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo esperimento[7] di un servizio pubblico regolare di navigazione ebbe luogo nel 1881, quando il primo vaporetto Regina Margherita fu utilizzato per una linea lungo il Canal Grande. Il servizio urbano venne poi dato in concessione a una società francese, la Compagnie des bateaux Omnibus, che operò con otto vaporetti fino al 1890, quando venne sostituita dalla Società Veneta Lagunare che estese il servizio offrendo linee di navigazione anche verso la terraferma. Nel 1903 il Comune di Venezia deliberò la gestione diretta dei servizi di navigazione interna, dando così vita all'ACNI, poi ACNIL, che iniziò ad operare nel 1904.

Con l'apertura del Ponte della Libertà nel 1933 e con la realizzazione del terminal automobilistico di Piazzale Roma, l'ACNIL estese le sue attività dalla sola navigazione anche alla supervisione della tratta Venezia-Mestre, rimanendo però il trasporto terrestre gestito dalla Società Anonima Tramvie di Mestre, che in quell'anno sostituì il sistema tranviario con una rete di filobus. In concomitanza con l'apertura di Piazzale Roma e del Rio Novo come via di collegamento rapido verso Rialto e San Marco, furono introdotti anche i primi motoscafi di linea e iniziarono anche i primi studi tecnici per ridurre gli effetti del moto ondoso.

Nel 1941 l'ACNIL iniziò a gestire direttamente il trasporto terrestre dell'isola del Lido, a seguito della cessazione del servizio tranviario gestito fino allora dalla Compagnia Italiana Grandi Alberghi (CIGA). La linea fu sostituita da un sistema di filobus.

Durante il periodo bellico gran parte della flotta fu impiegata da Esercito e Marina per fini militari e alla fine delle ostilità molti mezzi vennero ritrovati affondati o seriamente danneggiati. Iniziò così un programma di generale ristrutturazione di tutta la flotta e dei mezzi accessori (approdi, pontili e pontoni).

Nel 1965 l'ACNIL acquisì anche la gestione diretta del servizio di trasporto terrestre di Mestre e della terraferma, subentrando alla Società Filovie Mestre, portando a termine nel 1966 la completa riconversione del servizio con l'eliminazione della rete filoviaria e l'uso esclusivo degli autobus. Il 1º ottobre 1978, dopo la costituzione del Consorzio Trasporti Veneziano e la pubblicizzazione della Società SVET, venne fondata l'Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano (ACTV).

Nel 1996 entrano in servizio le linee automobilistiche e di navigazione notturne[8] che in precedenza erano svolte dalle normali linee, con orario notturno.

Nel 2006 gli uffici aziendali vennero trasferiti al Tronchetto.[9]

I biglietti[modifica | modifica sorgente]

Per i mezzi di navigazione, l'ACTV pratica per i biglietti singoli una tariffa differenziata tra i possessori di una specifica tessera (tipicamente residenti e pendolari) e i non possessori (tipicamente i turisti e i visitatori occasionali). L'accesso alla tariffa agevolata, equiparabile come costo a quella ordinaria dei mezzi pubblici di terraferma, è riservato ai titolari della tessera elettronica i.mob, completa di fototessera.

La validatrice Imob.

I passeggeri sprovvisti di imob invece sono soggetti al pagamento della tariffa piena.

Dato l'elevato costo, ACTV ha sviluppato una serie di tariffazioni agevolate specifiche per i turisti[10], che prevedono vari tipi di biglietti forfettari a tempo (da 12 a 72 ore di validità) fino ai biglietti collettivi[11] per gruppi scolastici, gruppi organizzati, gruppi di anziani, congressisti, con un numero minimo di persone previsto per ciascuna tipologia. Inoltre i biglietti turistici possono essere acquistati via internet: in questo caso le tariffe sono tanto più scontate quanto più si è lontani dai picchi turistici stagionali.

I biglietti forfettari a tempo sono validi per tutte le linee di navigazione (ad esclusione delle linee Alilaguna, 16, 19, 21), per tutte le linee di automobilistiche (ad esclusione dei viaggi aventi origine/destinazione l'aeroporto) entro i confini comunali della terraferma (municipalità di Mestre-Carpenedo, Marghera, Favaro Veneto e Chirignago-Zelarino) e di Pellestrina e del Lido.

Imob, il sistema di bigliettazione elettronico[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Imob.venezia.

Un'innovazione tecnologica è l'adozione dal 1º novembre 2007 di imob.venezia[12], una tessera elettronica dotata di microchip basata su RFID (Calypso e Mifare) in grado di gestire più titoli di viaggio come abbonamenti e biglietti.

L'entrata in funzione del sistema, e quindi il progressivo abbandono per esaurimento e fine validità dei vecchi biglietti cartacei, è avvenuta il 1º maggio 2008 per il settore navigazione e il 1º luglio 2008 per quello automobilistico.

A partire dal 20 agosto 2013, le tessere Imob vengono progressivamente sostituite dalla tessera Venezia Unica, che accorpa le funzionalità di Imob con altri servizi.[13]

La rete[modifica | modifica sorgente]

Le linee di navigazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pontili ACTV di Venezia.
Vaporetto in Canal Grande

La definizione dei percorsi delle linee di navigazione è condizionata da fattori ambientali primari quali larghezza e profondità dei canali navigabili (le operazioni di approdo e navigazione dei vaporetti devono essere compatibili con la navigazione degli altri mezzi di trasporto privato o pubblico quali i taxi acquei, i mezzi di trasporto merci e i natanti a remi) così come da altri aspetti non modificabili dell'architettura urbana, come il posizionamento e l'altezza dei ponti pedonali che possono costituire problemi in caso di fenomeni meteorologici o di particolari condizioni di marea (come nel caso dell'acqua alta). Questi vincoli ambientali impongono di fatto percorsi più o meno obbligati.

Analoghi vincoli ambientali limitano anche i punti cittadini in cui è possibile creare fermate per le linee di navigazione, con l'aggiunta di ulteriori restrizioni per la corretta realizzazione dell'infrastruttura per il pontile di approdo (deve essere già presente un percorso pedonale che arrivi al pontile, non devono essere già presenti altri approdi privati o ricoveri per barche entro un certo raggio, deve esserci lo spazio per passerelle mobili a pendenza variabile che consentano un accesso agevole in caso di bassa o alta marea, deve esserci sufficiente spazio per le manovre di approdo o di attesa dei vaporetti e per la navigazione verso le fermate immediatamente adiacenti). La conseguenza di questi vincoli è che la creazione di nuove fermate di approdo per le linee di navigazione è un intervento significativo che richiede un'accurata programmazione e tempi di realizzazione che possono essere anche lunghi e quindi evento molto poco frequente.

