Canal Grande

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Coordinate: 45°26′12″N 12°19′59″E / 45.436667°N 12.333056°E45.436667; 12.333056

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Il Canal Grande dal Ponte dell'Accademia; in primo piano Palazzo Cavalli-Franchetti, in lontananza la Basilica della Salute.

Il Canal Grande (per i veneziani anche Canalazzo o "Canałaso") è il principale canale di Venezia. Lungo circa 3800 metri (larghezza dai 30 ai 70 m, profondità media 5 m), divide in due parti il centro storico tracciando una "S" rovesciata che va dall'innesto del Ponte della Libertà al Bacino di San Marco.

È affiancato per tutta la lunghezza da magnifici edifici, in gran parte dei secoli tra il XII e il XVIII, che manifestano il benessere e l'arte creati dalla Repubblica di Venezia, rendendolo uno dei simboli della città. Ogni anno i veneziani vi rivivono tradizioni secolari della Serenissima come la Regata Storica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Canal Grande Panorama2.jpg

Dopo un breve tratto in direzione sud-est, all'altezza del Ponte della Costituzione svolta a nord-est per poi descrivere una grande ansa lungo la quale si trovano il Ponte degli Scalzi e la confluenza del Canale di Cannaregio, e che termina al Ponte di Rialto, l'unico antico fra i ponti e famoso quanto il canale stesso. Da qui prosegue verso sud-ovest e poi a sud (dopo la "volta de Canal") e infine a est dal Ponte dell'Accademia alla Punta della Dogana. In questo percorso tocca cinque dei sei sestieri, raccoglie 45 rii minori e viene superato da sette ponti (quattro pedonali, due automobilistici ed uno ferroviario). Il più recente è il Ponte della Costituzione, progettato dall'architetto Santiago Calatrava per collegare il piazzale della Stazione di Venezia Santa Lucia con Piazzale Roma, capolinea delle linee automobilistiche dell'Azienda Consorzio Trasporti Venezia aperto nel 2008.

Il Canal Grande dal satellite
Il Canal Grande all'altezza della Chiesa degli Scalzi in un dipinto di Canaletto
« Fui invitato a sedermi in mezzo a due ambasciatori, e furono questi che mi condussero per la grande strada, che essi chiamano il canale grande e che è davvero molto larga. Le galee ci passano attraverso, e ho visto anche navi di 400 tonnellate e più vicino alle case. È davvero la strada più bella che ci possa essere, io credo, nel mondo [...]. Le case sono molto alte e grandi, quelle vecchie sono costruite con buona pietra e sono tutte dipinte [...] le altre risalgono a cento anni fa [...] tutte hanno la facciata di marmo che viene dall'Istria, a 100 miglia di là, e grandi pezzi di porfido e di serpentino. »
(Philippe de Commynes, ambasciatore a Venezia, 1495)

Fiume intorno al quale la città è nata, centro vitale dei commerci della Serenissima per tutto il medio evo, il Canal Grande fu la sede più ambita dei palazzi di rappresentanza delle famiglie patrizie, il luogo dove esaltare la propria ricchezza, «il vero Libro d'oro» in cui distinguersi.

Sono almeno 170 le residenze che ancor oggi possono raccontare mille anni di splendore della Repubblica, nella storia delle famiglie che vi hanno vissuto e nell'avvicendarsi delle architetture, sempre influenzate da un gusto particolare veneziano. Si può dire che con questa "gara" al palazzo più bello Venezia abbia dato corpo nel Canal Grande all'orgoglio della propria identità ed al profondo legame con la laguna. A queste si aggiungono alcune chiese, scuole e campi; poche le fondamente per costeggiarlo a piedi.

« Così disposte ai due lati del canale, le abitazioni facevano pensare a luoghi naturali, ma di una natura che avesse creato le proprie opere con un'immagine umana. »
(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)

Quasi tutte le abitazioni emergono direttamente dal canale, senza marciapiedi: solo navigando si può contemplare senza interruzioni questo sereno susseguirsi di palazzi illuminati dai riflessi dell'acqua, isolati dai fiumi di gente e spesso "recintati" da variopinte paline per l'attracco. Il Canal Grande offre così un ambiente incantato, componente essenziale della magia che ha reso Venezia una delle città più amate al mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Canal Grande tra il 1890 e il 1900

Il Canal Grande è, assieme al parallelo Canale della Giudecca, il percorso sinuoso di un antico fiume nel suo tratto finale, lʾUna o Prealtum, ramo minore del Medoacus Maior, che sfociava attraverso la laguna, tra velme, barene e piccole isole, nel Porto di Lido. Ai lati del Rivus Altus, come era anticamente chiamato, già in epoca preromana gruppi di antichi Veneti costruivano palafitte e vivevano principalmente di pesca e di commercio di sale. Sotto il governo dell'Impero romano prima e dell'Impero bizantino poi, la laguna si popolò ed acquisì una certa importanza, finché all'inizio del IX secolo il doge spostò la sua sede da Malamocco alla meglio difendibile Rivoaltus, lungo il canale.

