Palazzo Corner Spinelli

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Coordinate: 45°26′08.02″N 12°19′50.48″E / 45.435562°N 12.330688°E45.435562; 12.330688

Palazzo Corner Spinelli
Corner spinelli.JPG
La facciata
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto
Località Venezia
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1480
Stile codussiano
Uso Privato
Piani Quattro più abbaino
 

Palazzo Corner Spinelli è un palazzo di Venezia, ubicato nel sestiere di San Marco e affacciato sul Canal Grande, di fronte a Palazzo Querini Dubois. E' sovente indicato come l'emblema del passaggio da architettura gotica a rinascimentale nell'arte veneziana.

Attribuzione[modifica | modifica sorgente]

Tradizionalmente il palazzo è attribuito a Mauro Codussi, a partire dall'ipotesi di Pietro Paoletti del 1897, ma studi recenti hanno posto il problema dell'attribuzione arrivando a negare l'ipotesi di Paoletti e attribuendo la costruzione a maestranze sì codussiane, ma non certo allo stesso Mauro: il linguaggio compositivo della facciata non risponde alle precise composizioni architettoniche di cui Codussi aveva già dato prova.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La casa fu voluta dalla famiglia Lando: venne edificata in data incerta ma compresa tra 1480 e 1490. Nel 1542 fu venduta a causa della disastrosa situazione economica della famiglia Lando e in particolar modo di Pietro Lando, arcivescovo di Candia. Passò alla famiglia Corner che affidò a Michele Sanmicheli e a Giorgio Vasari l'incarico di rimodernizzare l'interno dell'edificio. La facciata fu conservata mentre fu ricostruita tutta la parte posteriore. Gli interventi relativi agli interni sono riconducibili al nuovo stile classico: utilizzo di colonne e archi a tutto sesto, oltre all'inserimento di camini in tutte le camere principali. Una curiosità è che la camera da letto del committente, Giovanni Cornaro, presenta delle dorature nelle parti lignee.

Dal 1740 al 1810 la magione fu affittata alla famiglia Spinelli: in seguito, fu acquistata dalla famiglia Cornoldi. Divenne nel 1850 proprietà della danzatrice Maria Taglioni, proprietaria anche di Palazzo Giustinian Lolin, di Palazzo Barzizza e della Ca' d'Oro.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'edificio in una fotografia ottocentesca.

Palazzo Corner Spinelli è un esempio del passaggio dalle forme gotiche, predominanti a Venezia fino al XV secolo, alle nuove linee rinascimentali, che, nello specifico, ricordano quelle della coeva Ca' Vendramin Calergi.

La facciata sul canale è simmetrica, aperta ai piani nobili da quattro bifore a tutto sesto per piano e tagliata da marcapiani, che evidenziano i tre livelli di cui l'edificio si compone. Elementi peculiari dell'architettrua di questo edificio sono le finestrelle a forma di pera che dividono i due fori delle bifore e i poggioli trilobati di gusto goticizzante.

Al piano terra la superficie esterna è abbellita dal bugnato, con al centro un portale a tutto sesto. Internamente il palazzo conserva un caminetto cinquecentesco, opera di Jacopo Sansovino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Brusegan, op. cit., p. 91.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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