Quanto descritto, comporta che di fatto le linee di navigazione sono altamente stabili nel tempo per quanto riguarda sia le direttrici principali che la dislocazione delle fermate. A questo vanno aggiunte le caratteristiche di servizio basate su corse regolari cadenzate e sull'effettuazione di tutte le fermate indipendentemente dal fatto che debbano scendere o salire passeggeri, caratteristiche che rendono le linee di navigazione praticamente equivalenti a un servizio di metropolitana su acqua.

Le linee di navigazione sono articolate in quattro categorie[14]:

  • le linee Centrocittà, che percorrono il Canal Grande e il Canale della Giudecca
  • le linee Giracittà, a percorso circolare attorno all'intero centro storico con l'inclusione dell'isola di Murano
  • le linee stagionali, di carattere prevalentemente turistico e balneare
  • le linee lagunari, per il collegamento con le isole della laguna e con la terraferma

A queste linee vanno aggiunte le linee notturne, che effettuano servizio continuativo tra la mezzanotte e le cinque del mattino in coincidenza con le analoghe corse notturne degli autobus tra Venezia e Mestre.

Infine vi sono le linee gestite da ACTV con altre società e non integrate tariffariamente oltre alle linee Alilaguna.

Le linee Centrocittà[modifica | modifica sorgente]

Le linee Centrocittà, attive durante tutto l'arco dell'anno e servite da vaporetti, percorrono il Canal Grande e sono due: la linea 1, molto utilizzata anche come traghetto visto l'alternanza delle fermate su entrambe le sponde; la linea 2, utilizzata per il collegamento con l'isola della Giudecca e per spostamenti più rapidi lungo il Canal Grande (serve meno fermate). Durante la stagione estiva il percorso della linea 2 viene prolungato per consentire un miglior collegamento con il Lido. Dal 1. aprile 2014 è operativa anche la linea navetta 2/ per il collegamento rapido tra Piazzale Roma e Rialto[15].

Linee Centrocittà
Linea Percorso Note
1 Piazzale Roma - Ferrovia - Riva de Biasio - San Marcuola - San Stae - Ca' d'Oro - Rialto Mercato - Rialto - San Silvestro - Sant'Angelo - San Tomà - Ca' Rezzonico - Accademia - Santa Maria del Giglio - Salute - San Marco (Vallaresso) - San Zaccaria - Arsenale - Giardini - Sant'Elena - Lido (Santa Maria Elisabetta)
2 San Zaccaria - San Giorgio - Zitelle - Redentore - Giudecca Palanca - Zattere - San Basilio - Sacca Fisola - Tronchetto - Tronchetto Mercato - Piazzale Roma - Ferrovia - (San Marcuola) - Rialto - San Tomà - San Samuele - Accademia - San Marco (Vallaresso) - San Zaccaria - Giardini - Lido (Santa Maria Elisabetta) 1
2/ Piazzale Roma - Ferrovia - Rialto
Note
  1. Il prolungamento di linea 2 da San Marco al Lido è solo estivo

Le linee Giracittà[modifica | modifica sorgente]

Le linee Giracittà, servite dai motoscafi, effettuano un servizio di circumnavigazione attorno all'intero perimetro della città, servendo i punti più strategici tra cui San Marco, l'Ospedale Civile, la Ferrovia, Piazzale Roma, il Cimitero, i Giardini, il Lido e le isole della Giudecca, San Giorgio e Murano. Ne fanno parte le linee 3, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 e 6.

Linee Giracittà
Linea Percorso Note
3 Piazzale Roma - Ferrovia - Murano Colonna - Murano Faro - Murano Navagero - Murano Venier - Murano Da Mula - Murano Museo - Murano Da Mula - Murano Venier - Murano Navagero - Nurano Faro - Murano Colonna - Ferrovia - Piazzale Roma
4.1-4.2 Fondamente Nove - Cimitero San Michele - Murano Colonna - Murano Faro - Murano Navagero - Murano Museo - Murano Da Mula - Murano Venier - Murano Serenella - Murano Colonna - Cimitero - Fondamente Nove - Madonna dell'Orto - Sant'Alvise - Crea - Guglie - Ferrovia - Piazzale Roma - Santa Marta - Sacca Fisola - Giudecca Palanca - Redentore - Zitelle - San Zaccaria - Arsenale - Giardini - Sant'Elena - Certosa - San Pietro di Castello - Bacini - Celestia - Ospedale Civile - Fondamente Nove 1, 2
5.1-5.2 Lido (Santa Maria Elisabetta) - San Pietro di Castello - Bacini - Celestia - Ospedale Civile - Fondamente Nove - Madonna dell'Orto - Sant'Alvise - Tre Archi - Guglie - Riva de Biasio - Ferrovia - Piazzale Roma - Santa Marta - San Basilio - Giudecca Palanca - Zattere - Spirito Santo - San Zaccaria - Giardini - Sant'Elena - Lido (Santa Maria Elisabetta) 1, 3
6 Piazzale Roma - Zattere - Giardini - Sant'Elena - Lido (Santa Maria Elisabetta) 4
Note
  1. Le linee 4.1 e 5.1 effettuano servizio in senso antiorario mentre le linee 4.2 e 5.2 effettuano lo stesso servizio in senso orario
  2. La fermata Certosa è a richiesta
  3. La fermata Giudecca Palanca viene effettuata solo dopo le ore 21
  4. La linea 6 effettua servizio solo feriale ad esclusione della stagione estiva, quando il servizio viene esteso anche ai giorni festivi

Le linee lagunari[modifica | modifica sorgente]

Cartello indicatore di linea e percorso usato sui mezzi di navigazione

Le linee lagunari assicurano il collegamento tra il centro storico e il resto della laguna, ossia le isole di Murano, Burano, Torcello, Sant'Erasmo e Vignole e verso gli approdi di terraferma di Punta Sabbioni, Treporti e Chioggia. Data la bassa frequenza delle corse e la mancanza di ponti lungo i tragitti, queste linee sono servite con i più capienti motobattelli foranei o con le motonavi. Le linee lagunari sono: 12 e 14 che servono la parte nord della Laguna; la linea 11 ibrida autobus-ferry-motobattello tra il Lido, l'isola di Pellestrina e Chioggia (corse coordinate con i ferry-boat); la linea 13 verso le isole minori (Sant'Erasmo e Vignole) e Treporti; la linea 15 di collegamento diretto tra San Marco e Punta Sabbioni (ripristinata nel 2009); la linea 17, operata da ferry-boat per il trasporto di automezzi tra il Tronchetto e il Lido; la linea 20, che collega San Marco alle isole di San Servolo e di San Lazzaro degli Armeni.