Con il doge si trasferirono a Rialto anche i sempre più consistenti commerci, che trovarono nel profondo Canal Grande un porto-canale sicuro ed accessibile anche a grandi imbarcazioni. Come il resto della città, anche questa zona non aveva ancora la compattezza che conosciamo, frutto di continue bonifiche: il canale, più ampio di oggi, si insinuava tra piccole isole soggette alle maree e collegate da ponticelli in legno.

La casa-fondaco[modifica | modifica wikitesto]

Iniziarono così a moltiplicarsi lungo il canale le case-fondaco, edifici pensati proprio per il commercio, in quanto abbinano al magazzino la residenza del mercante.

Al piano terra un portico aperto sull'acqua (la curia) permette lo scarico delle merci dalle navi. Sul portico si apre un androne centrale fiancheggiato da magazzini, che di solito dà accesso ad un cortile posteriore. Analogamente, al primo piano un loggiato largo quanto il portico illumina un ampio salone sul quale si aprono le stanze del mercante. La facciata risulta così tripartita in una parte centrale ariosa e due laterali più piene, spesso rivestite in marmi. In un basso ammezzato intermedio sono ricavati gli uffici.

La casa-fondaco è spesso affiancata da due torrette difensive (torreselle), come nel Fontego dei Turchi (XIII secolo, praticamente ricostruito nel XIX secolo). Insieme al Fondaco dei Tedeschi, anch'esso affacciato sul Canal Grande, testimonia la notevole presenza di mercanti stranieri a Venezia: ad essi la Repubblica forniva qui magazzini ed alloggio, anche allo scopo di controllarne meglio i traffici.

Lungo il Canal Grande, nell'area di Rialto, vennero costruiti altri importanti edifici pubblici a servizio del commercio: palazzi delle magistrature finanziarie (Palazzo dei Camerlenghi e Palazzo dei Dieci Savi, ricostruiti dopo l'incendio del 1514), un foro mercantile, una zecca. Nella seconda metà del XII secolo l'architetto Nicolò Barattiero sostituì il precedente ponte di barche che collegava Rialto alla zona delle mercerie con un vero e proprio ponte di legno. Più periferici i magazzini delle farine e del sale.

Lo stile veneto-bizantino[modifica | modifica wikitesto]

Insieme alle merci arrivano dall'impero bizantino sculture, fregi, colonne, capitelli che vanno a decorare le case-fondaco delle famiglie patrizie. L'arte bizantina si fonde con tendenze precedenti dando origine ad uno stile veneto-bizantino, che in architettura si caratterizza soprattutto per i lunghi loggiati con archi a tutto sesto o allungati, e per l'abbondanza di marmi policromi.

Lungo il Canal Grande questi elementi sono particolarmente ben conservati in Ca' Farsetti, Ca' Loredan (ora sedi municipali) e Ca' Da Mosto, tutti edifici risalenti al XII-XIII secolo. È un periodo di intenso sviluppo edilizio nella zona di Rialto, che determina l'assetto del canale e degli edifici adiacenti. A Venezia, infatti, le fondazioni vengono quasi sempre riutilizzate, ed i materiali da costruzione sono un bene molto prezioso: nelle successive ristrutturazioni, molti palazzi conserveranno per quanto possibile l'esistente, mescolando gli elementi veneto-bizantini alle nuove tendenze (Palazzo Morosini Sagredo, Palazzo Bembo). La policromia e la tripartizione delle facciate, i loggiati, le ampie finestrature ed in generale la disposizione degli ambienti rientreranno così in quel gusto particolare veneziano che continuerà in seguito.

La quarta crociata, con l'immenso bottino del saccheggio di Costantinopoli (1204), ed altre situazioni storiche faranno sì che Venezia continui a rivolgersi verso oriente anche in campo artistico fino al tardo XIV secolo.

