Alessandro Vittoria

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Ritratto di Alessandro Vittoria dipinto da Paolo Veronese, 1575 circa

Alessandro Vittoria (Trento, 1525Venezia, 1608) è stato uno scultore italiano.

Nel 1543 entra a far parte della bottega di Jacopo Sansovino a Venezia.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Collabora nel 1550 con il maestro alle sculture della Libreria Marciana. Verso il 1560 esegue gli stucchi nella villa Barbaro a Maser e a Villa Giustinian di Portobuffolè, con il Palladio e il Veronese.

Tra il 1578 e il 1579 costruisce il monumento funebre al vescovo Bollani. I frammenti di quest'opera sono conservati al Museo Civico Vittoria di Santa Giulia (Brescia).

Nel 1560 realizza il monumento funebre (attr.) ad Orazio Brancadoro nella Cattedrale di Fermo (Fonte: B. Montevecchi "Il monumento a Saporoso Matteucci nella Cattedrale di Fermo" Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo. Quaderni, 7 Andrea Livi Editore. Fermo, 2011).

Tra il 1561 e il 1562 erige in marmo le statue di San Rocco e San Sebastiano per l'altare di San Francesco della Vigna a Venezia. Esegue il San Girolamo conservato nella chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari in cui si evidenziano chiaramente le influenze michelangiolesche della sua scultura. Realizza per la chiesa di San Giorgio a Venezia quattro statue degli evangelisti poste internamente sopra la porta d'ingresso.

Nel 1583 esegue un rilievo in bronzo dell'Annunciazione ora conservato presso l'Art Institute di Chicago. Esegue anche molti ritratti, più spesso in terracotta bronzata o dorata, inseriti in monumenti funerari o anche isolati.

Ha anche realizzato le facciate di alcuni palazzi veneziani, come Palazzo Mocenigo Casa Nuova e Palazzo Balbi.

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