Linee Lagunari
Linea Percorso Note
9 Burano - Torcello
10 Lido - San Marco - Zattere 1
11 Lido - Alberoni - Santa Maria del Mare - Pellestrina - Caroman - Chioggia 2
12 Fondamente Nove - Murano Faro - Mazzorbo - Burano - Torcello - Burano - Treporti - Punta Sabbioni
13 Fondamente Nove - Murano Faro - (Vignole) - Sant'Erasmo Capannone - Sant'Erasmo Chiesa - Sant'Erasmo Punta Vela - Treporti 3
14 San Zaccaria - Lido (Santa Maria Elisabetta) - Lido (San Nicolò) - Punta Sabbioni - Treporti - Burano 4
14L Lido (Santa Maria Elisabetta) - Punta Sabbioni 5
15 San Marco - Punta Sabbioni 6
17 Tronchetto - Lido San Nicolò - Punta Sabbioni 7
20 San Zaccaria - San Servolo - San Lazzaro - San Servolo - San Zaccaria 8
22 Punta Sabbioni - Ospedale Civile - Fondamente Nove - Tre Archi 9
Note
  1. Il servizio è unicamente di rinforzo nelle ore di punta mattutine dei giorni feriali e il collegamento con Zattere è effettuato solo nel periodo invernale. Nel periodo estivo viene aggiunto un servizio balneare pomeridiano sulla tratta di linea 1 Lido-S.Marco Vallaresso.
  2. Il servizio viene effettuato con autobus che vengono imbarcati su traghetti in corrispondenza delle bocche di porto tra Alberoni e Santa Maria del Mare, tra Pellestrina e Chioggia la linea prosegue con i vaporetti.
  3. La fermata Vignole è a richiesta.
  4. Nella stagione estiva alcune corse vengono soppresse a favore di un collegamento diretto di linea 15 da S.Marco e una corsa analoga di linea 14L dal Lido.
  5. Nella stagione invernale effettua solo corse di rinforzo feriali nelle ore di punta. Nella stagione estiva in alcune fasce orarie va a sostituire la linea 14 (v.)
  6. Il servizio non è effettuato nella stagione invernale mentre nella stagione estiva in alcune fasce orarie va a sostituire la linea 14 proveniente/diretta da/a S.Marco.
  7. Il servizio viene effettuato con ferry-boat (generalmente ogni 50 minuti) mentre il collegamento da/per Punta Sabbioni è effettuato solo il lunedì e il venerdì con una corsa mattutina e una serale.
  8. La fermata "San Lazzaro" è effettuata (eccetto alcune corse) solo su richiesta.
  9. Linea scolastica.

Le linee stagionali[modifica | modifica sorgente]

Le linee stagionali sono indirizzate principalmente all'utenza turistica e a potenziare il servizio balneare verso il Lido ed effettuano servizio solo durante i mesi estivi.

Linee stagionali
Linea Percorso Note
7 San Zaccaria - (Sant'Elena) - Murano Navagero - Murano Faro - Murano Colonna - (Sant'Elena) - San Zaccaria
8 Sacca Fisola - San Basilio - Zattere - Palanca - Redentore - Zitelle - Giardini - Lido Santa Maria Elisabetta - Lido San Nicolò
14L Lido Santa Maria Elisabetta - Punta Sabbioni
18 Murano Navagero - Murano Faro - Murano Colonna - S.Erasmo Forte Massimiliano - Lido S.Nicolò - Lido Santa Maria Elisabetta

Le linee notturne[modifica | modifica sorgente]

Tra la mezzanotte e le cinque del mattino circolano anche tre linee notturne: la linea N, il Notturno Laguna Nord e il Notturno Murano, in coincidenza con l'analogo servizio di autobus notturni tra Venezia, Marghera e Mestre (linee circolari N1 e N2).

La linea N collega il Lido a Piazzale Roma via Canal Grande e prosegue fino a S.Zaccaria per il Canale della Giudecca (servizio simile alla linea 2, con frequenza 40 minuti e rinforzo nei tratti tra Rialto e Tronchetto e tra S.Zaccaria e Lido).

La linea Notturno Laguna Nord collega le Fondamente Nuove con le isole della laguna Nord e i terminal di Treporti e Punta Sabbioni.

La linea Notturno Murano effettua il servizio circolare dell'isola di Murano con collegamento alle Fondamente Nove.

Linee notturne
Linea Percorso Note
N San Zaccaria - San Giorgio - Zitelle - Redentore - Zattere - Giudecca Palanca - Zattere - San Basilio - Sacca Fisola - Tronchetto - Tronchetto Mercato - Piazzale Roma - Ferrovia - Riva de Biasio - San Marcuola - San Stae - Ca' d'Oro - Rialto Mercato - Rialto - San Tomà - San Samuele - Accademia - San Marco - San Zaccaria - Giardini - Lido Santa Maria Elisabetta
N Laguna Nord Fondamente Nove - Murano Faro - Vignole - Sant'Erasmo Capannone - Sant'Erasmo Chiesa - Sant'Erasmo Punta Vela - Mazzorbo - Torcello - Burano - Treporti - Punta Sabbioni
N Murano Fondamente Nove - Murano Colonna - Murano Faro - Murano Navagero - Murano Museo - Murano Venier - Murano Serenella - Murano Colonna - Fondamente Nove

Linee speciali[modifica | modifica sorgente]

Servizi speciali entrano in vigore in occasione della commemorazione dei defunti; in quell'occasione ACTV aggiunge un imbarcadero all'isola di San Michele (Cimitero) ed istituisce un servizio navetta con motoscafi e vaporetti gratuiti che ne agevola il raggiungimento.

Per le partite del Venezia Calcio, vengono istituite navette per lo stadio, inoltre ACTV talvolta mette a disposizione un ferry boat per il trasporto dei tifosi ospiti (nel caso ne siano previsti un numero elevato) dal Tronchetto al diporto velico di Sant'Elena, adiacente allo stadio.

Altre linee speciali vengono istituite durante il Carnevale. Si tratta di collegamenti più rapidi tra i terminal (Tronchetto, Piazzale Roma e Ferrovia) e piazza S.Marco e tra quest'ultima e l'isola di Murano (il servizio in questo caso è identico alla linea 7). Tali linee sono necessarie in quanto questi eventi durano pochi giorni e avvengono in un periodo dell'anno caratterizzato da una pressione turistica modesta, che non richiede servizi aggiuntivi di navigazione.

Dal 2008, data la soppressione delle linee stagionali turistiche e l'utilizzazione di parte della loro numerazione per altri tracciati, in occasione del Carnevale vengono utilizzate denominazioni alfabetiche, abbreviazioni di maschere veneziane (A-Arlecchino, B-Brighella, C-Colombina, P-Pantalone).[16]

A partire dal 1º giugno 2012, è stata istituita una linea speciale, denominata VA ("Vaporetto dell'Arte")[17] che, percorrendo il Canal Grande fino ai Giardini (sede dei padiglioni della Biennale), consente di raggiungere tutti i principali musei e centri espositivi del centro storico. I mezzi destinati a questa linea sono dotati di strutture multimediali di approfondimento storico-artistico relativi al percorso coperto dalla linea.