Il gotico veneziano[modifica | modifica wikitesto]

L'architettura gotica a Venezia si affermerà quindi piuttosto tardi, ma nella forma di uno splendido gotico fiorito che ne ha disegnato il volto, a partire dalla trecentesca facciata meridionale del Palazzo Ducale. La verticalità e la luminosità del gotico trovano nei loggiati delle case-fondaco il loro ambiente naturale: le colonne si fanno più sottili e slanciate, gli archi a tutto sesto lasciano il posto ad archi a sesto acuto ed archi inflessi spesso polilobati. Le arcate proseguono con leggerezza verso l'alto intrecciandosi e disegnando il marmo di trafori, come quello a quadrilobo che diventa uno dei simboli dello stile gotico veneziano. Le facciate sono intonacate a vivaci colori.

Le fasce traforate, spesso definite "trine" o "merlettature", si diffondono rapidamente lungo il Canal Grande. Tra i palazzi della prima metà del XV secolo che meglio conservano l'aspetto originale vi sono la celeberrima Ca' d'Oro e Palazzo Bernardo. Intorno al 1450 viene ricostruita in forme gotiche ancora visibili la chiesa di Santa Maria della Carità, il complesso conventuale che, dismesso nel XIX secolo, ospita ora le Gallerie dell'Accademia di Venezia.

L'apice di questo periodo sarà la seconda metà del secolo, di cui sono rimasti moltissimi edifici, concentrati soprattutto nell'ultimo tratto del canale: Palazzo Pisani Moretta, Ca' Foscari (ora sede dell'Università), Palazzo Barbaro a San Vidal, Palazzo Loredan dell'Ambasciatore e Palazzo Cavalli-Franchetti sono solo i più importanti.

Rinascimento[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del XV secolo cominciano ad apparire anche canoni dell'architettura rinascimentale, per esempio in Ca' Dario e Palazzo Corner Spinelli, quest'ultimo di Mauro Codussi, pioniere di questo stile a Venezia. Ca' Vendramin Calergi, che è uno dei suoi capolavori e ora ospita il Casinò di Venezia, rivela una transizione ormai compiuta: le ampie e numerose finestre traforate sono a tutto sesto ed affiancate da colonne dei tre ordini classici.

I richiami all'architettura classica si fanno più evidenti nell'opera di Jacopo Sansovino, giunto da Roma nel 1527: sul Canal Grande, oltre alle Fabbriche nuove a Rialto, progettò Palazzo Corner della Ca' Granda e Palazzo Dolfin Manin, che si distinguono per l'imponenza e l'andamento orizzontale della bianca facciata e per lo sviluppo intorno ad un cortile centrale. Sono in stile rinascimentale anche Palazzo Papadopoli di Gian Giacomo de' Grigi e Palazzo Grimani di San Luca di Michele Sanmicheli. Diversi palazzi dello stesso periodo presentavano invece sulla facciata affreschi di grandi pittori (Il Pordenone, Tintoretto, Paolo Veronese), tutti andati perduti.

Il barocco veneziano[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1582 Alessandro Vittoria avvia la costruzione di Palazzo Balbi (ora sede della Regione Veneto), in cui si ravvisano elementi del nascente barocco: lavorate cornici, timpani spezzati, motivi ornamentali.

Protagonista dell'architettura barocca a Venezia sarà Baldassarre Longhena, che ancora giovane, nel 1631, iniziò la costruzione vicino a Punta della Dogana della grandiosa Basilica di Santa Maria della Salute, una delle chiese più belle della città e uno dei simboli del Canal Grande. La facciata di impostazione classica è movimentata dalle decorazioni e da numerose statue, poste anche sopra le raffinate volute a spirale che circondano l'altissima cupola maggiore.

Longhena progettò in seguito due magnifici palazzi come Ca' Pesaro e Ca' Rezzonico (in cui si ritrovano l'abbondanza di decorazioni scultoree e l'uso del chiaroscuro) e la Chiesa degli Scalzi. Per varie vicende, l'architetto non vide alcuna di queste opere sul Canal Grande portata a termine, e all'infuori della Salute furono tutte in qualche misura modificate. In particolare, la facciata della Chiesa degli Scalzi fu realizzata da Giuseppe Sardi.

Sono ispirate al Longhena anche le due facciate più antiche di Palazzo Labia, che contiene un famoso ciclo di affreschi di Giambattista Tiepolo. Alla scuola longheniana appartennero anche Domenico Rossi, autore della facciata della chiesa di San Stae (1710) e poi di Ca' Corner della Regina, e Giorgio Massari.

