Museo Correr

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Museo Correr
L’ingresso
L’ingresso
Indirizzo San Marco, 52, Venezia
Sito http://correr.visitmuve.it/

Il Museo Correr è un museo della città di Venezia, situato nel sestiere di San Marco, presso Piazza San Marco e fa parte della Fondazione Musei Civici di Venezia.

La raccolta ha sede nell'Ala Napoleonica (o Fabbrica Nuova), edificio costruito nella prima metà del XIX secolo abbattendo una chiesa e parte del prolungamento delle Procuratie, voluto da Napoleone per essere adibito a sede di cerimonie.

Storia del museo[modifica | modifica wikitesto]

Il museo ha origine con le donazioni del nobile veneziano Teodoro Correr, morto nel 1830. Col passare del tempo le collezioni si accrebbero e nel 1898 fu necessario il trasferimento dell'esposizione dalla sede originaria di Palazzo Correr al Fondaco dei Turchi.

Nel 1922 avvenne il definitivo trasferimento nell'attuale sede.

La collezione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ambiente del museo è la Galleria o Loggia Napoleonica, dove sono esposti diversi quadri raffiguranti vedute e piante di Venezia che vanno dal XV al XIX secolo. Segue la Sala del Trono con una fitta decorazione in stile neoclassico del Borsato. Vi sono siti diversi bozzetti ed alcune opere del Canova fra le quali Dedalo e Icaro, opera giovanile risalente al 1779.

La sala 2, pure con decorazioni neoclassiche, ha nel soffitto un affresco del Bevilacqua raffigurante l'Olimpo. Gli arredamenti sono in stile impero. La sala 3 ha dei dipinti dei de Asola, del Vicentino e del Vassillacchi. Nella sala successiva sono custodite delle riproduzioni in marmo del Leone di San Marco ed un rilievo quattrocentesco.

Nelle sale 5, 6 e 7 sono esposti reperti artistici inerenti alla figura del Doge come pure la sala n. 8, con costumi dei magistrati dell'epoca, e la sala 9 con sette ritratti di Dogi. Nella sala 10 è la raccolta numismatica e dei simboli della Serenissima.

La sala 13 è dedicata alla Battaglia di Lepanto e conserva il busto in terracotta bronzata del capitano Francesco Duodo ed il ritratto del comandante Sebastiano Venier. Le sale successive sono dedicate al commercio ed alla navigazione con altri scorci della città. Nelle sale 17 e 18, invece, è sita una raccolta di armi mentre alle pareti sono degli arazzi di scuola fiamminga. Nel museo è presente una rara opera del pittore Antonio Leonelli.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Touring Club Italiano-La Biblioteca di Repubblica, L'Italia: Venezia, Touring editore, 2004.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]