Linea Percorso Note
VA (Vaporetto Dell'Arte) Ferrovia - San Stae - Ca' d'Oro - San Samuele - Accademia - Salute - San Marco - San Giorgio - Arsenale - Giardini

Altre linee[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle linee sopraelencate vi sono altri percorsi coperti in collaborazione con altre società di navigazione oppure al 100% da ACTV ma con tariffazione non integrata con il resto del servizio.

Linee in collaborazione
Linea Percorso Note
16 Terminal Fusina - Venezia 1
19 San Marco - Chioggia 2
21 Terminal San Giuliano - Fondamente Nove - Ospedale 3
Note
  1. Gestita da ACTV ma con tariffazione non integrata
  2. Gestita in collaborazione con la società Raffaello[18], attiva solo nella stagione estiva
  3. Gestita in collaborazione con la società San Giuliano Boat, attiva solo nella stagione estiva

Alilaguna[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alilaguna.

Alilaguna gestisce i collegamenti tra l'aeroporto e Venezia, il Lido e Murano oltre a un collegamento tra Treporti, Punta Sabbioni e Venezia. Le linee attive tutto l'anno sono la Blu (Aeroporto - Murano Colonna - Fondamente Nove - Lido - Arsenale - San Zaccaria - San Marco - Zattere - Molino Stucky) e l'Arancio (Aeroporto - Murano Colonna - Madonna dell'Orto - Guglie - Rialto - Sant'Angelo - San Marco); le linee stagionali sono quella gialla (Treporti - Punta Sabbioni - Murano Colonna - Fondamente Nove) e la linea rossa (Aeroporto - Murano Museo - Certosa - Lido Santa Maria Elisabetta - Lido Casinò)[19].

Servizio in caso di condizioni meteomarine avverse[modifica | modifica sorgente]

Imbarcadero della Ferrovia sospeso durante l'evento del 1º dicembre 2008 (+156 cm)
Acqua alta[modifica | modifica sorgente]

Quando il livello della marea supera i 95 cm sul livello del medio mare il servizio delle linee Giracittà e della linea 2 deve essere frazionato in quanto i mezzi non sono più in grado di passare sotto alcuni ponti.

Le linee Giracittà vengono frazionate in tre tronconi: nel Canale di Cannaregio non possono proseguire sotto il Ponte delle Guglie e il Ponte dei Tre Archi e a Piazzale Roma verso la Giudecca non possono passare sotto il ponte ferroviario che collega la Stazione di Venezia Santa Lucia alla Stazione Marittima. La linea 2 viene frazionata in due tronconi a causa di un secondo ponte ferroviario situato tra il Tronchetto e Piazzale Roma. Viene istituito un servizio navetta tra Sacca Fisola e Santa Marta. La linea 3, invece, viene sospesa fino allo ristabilizzarsi delle condizioni meteo-mare.

Sono previste ulteriori limitazioni in funzione del livello della marea: esse vanno dalla sospensione di alcuni approdi per la loro inagibilità alla deviazione o sospensione di varie linee. Date le cause del fenomeno dell'acqua alta, è possibile che vengano attuate alcune limitazioni dovute alla presenza di forte vento.

ACTV adotta questo stesso piano anche in caso di maree eccezionalmente basse (-65 cm s.l.m.).

Per quanto riguarda il servizio automobilistico urbano di Chioggia, anch'esso interessato abitualmente dal fenomeno dell'Acqua Alta, che colpisce prevalentemente il Corso del Popolo dove vi transitano le linee 1, 2, 6 e 7 il servizio viene frazionato e vengono attivati i 2 capilinea di Isola dell'Unione e Campo Marconi per le linee già citate.

Nebbia[modifica | modifica sorgente]
Motonave Concordia nella nebbia

In caso di forte nebbia le linee maggiormente influenzate sono quelle servite da motoscafi che in tale circostanza sospendono tutti i collegamenti con il Lido (sia quelli tramite il Bacino di San Marco che quelli attraverso il Canale dei Marani) e transitano lungo il Canal Grande invece che lungo il canale della Giudecca. Anche la linea 1 viene limitata a Sant'Elena e non effettua la traversata verso il Lido. Il collegamento con il Lido è garantito da un servizio navetta effettuato con motonavi o battello foraneo. In caso di nebbia molto fitta, anche il collegamento con Murano viene effettuato tra Fondamente Nove e Murano Colonna con un servizio navetta di vaporetti. Tali limitazioni sono necessarie per ragioni di sicurezza, anche se la quasi totalità delle unità navali è dotata di radar, ferma restando la decisione ultima del capitano del mezzo di valutare se sussistono le condizioni di sicurezza per effettuare il servizio. Nonostante queste precauzioni, è avvenuta ugualmente una collisione nel Bacino di San Marco in condizioni di fitta nebbia tra una motonave e una nave cargo, incidente che avrebbe avuto ben peggiori conseguenze se invece che una motonave fossero stati coinvolti mezzi di dimensioni più contenute come un vaporetto o un motoscafo.

Forte vento[modifica | modifica sorgente]

Accade spesso, soprattutto d'inverno, che forti raffiche di bora interessino la laguna, compromettendo la sicurezza delle corse, soprattutto dei mezzi più piccoli, cioè i motoscafi. Le zone più esposte, ove è reso difficile l'approdo, sono quelle del lato nord della città, ossia la tratta delle Fondamente Nove, dell'Ospedale e tutto il canale dei Bacini. Molte volte i comandanti, per palesi ragioni di sicurezza, ritengono necessario limitare le corse o sospenderle addirittura alla fermata della Celestia. Sono altresì interessate le fermate di Madonna dell'Orto e Sant'Alvise, anche se molto più raramente le corse vengono sospese.

Anche nel caso di forti venti di scirocco possono essere necessarie limitazioni al servizio. Queste condizioni sono più rare, soprattutto perché la persistenza e l'intensità dei venti di scirocco in genere sono minori. Tuttavia in alcuni casi di scirocco molto intenso (quasi sempre associato al fenomeno di acqua alta, molto spesso eccezionale) la navigazione nel bacino di San Marco è risultata molto problematica, comportando la limitazione di molte linee al termine del Canal Grande.

In caso di forte vento può essere anche sospesa la fermata facoltativa "Certosa", dell'omonima isola, in quanto in queste condizioni il transito pedonale sulla lunga passerella (140 m) di collegamento tra l'imbarcadero e l'isola non risulta sufficientemente sicuro.