I secoli XVI e XVII segnarono l'inizio della decadenza della Serenissima, ma furono anche l'epoca di maggiore intensità costruttiva lungo il Canal Grande. In parte questo si spiega con il progressivo aumentare delle famiglie patrizie cosiddette "per soldo" (come i Labia), che avevano cioè acquistato il titolo pagando cifre imponenti alla Repubblica, in crisi economica. Dopo l'accesso al "Libro d'oro", queste famiglie vollero di conseguenza costruirsi adeguate residenze sul Canale, spesso inducendo le famiglie patrizie più antiche a rinnovare le proprie.

Architettura neoclassica[modifica | modifica wikitesto]

Con Palazzo Grassi Massari realizza (intorno al 1750) una delle prime architetture neoclassiche di Venezia. In precedenza (1718-1738) Giovanni Antonio Scalfarotto aveva costruito la Chiesa di San Simeon Piccolo, a pianta centrale con un imponente pronao corinzio e un'alta cupola rivestita in rame e conclusa da una lanterna in forma di tempietto.

Gli ultimi due secoli[modifica | modifica wikitesto]

La Pescaria a Rialto

La caduta della Repubblica nel 1797 determina anche un "congelamento" dell'edilizia sul Canal Grande, come simboleggiano l'incompiuta facciata della Chiesa di San Marcuola ed il Palazzo Venier dei Leoni (sede della Peggy Guggenheim collection), di cui fu realizzato solo il pianterreno. Le famiglie patrizie persero la spinta alla propria esaltazione e molte si estinsero. Diversi palazzi storici furono demoliti (ad esempio il Fondaco dei Persiani), ma i più sono rimasti e grazie ad accurati restauri hanno quasi sempre conservato l'aspetto della fine del Settecento. I più importanti sono di proprietà pubblica ed ospitano istituzioni o musei.

Meno fortunati furono gli edifici religiosi: durante il Regno Italico Napoleone Bonaparte fece sopprimere molti ordini religiosi e le loro chiese furono col tempo svuotate di arredi e opere d'arte e destinate ad altri usi (come Santa Maria della Carità) o demolite. Nel successivo periodo austriaco la Chiesa di Santa Croce che dava il nome al sestiere di Santa Croce sorgeva nell'area dei Giardini Papadopoli; la Chiesa di Santa Lucia (in parte progettata da Andrea Palladio) dovette lasciare spazio alla Stazione di Venezia Santa Lucia (1860).

L'avvento del Regno d'Italia (1861-1946) restituì fiducia alla città ed indusse ad una ripresa dell'edilizia lungo il Canal Grande che ne ha rispettato la bellezza, spesso riproducendola in edifici neogotici come la Pescaria di Rialto.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il Canal Grande è ancora l'asse principale dei trasporti nel centro storico della città. Il traffico è regolamentato per fasce orarie e per tipologia (servizio trasporto, servizio gondole, servizi di trasporto pubblico su taxi acqueo) rimanendo comunque proibito al traffico da diporto. Il moto ondoso prodotto dalle imbarcazioni a motore rappresenta infatti un grave problema per le fondazioni degli edifici.

Vaporetti e taxi[modifica | modifica wikitesto]

Non sono previste invece limitazioni per i vaporetti di linea dell'ACTV, che sono i principali mezzi di trasporto per le persone; alcune linee percorrono il canale per intero, fermandosi a ridosso di pontili fissati a bricole. Le fermate di vaporetto lungo il Canal Grande sono: Piazzale Roma, Ferrovia, Riva de Biasio, S. Marcuola, San Stae, Ca' d'Oro, Rialto Mercato, Rialto, San Silvestro, Sant'Angelo, San Tomà/Frari, Ca' Rezzonico, San Samuele/Palazzo Grassi, Accademia, S. Maria del Giglio, Salute, S. Marco Vallaresso.

Il Canale è percorso anche da motoscafi che effettuano servizio Taxi.

Gondole[modifica | modifica wikitesto]

Passeggiata in gondola sul Canal Grande

Molti turisti preferiscono però vivere il Canal Grande adagiati su una gondola, per ammirare con calma palazzi e ponti e scoprire i luoghi dove hanno vissuto personaggi famosi.

