Chiesa di San Trovaso
| Chiesa di San Trovaso | |
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La facciata sul rio omonimo |
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| Paese | Italia |
| Regione | Veneto |
| Località | Venezia |
| Religione | Cattolica |
| Diocesi | Patriarcato di Venezia |
La chiesa di San Trovaso (contrazione veneziana per indicare i Santi Gervasio e Protasio) è un edificio religioso della città di Venezia situato nel sestiere di Dorsoduro, nel campo omonimo.
[modifica] Storia
Come ci narra Tassini, la chiesa fu costruita nei primi tempi dopo la fondazione di Venezia, e divenne subito parrocchiale. Fu ricostruita nel 1028 dalle famiglie Barbarigo e Caravella. Dalla sua fondazione era sottoposta alle autorità dei patriarchi di Grado e dei vescovi di Olivolo. A causa di varie polemiche nel 1041 si giunse al compromesso: ambedue i prelati avrebbero eletto e comandato il vicario di San Trovaso. È questa un' importante testimonianza dei cattivi rapporti che nel Medioevo esistevano fra il clero aquileiense e il clero veneziano. Nel 1105 la chiesa fu rinnovata. Crollò nel 1583 e dal 1584 fu ricostruita in sette anni. Fu consacrata nel 1657. Fu rinnovata nell' 800 quando poté avere maggiori entrate di elemosine grazie all' accrescimento del circondiario della parrocchia, a causa delle soppressioni delle vicine chiese.
[modifica] Descrizione
Una caratteristica singolare dell'edificio è la doppia facciata, una rivolta verso il Campo San Trovaso e l'altra verso il rio omonimo. Secondo la tradizione, il doppio ingresso serviva per tenere separate le fazioni rivali dei Castellani e dei Nicolotti, quando entrambe si recavano in chiesa in occasione della ricorrenza dei santi, onde evitare lo scatenarsi di risse.
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