Le linee automobilistiche e tranviarie[modifica | modifica sorgente]

Palina urbana standard. A sfondo bianco le linee urbane, a sfondo blu le linee extraurbane, a sfondo bianco e blu le linee soggette a tariffa o extraurbana o urbana e a sfondo rosso la linea T1 tranviaria a tariffa urbana

Le linee automobilistiche servono cinque bacini essenziali:

  • il bacino urbano della terraferma (municipalità di Mestre, ...)
  • il bacino urbano del Lido di Venezia e Pellestrina
  • il bacino urbano di Chioggia-Sottomarina
  • il bacino extraurbano nord
  • il bacino extraurbano sud, che include il territorio tra Mirano, Mellaredo,

Servizio urbano della terraferma[modifica | modifica sorgente]

Il servizio urbano della terraferma serve le municipalità di Favaro Veneto, Marghera, Chirignago-Zelarino e quella più popolosa di Mestre-Carpenedo. Alcune linee ad alta frequenza proseguono fino a Venezia (Piazzale Roma).[20]

Il servizio ordinario viene svolto dalla 5:00 antimeridiane all'una di notte. Durante le ore notturne esistono linee circolari che operano in coincidenza con il servizio notturno di navigazione. Esistono anche linee integrative a orario ridotto, tipicamente dedicate ai lavoratori e ai collegamenti con le zone industriali, che effettuano un servizio limitato ad alcune fasce orarie e ai soli giorni feriali.

Alcune linee considerate urbane per parte del loro percorso sono soggette alla tariffa extraurbana in quanto si estendono oltre i confini comunali verso i comuni suburbani. Si differenziano dalle linee classiche extraurbane in pratica solo per la diversa rappresentazione sulle pensiline di fermata e per la visibilità sull'autobus del numero della linea di appartenenza.

In occasione di grandi eventi organizzati in città vengono istituite navette di collegamento. Tra questi vi sono l'Heineken Jammin' Festival (navette di collegamento del Parco di San Giuliano con la stazione ferroviaria di Mestre e con Venezia Piazzale Roma), il Salone Nautico Internazionale di Venezia (collegamento tra Piazzale Roma, Tronchetto e la sede della manifestazione, alla Marittima), le esposizioni allestite a Forte Marghera. Inoltre, in occasione delle più importanti feste veneziane (in particolare la fine del Carnevale e quella del Redentore), durante la notte, in aggiunta al servizio notturno programmato vengono istituite numerose corse straordinarie di collegamento da Piazzale Roma alle varie zone della terraferma.

La linea tranviaria[modifica | modifica sorgente]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tranvia di Mestre.

Dal 20 dicembre 2010 è in servizio la linea tranviaria T1 Favaro-Mestre FS. La linea fa parte del servizio urbano della terraferma. Sono in corso i lavori di estensione della linea fino al terminal di Piazzale Roma.

Servizio urbano del Lido e di Pellestrina[modifica | modifica sorgente]

Per il servizio automobilistico, le isole di Lido e Pellestrina sono interessate da un piano della mobilità denominato "Giralido". L'isola del Lido è percorsa da cinque linee, mentre un'altra linea di tipo misto terra-acqua collega il Lido con l'isola di Pellestrina e con la città di Chioggia, attraversando entrambe le isole in tutta la loro lunghezza e prevedendo l'imbarco dei mezzi con passeggeri a bordo sui traghetti dell'ACTV in corrispondenza delle bocche di porto, per poi proseguire come sola navigazione nel tratto tra Pellestrina e Chioggia, con il trasbordo dall'autobus al battello foraneo contraddistinto dallo stesso numero di linea. Nel periodo estivo il servizio urbano del Lido viene potenziato. Esiste un servizio notturno fornito da un'unica linea che interessa le due isole. La linea 11 ha la caratteristica che, dovendo coordinarsi con i tempi del ferry boat ed avendo un notevole flusso di passeggeri, soprattutto nelle ore di punta partono anche fino a tre autobus contemporaneamente, non potendo utilizzare mezzi snodati; inoltre non effettua tutte le fermate delle altre linee, ragion per cui mantiene nel tragitto una velocità piuttosto celere.

Servizio urbano di Chioggia[modifica | modifica sorgente]

L'area urbana di Chioggia-Sottomarina costituisce una rete del trasporto pubblico locale in gestione ad ACTV. Il rapporto tra ACTV e il comune di Chioggia è regolato alla base dal contratto di servizio stipulato nel 2001 e approvato con Deliberazione della Giunta Municipale n. 393 del 27.09.2001 ed ancora in vigore in seguito alle successive proroghe intercorse[21].

In seguito alla riorganizzazione dei servizi decisi dalla giunta comunale in accordo con ACTV, il 1º luglio 2008[22] il capolinea urbano che ospita tutte le corse circolari e pure quelle delle frazioni più decentrate è stato spostato da Ridotto Madonna (Brondolo, area sud della città) all'Isola dell'Unione (Chioggia centro, area nord del territorio urbano) con l'intenzione di creare un polo di interscambio tra mezzi privati e mezzi pubblici (intesi sia come autobus, sia come natanti), sullo stile di Piazzale Roma. È stato inoltre introdotto un servizio di collegamento tra i parcheggi scambiatori dell'Isola dell'Unione e di Borgo San Giovanni mediante la linea "Navetta Lusenzo", che dal 20 ottobre 2008 ha sostituito le 4 linee circolari nel transito per il Centro Storico, obbligando quindi gli utenti a fare scalo ai capilinea delle circolari per recarsi in centro utilizzando la linea dedicata. Dallo stesso giorno è stato introdotto il servizio "Pronto?...Bus", un sistema di corse a chiamata in fasce orarie prefissate di cui tutta l'utenza può disporre con le stesse tariffe della rete ordinaria e utilizzato per collegare le frazioni più decentrate, minimizzando il disagio provocato dal pesante taglio delle corse dirette, avvenuto nel gennaio 2008. Il servizio è articolato su sei linee.

Dal 22 febbraio 2010[23] sono stati ripristinati i percorsi storici per le linee 1 e 2, con transito per il Centro Storico, reintroducendo così il servizio a linea circolare con unico capolinea. Le linee 6 e 7 hanno mantenuto la struttura a due capilinea (Isola dell'Unione e Campo Marconi); attualmente anche queste ultime risultano passanti per il centro di Chioggia.

Le linee extraurbane[modifica | modifica sorgente]

Le linee extraurbane gestite dall'ACTV hanno il loro caposaldo a Venezia o a Mestre e servono diversi comuni della provincia di Venezia. Alcune linee costituiscono dei collegamenti interprovinciali con Padova e Preganziol.

Il servizio è diviso in due bacini, nord e sud; il primo occupa l'area inclusa grossomodo tra Venezia e Caltana, Mirano, Noale, Scorzè, Preganziol, Quarto d'Altino, mentre il bacino sud include il territorio compreso tra Mirano, Dolo, Padova, Piove di Sacco, Cavarzere, Adria e Sottomarina, anche se parte dei servizi in quest'area sono effettuati da FSBusitalia.