Traghetti[modifica | modifica wikitesto]

Per attraversare il Canal Grande sono a disposizione dei gondoloni, detti anche barchette, che fungono da traghetto tra due stazi, e che trasportano fino a 14 persone. Molto numerosi in passato, quando muoversi in gondola era normale, oggi rimangono i seguenti: Ferrovia – San Simeon Piccolo, San Marcuola – Fondaco dei Turchi, Santa Sofia – Pescaria, Fondamenta del Vin – Riva del Carbon (a Rialto), San Tomà – Sant'Angelo, San Barnaba – San Samuele, San Gregorio – Santa Maria Zobenigo.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Regata Storica[modifica | modifica wikitesto]

La Regata Vista da Ca' Foscari

Ogni anno, la prima domenica di settembre, si svolge lungo il Canal Grande la Regata Storica, una serie di gare tra imbarcazioni veneziane che attira sulle sponde folle di veneziani e non solo. Le gare sono precedute dal Corteo Storico, in cui si rievoca l'ingresso a Venezia di Caterina Cornaro regina di Cipro dopo l'abdicazione nel 1489: gondolieri in costume conducono imbarcazioni tipiche del Cinquecento al seguito del Bucintoro, la galea di stato dei dogi.

Festa della Madonna della Salute[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 novembre ricorre la Festa della Madonna della Salute, in cui i veneziani ringraziano la Madonna per la liberazione dalla peste del 1630- 31 con un intenso pellegrinaggio alla basilica. In questa occasione viene allestito all'altezza del Campo di Santa Maria Zobenigo un ponte provvisorio di barche sul Canal Grande per i numerosi pellegrini, che in Campo della Salute festeggiano anche visitando le bancarelle e mangiando castradina.

Itinerario[modifica | modifica wikitesto]

