Chiesa di San Trovaso

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Coordinate: 45°25′50.84″N 12°19′33.64″E / 45.43079°N 12.32601°E45.43079; 12.32601

Chiesa di San Trovaso
San Trovaso (Venice).jpg
La facciata sul rio omonimo
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Località Venezia
Religione Cattolica di rito romano
Titolare Santi Gervasio e Protasio
Diocesi Patriarcato di Venezia
Consacrazione 1657
Stile architettonico Rinascimentale

La chiesa di San Trovaso (contrazione veneziana per indicare i Santi Gervasio e Protasio) è un edificio religioso della città di Venezia situato nel sestiere di Dorsoduro, nel campo omonimo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa e Rio di San Trovaso tra il 1890 e il 1900

Come ci narra Giuseppe Tassini, la chiesa fu costruita nei primi tempi dopo la fondazione di Venezia, e divenne subito parrocchiale. Fu ricostruita nel 1028 dalle famiglie Barbarigo e Caravella. Dalla sua fondazione era sottoposta alle autorità dei patriarchi di Grado e dei vescovi di Olivolo. A causa di varie polemiche nel 1041 si giunse al compromesso: ambedue i prelati avrebbero eletto e comandato il vicario di San Trovaso. È questa un' importante testimonianza dei cattivi rapporti che nel Medioevo esistevano fra il clero gradense e il clero veneziano. Nel 1105 la chiesa fu rinnovata. Crollò nel 1583 e dal 1584 fu ricostruita in sette anni. Fu consacrata nel 1657. Fu rinnovata nell'Ottocento quando poté avere maggiori entrate di elemosine grazie all'accrescimento del circondiario della parrocchia, a causa delle soppressioni delle vicine chiese.

Facciate[modifica | modifica wikitesto]

Una caratteristica singolare dell'edificio è la doppia facciata, una rivolta verso il Campo San Trovaso e l'altra verso il rio omonimo. Secondo la tradizione, il doppio ingresso serviva per tenere separate le fazioni rivali di Castellani e Nicolotti, quando entrambe si recavano in chiesa in occasione della ricorrenza dei santi, onde evitare lo scatenarsi di risse.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa ha navata unica e volta a botte, con pianta a croce latina, varie cappelle laterali e un ampio presbiterio.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

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