Tra i servizi extraurbani vi è l'Omnibus che collega con alcune corse le stazione ferroviarie di Dolo e Mira-Mirano a Dolo, Mira e Mirano e il servizio urbano di Spinea denominato Girospinea con le linee blu e gialla.

La flotta e i mezzi[modifica | modifica sorgente]

La flotta dell'ACTV conta 620 autobus e 150 imbarcazioni.

La flotta navale[modifica | modifica sorgente]

Ferry boat Metamauco in Canale della Giudecca

I dati pubblicati nel 2005 indicano il possesso di un centinaio di stazioni galleggianti fisse (pontoni) mentre la flotta prevede vaporetti (58 unità), motoscafi (49 unità), motoscafi ad agente unico (10 unità), motobattelli foranei (22 unità), motonavi ad alta capacità di trasporto (1200 passeggeri circa, 12 unità) e navi traghetto di tipo ferry-boat (8 unità) per il trasporto di automezzi. L'azienda fa parte inoltre del consorzio WHALE per la realizzazione di mezzi ad idrogeno: in effetti le problematiche dell'ingombro dei sistemi sono ininfluenti nei mezzi acquei e l'idrogeno è disponibile in quantità nella vicina Marghera come scarto industriale.

La flotta dei vaporetti comprende anche due esemplari sperimentali a trazione ibrida diesel ed elettrica (i motobattelli E1 e Liuto) che vengono utilizzati per il servizio turistico Vaporetto dell'Arte e per servizi a noleggio.

La flotta dei motobattelli foranei comprende vari mezzi:

  • 2 motobattelli di classe Mestre: Mestre e Treviso;
  • 4 motobattelli di classe 33: i mezzi 33, 34, 35 e 36;
  • 10 motobattelli di classe 300, costruiti tra il 1998 e il 2000: Venezia 1a, Venezia 2a, Venezia 3a, Venezia 4a, Venezia 5a, Ruggero G., Vignole, Caroman, S.Erasmo, Mazzorbo;
  • 6 motobattelli di classe 400, consegnati nel 2009 (altri 4 sono in costruzione): Tiepolo, Giorgione, Veronese, Bellotto, Guardi, Canaletto, Vivarini.

La flotta delle motonavi è costituita dalle seguenti unità:

  • 4 unità classe 4LI: Aquileia, Altino, Concordia, Eraclea;
  • 2 unità classe Giudecca: Giudecca, Murano (in disarmo);
  • 2 unità classe Torcello: Poveglia, Torcello;
  • 2 unità classe Sant'Andrea: Burano, Sant'Andrea;
  • l'unità a controllo azimutale Sandra Z. (Sandra Zennaro, dal nome del primo capitano dell'azienda di sesso femminile - prematuramente scomparsa).

Altre due motonavi, Clodia e Adria, sono attualmente distaccate all'Azienda di trasporto di Taranto e utilizzate all'interno del Mar Piccolo.

Le quattro motonavi della serie 4LI, introdotta nel 1935 e tuttora in servizio, sono unità gemelle che durante la seconda guerra mondiale non ebbero una buona sorte: la motonave Altino venne ritrovata, affondata, nel porto di Marsiglia mentre la motonave Aquileia, anch'essa affondata, venne recuperata a Livorno. Negli anni sessanta la motonave Eraclea venne modificata da propulsione monoelica a bielica e utilizzata nel solo periodo estivo per il collegamento tra Venezia e Punta Sabbioni.

Risale al 1999 la motonave Sandra Z., dotata di un nuovo sistema propulsivo azimutale e priva quindi di timoni: non ha goduto di particolare fortuna per numerosi inconvenienti tecnici che si sono susseguiti, coinvolgendola anche in alcuni incidenti fortunatamente privi di conseguenze per le persone.

I ferry-boat, classificati dall'azienda come mototraghetti, sono: Metamauco, San Nicolò, San Marco, Marco Polo, Ammiana, Pellestrina, San Giorgio e Lido di Venezia.

Tra i ferry-boat il più anziano in servizio, il San Giorgio, è un ex mezzo da sbarco usato dalla marina statunitense nella seconda guerra mondiale adattato per l'uso civile. L'ultimo, il Lido di Venezia, riconversione di un mezzo-traghetto greco originariamente chiamato Salamina, è entrato in servizio a giugno 2009[24] con una capacità di trasporto del 40% in più rispetto agli altri ferry-boat.

La flotta automobilistica (terraferma e extraurbani)[modifica | modifica sorgente]

Autobus urbano Autodromo Man

La flotta dei mezzi di superficie è quantificabile in circa 580 esemplari. I mezzi di più recente acquisizione sono tutti dotati di pianale ribassato o/e di scivoli retrattili per facilitare l'accesso e l'utilizzo del mezzo a passeggeri disabili. Le linee ad elevata affluenza di passeggeri (4L Venezia-via Colombo, 5 Venezia-Aeroporto, 6 Venezia-Spinea, 7 Venezia-Spinea, 7E Venezia-Mirano, gli extraurbani per Padova e Chioggia) e le linee notturne utilizzano principalmente autobus snodati. Gli autobus più vecchi vengono utilizzati per le corse a uso dei lavoratori di Porto Marghera e per i collegamenti diretti con Venezia (linee 53, 56, 80, 81F, 84, 86) oltre alle corse di rinforzo scolastiche.

Dal 2004 le classiche colorazioni blu e gialle sono state sostituite dalla livrea aziendale bianca a strisce blu e verdi. La colorazione ha subito diverse modifiche nel tempo: verde (anni sessanta); rosso con bordi giallo chiaro (anni settanta); arancione (anni ottanta).

I modelli[modifica | modifica sorgente]

Modello Quantità Entrata in servizio Note
Iveco CityClass ~130
BredaMenarinibus Monocar 240 ~50 versioni da 12 (versione L) e 10 metri (versione N)
BredaMenarinibus Monocar 221 ~30
BredaMenarinibus Monocar 321 5 autosnodati
Mercedes-Benz Citaro 7 2004 e 2005 autosnodati[25]
Autodromo Man Nl 13 autosnodati
Man Lion's City G CNG 5 2010 autosnodati
Irisbus Citelis 5 2010
Irisbus Arway 2010
Iveco U-effeuno 50
Iveco Turbocity U-Green
BredaMenarinibus Vivacity CNG 3 2009
BredaMenarinibus Monocar 220 LU 10
Menarini Monocar 201 1984
Inbus 177 (2/3 porte)
Cacciamali Urby
Scania Omnicity 89 2004 e 2007
Mercedes-Benz Integro 45
Beulas Cygnus 2 2011 15 metri

La flotta tranviaria[modifica | modifica sorgente]

Sono presenti 20 mezzi Translohr STE4.