LATO DESTRO LATO SINISTRO
Ponte della Libertà
Ex Convento di Santa Chiara (Uffici Questura) Area ferroviaria
Canale di Santa Chiara
Pontile Piazzale Roma
Ponte della Costituzione
Giardini Papadopoli - Rio Novo.jpg Rio Novo Ex sede del Dipartimento Ferroviario
Giardini Papadopoli (Venise).jpg Giardini Papadopoli
Ponte de la Croce (Venice).jpg Rio della Croce
Palazzo Emo Diedo (Tirali, XVII secolo) Stazione di Venezia Santa Lucia
Scuola dei Tessitori dei Panni di Lana
San Simeone Piccolo (Venice).jpg Chiesa di San Simeon Piccolo
Palazzo Adoldo
Venezia - Palazzo Foscari Contarini - Foto di Paolo Steffan.jpg Palazzo Foscari Contarini Chiesa di Santa Maria di Nazareth Santa Maria degli Scalzi (Venice).jpg
Ponte degli Scalzi 20050525-030.jpg Ponte degli Scalzi
Rio Marin Pontile Ferrovia
Campo San Simeon Grande Palazzo Calbo Crotta
Ca' Polacco Rio Terà dei Sabbioni
Palazzo Gritti Palazzo Flangini (Giuseppe Sardi, XVII secolo) Venice - Flongini's palace.jpg
Palazzo Corner Scuola dei Morti
Palazzo Donà Balbi Chiesa di San Geremia (XVIII secolo) San Geremia (Venice) view from Grand canal.jpg
Palazzo Zen Palazzo Labia (XVII secolo, affreschi di Giambattista Tiepolo) Palazzo Labia dal Canal Grande.JPG
Pontile Riva di Biasio Canale di Cannaregio
Palazzo Marcello Toderini Palazzo Emo
Palazzo Querini
Rio di San Giovanni Decollato Palazzo Correr Contarini Zorzi
Palazzo Giovanelli Palazzo Gritti Dandolo
Casa Correr Palazzo Memmo Martinengo Mandelli
Chiesa di San Marcuola (XVIII secolo, incompiuta) Chiesa San Marcuola.jpg
Traghetto Museo Traghetto San Marcuola
Fondaco dei Turchi.jpg Fontego dei Turchi (veneto-bizantino, Museo di Storia Naturale) Pontile di San Marcuola
Rio del Fondaco dei Turchi Rio di San Marcuola
Fontego del Megio.jpg Fontego del Megio Ca' Vendramin Calergi Ca' Vendramin Calergi.jpg
Venezia - Palazzo Belloni Battagia.JPG Palazzo Belloni Battagia (Baldassare Longhena, barocco, XVII secolo)
Rio di Ca' Tron
Ca' Tron (XVI secolo, IUAV) Palazzo Marcello (vi nacque Benedetto Marcello)
Palazzo Duodo Palazzo Molin Erizzo
Palazzo Priuli Bon Palazzo Soranzo Piovene
Pontile San Stae Palazzo Emo alla Maddalena
Chiesa di San Stae Venezia Facciata.jpg Chiesa di San Stae (XVIII secolo) Palazzo Molin Querini
Scuola dei tiraoro facciata di Giacomo Gaspari 1711.JPGScuola dei Tiraoro e Battioro Rio della Maddalena
Rio della Rioda Palazzo e Palazzetto Barbarigo
Palazzo Coccina Giunti Foscarini Giovannelli Palazzo Ruoda
Rio della Pergola Palazzo Gussoni Grimani Della Vida
Ca' Pesaro (Venezia).jpg Ca' Pesaro (Longhena, barocco, XVII secolo, Museo d'Arte Moderna) Rio di Noale
Rio di Ca' Pesaro o delle Due Torri Palazzetto Da Lezze
Palazzo Donà Palazzo Boldù
Palazzo Correggio Palazzo Contarini Pisani
Ca' Corner della Regina (XVIII secolo, sull'area del palazzo in cui nacque Caterina Cornaro) Casa Levi Morenos
Ca' Favretto (vi visse Giacomo Favretto) Rio di San Felice
Rio di San Cassiano Palazzo Fontana Rezzonico (vi nacque Papa Clemente XIII) Palazzo Fontana Rezzonico (Venice).jpg
Palazzo Morosini Brandolin Palazzo Miani Coletti Giusti Palazzo Giusti (Venice).jpg
Fondamenta dell'Olio Ca' d'Oro (gotico, XV secolo, Galleria Franchetti) Ca' d'Oro facciata.jpg
Pontile Ca' d'Oro
Palazzo della Pretura Palazzo Giustinian Pesaro
Rio delle Beccarie Ca' Sagredo Ca' Sagredo.jpg
Pescheria Venezia.jpg Pescheria (neogotico, XX secolo) Campo Santa SofiaChiesa di Santa Sofia.jpg
Traghetto Pescaria Traghetto Santa Sofia Campo Santa Sofia (Venice).jpg
Campo della Pescaria Palazzetto Foscari
Palazzo Michiel dalle Colonne Palazzo Michiel dalle Colonne.JPG
Fabbriche nuove dal Canal Grande.JPG Fabbriche Nuove di Rialto (Sansovino, XVI secolo) Palazzo Michiel del Brusà Palazzo Michiel del Brusà.JPG
Palazzo Smith Mangilli ValmaranaVenezia 2009, Palazzo Smith Mangilli Valmarana - Foto di Paolo Steffan.jpg
Rio dei Santi Apostoli
Ca' Da Mosto (veneto-bizantino, XIII secolo) Ca da Mosto.jpg
Palazzo Bolani Erizzo (vi abitò Pietro Aretino)
Rio di San Giovanni Crisostomo
Fabbriche Vecchie di Rialto (Scarpagnino, XVI secolo) Campiello del Remer Campiello del remer.jpg
Palazzo Civran Palazzo Civran.jpg
Palazzo Perducci Palazzo Perducci (Venice).jpg
Palazzo Ruzzini Palazzo Ruzzini (Venice).jpg
Rio del Fontego dei Tedeschi
Palazzo dei Camerlenghi.jpg Palazzo dei Camerlenghi (rinascimentale, XVI secolo, Corte dei Conti) Fontego dei Tedeschi (XVI secolo, Poste) Fondaco dei Tedeschi 2012-05-13.jpg
Venezia - Ponte di Rialto.jpg Ponte di Rialto
Palazzo dei Dieci Savi (Venice).jpg Palazzo dei Dieci Savi (Scarpagnino, XVI secolo, Magistrato alle Acque) Riva del Ferro
Fondamenta del Vin Pontile Rialto
Palazzo Dolfin Manin (Sansovino, rinascimentale, XVI secolo, sede Banca d'Italia) Palazzo Dolfin-Manin.jpg
Rio di San Salvador
Palazzo Bembo (Gotico, XV secolo; vi nacque Pietro Bembo)Palais Bembo.jpg
Traghetto Rialto
Traghetto San Silvestro Ca' Loredan (veneto-bizantino, XIII secolo, Municipio) Ca'Loredan Venice.jpg
Casa Ravà (neogotico, XX secolo) Ca' Farsetti (veneto-bizantino, XII-XIII secolo, Municipio)Ca' Farsetti.jpg
Pontile San Silvestro Palazzo CavalliPalazzo Cavalli.jpg
Palazzo Barzizza Palazzo Grimani di San Luca Palazzo Grimani di San Luca (Venice).jpg
Palazzo Giustinian Businello
Rio dei Meloni Rio di San Luca
Venice - Papadopoli's Palace.jpgPalazzo Papadopoli Palazzo Corner Contarini dei Cavalli (Venice).jpg Palazzo Corner Contarini dei Cavalli
Palazzo Tron
Palazzo Donà della Trezza (Venice).jpg Palazzo Donà della Trezza Palazzo D'Anna Viaro Martinengo Volpi di Misurata.JPGPalazzo D'Anna Viaro Martinengo Volpi di Misurata
Palazzo Donà della Madoneta (Venice).jpg]Palazzo Donà della Madoneta Casa Marinoni e Casa De Spirit
Rio della Madoneta Palazzo Querini Benzon
Palazzo Bernardo (Venice).jpg Palazzo Bernardo (gotico, XV secolo) Rio di Ca' Michiel
Palazzo Querini Dubois (Venice).jpg Palazzo Querini Dubois Palazzo Curti Valmarana
Palazzo Grimani Marcello (Venice).jpg Palazzo Grimani Marcello Palazzo Corner Spinelli (Codussi, rinascimentale, XV secolo) Corner spinelli.JPG
Ca' Cappello Layard Carnelutti (Venice).jpg Ca' Cappello Layard Carnelutti Pontile Sant'Angelo
Rio di San Polo Casa Barocci
Palazzo Barbarigo della Terrazza (Venice).jpgPalazzo Barbarigo della Terrazza (XVI secolo) Rio di Ca' Garzoni
Palazzo Pisani Moretta (Venice).jpg Palazzo Pisani Moretta (gotico, XV secolo) Palazzo Garzoni
Palazzo Tiepolo (Venice).jpgPalazzo Tiepolo Traghetto Garzoni
Palazzo Soranzo Pisani Fondaco Marcello
Palazzo Tiepolo Passi Palazzo Corner Gheltoff Palazzo Corner Gheltoff (Venice).jpg
Palazzo Giustinian Persico Palazzi Mocenigo (unione di quattro edifici)

(XVI-XVII secolo; vi soggiornarono Giordano Bruno, Thomas Moore e Lord Byron)

Rio San Toma (Venice).jpgRio di San Tomà
Traghetto San Tomà
Palazzo Marcello dei Leoni
Palazzo Dolfin
Pontile San Tomà
Palazzo Dandolo
Palazzo Civran Grimani
Rio della Frescada Palazzo Contarini delle Figure (vi fu ospite Andrea Palladio)Palazzo Contarini delle Figure (Venice).JPG
Palazzo Caotorta-Angaran
Palazzo Balbi (Venice).jpg Palazzo Balbi (Vittoria, rinascimentale con elementi barocchi, XVI secolo; Giunta della Regione Veneto) Palazzo Erizzo Nani Mocenigo
Ca' Masieri
Rio di Ca' Foscari
Venezia-Ca Foscari.jpg Ca' Foscari (gotico, XV secolo; sede dell'Università) Palazzo Da Lezze
Palazzi Giustinian (gotico, XV secolo; vi soggiornò Wagner) Palazzo Moro Lin Grand Canal Venise 01.JPG
Ca' Bernardo
Palazzo Bernardo Nani Palazzo Grassi (Massari, neoclassico, XVIII secolo) Palais Grassi.jpg
Ca' Rezzonico (Venice).jpg Ca' Rezzonico (Longhena, Massari; XVII-XVIII secolo; Museo del Settecento Veneziano)
Rio di San Barnaba Chiesa di San SamueleChiesa di San Samuele.jpg
Palazzo Contarini Michiel Pontile San Samuele
Pontile Ca' Rezzonico Casa Francheschinis (XX secolo)
Traghetto San Barnaba Traghetto San Samuele
Palazzetto Stern (Venice).jpgPalazzetto Stern Palazzo Malipiero Palazzo Malipiero (Venice).jpg
Rio Malpaga
Palazzo Moro a San Barnaba (Venice).jpg Palazzo Moro ("Casa di Otello") Giardino di Palazzo Malipiero
Palazzo Loredan dell'Ambasciatore (Venice).jpgPalazzo Loredan dell'Ambasciatore (gotico, XV secolo) Palazzo Tecchio Mamoli
Casa Mainella
Rio di San Trovaso
Palazzi Contarini degli Scrigni (Venice).jpgPalazzo Contarini de Corfù.jpg Palazzi Contarini degli Scrigni e Corfù Ca' del Duca
Rio del Duca
Palazzo Falier (liagò)
Palazzo Mocenigo Gambara (Venice).jpg Palazzo Mocenigo Gambara Palazzo Giustinian Lolin (Venice).jpgPalazzo Giustinian Lolin (Longhena, XVII secolo)
Palazzo Querini Vianello (Venice).jpg Palazzo Querini Vianello
Scuola Grande di Santa Maria della Carità (Massari, XVIII secolo; Gallerie dell'Accademia) Palazzo Civran Badoer Barozzi (Venice).jpg Palazzo Civran Badoer Barozzi
Carità (Venice).jpg Ex Chiesa di Santa Maria della Carità (gotico, XV secolo; Gallerie dell'Accademia) Rio di San Vidal
Pontile Accademia (Venizia).jpg Pontile Accademia Campo San Vidal
Venezia-Ponte dell'Accademia.jpg Ponte dell'Accademia
Palazzo Brandolin Rota (Venice).jpgPalazzo Brandolin Rota (appartenuto a Toti dal Monte) Palazzo Cavalli-Franchetti (gotico, XV secolo) Palazzo Cavalli Franchetti (Venice).jpg
Palazzo Contarini Polignac (Venice).jpg Palazzo Contarini Dal Zaffo (elementi gotici e rinascimentali, XV secolo)
Palazzo Balbi Valier Palazzo Barbaro a San Vidal