La flotta automobilistica (Lido e Pellestrina)[modifica | modifica sorgente]

Bredamenarinibus urbano

Da sempre gli autobus di primo acquisto vengono destinati alle linee del Lido, nelle quali l'usura è minore dati i ritmi più limitati e i percorsi più corti. ACTV mantenendo sempre in comune gli autobus di Mestre con quelli del Lido ha inviato nell'isola una vasta gamma di modelli, ovvero:

  • Fiat 418 AC De Simon (dal 1976 fino al 1989/90, sei esemplari; in servizio sulle linee A e B)
  • Menarini Monocar M201/1 NU serie 380-398 versione Lido (1982/1983, diciannove esemplari; in servizio sulla linea 11 e per le corse bis e a tragitto limitato)
  • Menarini Monocar M201/2 LU serie 341-345 (1984, cinque esemplari; in servizio sulla linea C)
  • Menarini Monocar M201/2 NU serie 330-340 (1984, undici esemplari; in servizio sulle linee A e B)
  • Iveco 480.12.21 Turbocity U (stagionale estivo; in servizio sulla linea C negli anni novanta)
  • Menarini Monocar M220 LU (stagionale estivo; in servizio sulla linea C negli anni novanta)
  • CAM Autodromo Busotto UL.22 (stagionale estivo; in servizio sulla linea C negli anni novanta)
  • Menarini Monocar M201/2 LU serie rinumerata 401-405 ex 341-345 (stagionale estivo; in servizio sulla linea B/ dal 1997 al 2000)
  • Bredamenarinibus M221 LU serie 330-345 (1997, sedici esemplari; hanno sostituito i Monocar 201/2 LU e NU; in servizio su tutte le linee, esclusa la linea 11)
  • Bredamenarinibus M240 LU serie 331-343 e M240/1 LU serie 380-397 (2004, trentatré esemplari; hanno sostituito i Bredamenarinibus M221 LU e i Monocar 201/1 NU; in servizio su tutte le linee, inclusa la linea 11)
  • Bredamenarinibus M221 LU (2009, due esemplari matr. 225 e 227; inviati da Mestre in seguito alle vigenti norme in materia di "noleggio con conducente" dove sono richiesti autobus di età superiore ai dodici anni. Queste due vetture entrano a far parte in pianta stabile della flotta lidense, mentre a Mestre viene inviata la vettura 343. In servizio su tutte le linee, salvo linea 11)

Tutti gli autobus di rinforzo stagionale provengono da Mestre e vengono inviati mediamente a fine anno scolastico per intensificare le corse al Lido. Fino al 1998 servivano esclusivamente la vecchia linea C (Santa Maria Elisabetta - Malamocco - Alberoni) in quanto percorreva molta più strada rispetto alle altre linee. Attualmente per i rinforzi stagionali ACTV invia dalla terraferma mezzi analoghi a quelli tuttora in circolazione ovvero i Bredamenarinibus M240 LU. Gli attuali modelli M240 erano originariamente destinati per il servizio nella terraferma e solo diciannove di questi dovevano finire al Lido in sostituzione dei Menarini Versione Lido, ma la dirigenza ACTV decise di sostituire tutto il parco mezzi dell'isola, viste le condizioni in cui versavano gli allora Bredamenarinibus M221, che risentivano dei danni provocati dalla salsedine; ciò permise al Lido di avere un parco autobus omogeneo, cioè tutti autobus di un solo modello, (cosa mai accaduta prima), fino all'estate del 2009 quando da Mestre furono inviati due Bredamenarinibus M221 per poter, oltre che svolgere regolare servizio, anche essere noleggiati.

Fino al 2004, quando furono terminati i lavori per la costruzione di nuovi pontili di accesso ai ferry-boat appositamente progettati, gli autobus in servizio sulla linea 11 richiedevano delle caratteristiche costruttive specifiche. Dovendo essere caricati su ferry-boat per il traghetto verso l'isola di Pellestrina e verso Chioggia, bisognava risolvere il problema dell'inclinazione del pontone in caso di maree eccezionalmente alte o basse, quando c'era il pericolo che lo chassis dell'autobus cozzasse contro il pianale incastrandosi. Fino a tale data fu necessario utilizzare i mezzi Menarini Monocar M201/1 NU serie 380-398, caratterizzata da chassis rialzati, ammortizzatori regolabili pneumaticamente, ruote (ovvero assi) molto ravvicinate tra loro e muso e coda sagomati in diagonale nella parte inferiore, porta anteriore dimezzata. Questa variante specifica era denominata versione Lido. Prima ancora, il servizio veniva effettuato con gli unici autobus a chassis molto alto disponibili all'epoca, i modelli Alfa 902 ASU, risalenti agli anni cinquanta. L'installazione dei nuovi pontoni in modo da consentire l'utilizzo di qualunque tipo di autobus si è reso necessario anche dalle nuove legislazioni sulle disabilità, in quanto i Menarini serie Lido data la loro notevole altezza da terra rendevano difficoltoso l'accesso ai disabili. Tuttavia ciò ha portato dei problemi quando, per motivi di manutenzione, si debbano usare i vecchi approdi, è accaduto che i nuovi autobus, troppo bassi, rimanessero incastrati[26].

La flotta automobilistica (Chioggia)[modifica | modifica sorgente]

La rete urbana di Chioggia mantiene una sostanziale omogeneità di serie urbane, il deposito clodiense nel 2009 disponeva ancora di numerosi Menarini Monocar 201 NU, che nonostante la loro età fosse mediamente di 25 anni[27] essi continuavano a prestare regolarmente servizio sulle sette linee locali, supportati dai più recenti BredaMenarinibus Monocar 240 e dai BredaMenarinibus Monocar Avancity introdotti in 2 esemplari nel luglio del 2009[28]. La rete urbana di Chioggia dispone inoltre dal 2008, in seguito alla sperimentazione a due capolinea con servizio di collegamento del centro storico esclusivamente con una linea dedicata, di tre Cacciamali a meccanica Iveco[22] alimentati a metano. Il 22 febbraio 2010[29] sono stati introdotti sul servizio urbano 3 nuovi BMB Vivacity CNG da 8 metri, allo scopo di preservare il manto stradale di Corso del Popolo, essendo questi mezzi meno impattanti dei tradizionali BMB 240 N o Menarini 201/2 NU. Questi 3 midibus hanno sostituito 3 Menarini 201 NU, riducendo gli ultimi Menarini rimasti nel parco bus da 7 a 4 e così relegando questi mezzi alle corse di rinforzo e alle linee periferiche. Con l'introduzione dei 3 midibus i vecchi Menarini ancora in servizio (3 risalenti al 1987 e 1 al 1984) sono stati di fatto rimossi dalle linee circolari (1, 2, 6, 7) e solo in rari casi hanno continuato a prestare servizio in queste linee, ormai servite quasi esclusivamente dai BMB 240 e dai midibus BMB. La flotta extraurbana è composta da 7 snodati De Simon IS 3, numerosi Mercedes Benz Integro, DallaVia 370. Nel luglio del 2010 sono inoltre entrati in servizio 6 nuovi interurbani Irisbus Arway 12 alimentati a gasolio.[30].

Evoluzione nel tempo delle linee di servizio pubblico[modifica | modifica sorgente]

Tragedie e incidenti[modifica | modifica sorgente]

Il 13 ottobre 1944 alle ore 12.45 la motonave Giudecca durante il normale servizio di linea tra Chioggia e Venezia venne attaccata e affondata da tre aerei americani di ritorno da una missione: l'episodio causò una settantina di vittime[33].

L'11 settembre 1970 il tornado di grado F4 che colpì la città di Venezia provocò la più grande tragedia dal dopoguerra dei mezzi pubblici veneziani[34][35]. Il fenomeno atmosferico investì nel Bacino di San Marco prima la motonave Aquileia, provocando un ferito e danneggiando gravemente le sovrastrutture, e poi sfiorò la motonave Altino. Pochi istanti dopo, di fronte a Sant'Elena il tornado risucchiò il motoscafo numero 130, un mezzo di 20 tonnellate impegnato sulla linea 2 dell'epoca. Il mezzo affondò in pochi secondi, provocando la morte di 21 persone e venne recuperato il mattino seguente.

Il recupero del motoscafo nr. 130, che venne successivamente sistemato, cambiato di numero e rimesso in servizio.

A metà degli anni novanta in una mattina invernale di fortissima nebbia, una motonave entrò in collisione con una nave cargo nel Bacino di San Marco: l'incidente provocò alcuni feriti e il completo danneggiamento della prua della motonave. Il cargo, che non si fermò, venne identificato solo dopo alcuni giorni.

Alla fine degli anni novanta un motoscafo in bacino San Marco urtò violentemente contro una gondola provocando la morte di una turista.

Nello stesso periodo l'introduzione del sistema propulsivo azimutale nei nuovi vaporetti serie 90 della flotta fu causa diretta di varie collisioni, che ebbero come conseguenza solo danni materiali ai mezzi.

Agli inizi del 2000, un autobus BredaMenarinibus Monocar 221 consegnato da circa un anno prese completamente fuoco alle cinque e trenta del mattino appena arrivato a Venezia; la prontezza dell'autista nel far abbandonare il veicolo evitò qualsiasi danno ai passeggeri. Successivamente ne presero fuoco altri due al Lido di Venezia, per fortuna senza provocare feriti.

Sempre agli inizi del 2000, il ferry boat Pellestrina che garantiva il collegamento Alberoni - Santa Maria del Mare fu incendiato dolosamente da ignoti per motivi rimasti sconosciuti. Dopo l'iter di perizie, il ferry è stato ricostruito nelle parti danneggiate.

Il 5 marzo 2013 un autobus snodato entrato in servizio da qualche mese ha preso completamente fuoco mentre percorreva via Miranese, senza danni alle persone[36]; si è scoperto che l'incidente è stato causato da una partita di pneumatici difettosi.

Il 17 agosto 2013 un vaporetto della linea 1 ha schiacciato una gondola contro un pontile privato di fronte al ponte di Rialto, causando la morte di un turista tedesco[37].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Relazione Gestione Bilancio ACTV 2012
  2. ^ a b ACTV - Dati economici (2008).. URL consultato il 16 agosto 2009.
  3. ^ Ecosistema Urbano 2008. URL consultato il 17 agosto 2009.
  4. ^ http://www.actv.it/pdf/actv_sociale.pdf
  5. ^ Sito ufficiale e Sito ufficiale Hello Venezia
  6. ^ PMV
  7. ^ ACTV, Storia aziendale. URL consultato il 23 gennaio 2009.
  8. ^ Servizio notturno | www.actv.it
  9. ^ La Storia | www.actv.it
  10. ^ Hello Venezia, Tariffe e Abbonamenti per turisti. URL consultato il 23 gennaio 2009.
  11. ^ Hello Venezia, Tariffe e Abbonamenti per gruppi. URL consultato il 23 gennaio 2009.
  12. ^ Sito ufficiale di Imob Venezia. URL consultato il 23 gennaio 2009.
  13. ^ Dal sito veneziaunica.it
  14. ^ FAQ | www.actv.it
  15. ^ Orario ufficiale ACTV primavera 2014
  16. ^ http://www.actv.it/sites/default/files/FLYER_CARNEVALE_2013_def.pdf
  17. ^ Sito ufficiale linea VA
  18. ^ Dal sito ACTV
  19. ^ http://www.alilaguna.it/pdf/alilaguna_routes2011.pdf
  20. ^ ACTV - Orario Automobilistico Urbano Mestre.. URL consultato il 22 settembre 2011.
  21. ^ Comune di Chioggia, LIQUIDAZIONE ALL'A.C.T.V. SPA DEL CORRISPETTIVO RELATIVO AL CONTRATTO DI SERVIZIO. EROGAZIONE MENSILITÀ DI OTTOBRE 2009. - Comune di Chioggia -. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  22. ^ a b Marco Biolcati, CHIOGGIA: NUOVO CAPOLINEA, PARCHEGGI E BUS NAVETTA A METANO. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  23. ^ Actv Spa, Chioggia: da oggi modifiche al servizio Actv. URL consultato il 1º marzo 2010.
  24. ^ Comunicato stampa ACTV del 4 aprile 2009 sull'entrata in servizio del ferry boat Lido di Venezia
  25. ^ Un esemplare è adibito al servizio "Aerobus" tra piazzale Roma e l'aeroporto Marco Polo di Tessèra
  26. ^ BUS incastrato all'imbarco del ferryboat - YouTube
  27. ^ Marcello Baldrati, AUTOBUS - ares dark -. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  28. ^ TPC BLOG, Arrivati due nuovi autobus urbani. URL consultato il 27 ottobre 2009.
  29. ^ TPC BLOG, Circolare, si parte il 22. URL consultato il 22 agosto 2010.
  30. ^ TPC BLOG, In servizio gli Irisbus Arway. URL consultato il 22 agosto 2010.
  31. ^ Chiude la linea dedicata ai veneziani. Corriere della Sera on-line del 13 ottobre 2008. URL consultato il 23 gennaio 2009.
  32. ^ ACTV, Mappa delle linee di navigazione attive dal 2 novembre 2011
  33. ^ L'affondamento del Giudecca. URL consultato il 23 gennaio 2009.
  34. ^ 11 settembre 1970, un tornado semina morte e distruzione a Venezia. URL consultato il 23 gennaio 2009.
  35. ^ 11 Settembre 1970: Tornado a Venezia. URL consultato il 17 marzo 2014.
  36. ^ Chirignago, autobus bruciato incendio in via Miranese 5 marzo 2013
  37. ^ Incidente vaporetto Actv contro gondola a Rialto oggi 17 agosto 2013

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