Venezia - Palazzo Barbaro sul Canal Grande.JPG

Palazzo Loredan Cini Palazzo Benzon Foscolo
Rio di San Vio Palazzetto Pisani
Campo San Vio Rio del Santissimo
Barbarigo IMG 3977.JPGPalazzo Barbarigo (mosaici moderni) Palazzo Succi
Palazzi Da Mula Morosini e Centani Morosini Casa Stecchini
Ca' Biondetti (vi visse Rosalba Carriera) Casina delle Rose (vi operarono Antonio Canova e Gabriele D'Annunzio)
Guggenheim Venedig.jpg Palazzo Venier dei Leoni (Collezione Peggy Guggenheim) Palazzo Corner della Ca' Granda (Sansovino, rinascimentale, XVI secolo; Provincia, Prefettura) Ca Corner.JPG
Rio delle Torreselle Rio di San Maurizio
Venice - Dario's Palace.jpg Palazzo Dario (rinascimentale, XV secolo) Palazzo Minotto
Palazzo Barbaro Wolkoff (vi abitò Eleonora Duse) Palazzo Barbarigo
Rio della Fornace Rio di Santa Maria Zobenigo
Palazzo Salviati Pontile Santa Maria del Giglio
Palazzo Orio Semitecolo Benzon Palazzo Venier Contarini
Traghetto S.Gregorio Traghetto S.Maria del Giglio
Casa Santomaso Palazzo Pisani Gritti
Palazzo Genovese (neogotico, XIX secolo) Rio delle Ostreghe
Abbazia di San Gregorio Palazzo Ferro Fini (Consiglio Regionale del Veneto) Palazzo Ferro Fini dalla Salute.JPG
Rio della Salute
Pontile Salute Palazzo Contarini Fasan (gotico, XV secolo; "Casa di Desdemona") Palazzo Contarini Fasan (Venice).jpg
Wenecja Santa Maria della Salute.JPG Basilica di Santa Maria della Salute Palazzo Contarini
Palazzo Michiel Alvisi
Seminario Patriarcale Palazzo Badoer Tiepolo
Dogana da Mar.jpg Punta della Dogana Ca' Giustinian (gotico, XV secolo; Comune, Uffici della Biennale)
Rio di San Moisè Rio di San Moise (Venice).jpg
Hotel Bauer (neogotico, XIX secolo)
Palazzo Treves de Bonfili
Palazzo Vallaresso Erizzo (antico Ridotto)
Harry's Bar
Pontile San Marco Vallaresso
Fonteghetto della Farina (rinascimentale, XV secolo; Capitaneria di Porto)
Venice Pavilion

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Zorzi, P. Marton I Palazzi Veneziani – Magnus Ed., Udine 1989; ISBN 88-7057-083-5
  • M. Brusegan La grande guida dei monumenti di Venezia – Newton & Compton Ed., Roma 2005; ISBN 88-541-0475-2.
  • E. e W. Eleodori Il Canal Grande. Palazzi e Famiglie – Corbo e Fiore Editori, II ed., Venezia 2007; ISBN 88-7086-057-4.
  • Guida d'Italia – Venezia. 3a ed. Milano, Touring Editore, 2007. ISBN 978-88-365-4347-2.
  • Alvise Zorzi, P. Marton. I Palazzi Veneziani. Udine, Magnus, 1989. ISBN 88-7057-083-5.
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