Fugger
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I Fugger sono stati una importante famiglia di banchieri tedeschi.
Il primo riferimento alla famiglia Fugger nella città libera di Augusta (Baviera), è relativo all'arrivo di Hans Fugger, annotato nel registro delle tasse del 1357. Egli sposò Klara Widolf e divenne cittadino di Augusta. Dopo la morte di Klara, sposò Elizabeth Gfattermann. Hans Fugger entrò nella gilda dei tessitori, e nel 1396 figurava ai primi posti nella lista dei contribuenti.
Il suo figlio maggiore, Andreas Fugger, fu un mercante nel commercio dei tessuti, acquistò terreni ed altre proprietà, e venne soprannominato 'il ricco Fugger'.
Il figlio di Andreas, Lucas Fugger, ottenne uno stemma dall'imperatore Federico III, un cervo dorato in campo blu, e venne ben presto soprannominato 'il Fugger del cervo'. Comunque, a causa della sua grande ambizione, fece bancarotta.
Il figlio minore di Hans Fugger, Jakob il Vecchio, fondò un altro ramo della famiglia, che progredì più saldamente e divenne noto come i Fugger del giglio, per via della scelta di uno stemma con un fiore di lilium fiorito in campo blu e oro.
Jakob era un mastro tessitore, un mercante e un aldermanno, e sposò Barbara Basinger, figlia di un orafo. Le sue fortune crebbero e nel 1461 era il dodicesimo uomo più ricco di Augusta. Hans Fugger morì nel 1469.
Il figlio maggiore di Jakob, Ulrich, si fece carico degli affari alla morte del padre e nel 1473 fornì dei nuovi abiti a Federico III e a suo figlio Massimiliano, per il loro viaggio a Treviri dove avrebbero incontrato Carlo il Temerario di Borgogna, in occasione del fidanzamento del giovane principe con la figlia di Carlo, Maria. Questo episodio diede il via alla proficua relazione tra la famiglia Fugger e gli Asburgo. Ulrich morì nel 1510.
Il fratello minore di Ulrich, Jakob Fugger (illustrazione a destra) nacque nel 1459 e sarebbe diventato il membro più famoso della dinastia. Egli sposò Sibylla Artzt nel 1498, ma la coppia non ebbe figli. Jakob venne elevato alla nobiltà del Sacro Romano Impero nel maggio 1511, e nel 1519 prestò a Carlo V 850.000 florini, che questi usò per procurarsi l'elezione a Sacro Romano Imperatore contro Francesco I di Francia. Jakob morì nel 1525. È considerato una delle persone più ricche di tutti i tempi, ed oggi è noto come Jakob Fugger 'il ricco'.
Nel 1511 Jakob depositò la notevole somma di 15.000 fiorini come dotazione per alcuni alloggi per i poveri. Nel 1514 egli acquistò una parte di Augusta e nel 1516 si accordò con la città per la costruzione e la fornitura di un certo numero di alloggi per i cittadini bisognosi. Entro il 1523 erano state costruite 52 case che diedero vita alla Fuggerei, ancor oggi abitata.
Il successore di Jakob fu suo nipote Anton Fugger, figlio del fratello maggiore Georg. Anton nacque nel 1493, sposò Anna Rehlinger, e morì nel 1560. Anton fu nominato preposto imperiale di Donauworth e acquistò le signorie di Babenhausen, Kirchheim, Eppishausen, Stettenfels, Oberdorff, Heberthofen e altre minori. Diede forma di stato a queste signorie stabilendo la loro indivisibilità e inalienabilità e furono indicate con il nome di Fugger. Nel 1530 divenne Conte del Sacro Romano impero e fu ammesso nel collegio del conti. Dei suoi numerosi figli, Marco, Jakob e Johann non rispettarono la volontà paterna e formarono tre rami che ebbero alterne vicende.
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[modifica] Conti di Norndorf
Marco ebbe Norndorf, divenne consigliere dell'imperatore Rodolfo, ma nel 1612 si ritirò a vita privata. Il figlio Antonino divenne scudiero del Duca di Baviera e padre di Massimiliano, brillante ufficiale che morì combattendo i Turchi nel 1699, ultimo del suo ramo.
[modifica] Principi di Babenhausen
Jakob ebbe Babenhausen dove istituì il più importante degli stati di famiglia. Nel 1593 acquistò dalla famiglia Montfort la signoria di Wassenburg. Ebbe due figli, Gerolamo e Giovanni, entrambi con discendenza. Gerolamo ebbe Wassenburg che divenne un piccolo stato indipendente; la sua discendenza si estinse con Giuseppe Maria nel 1764. Giovanni continuò il ramo principale e fu coinvolto nella Guerra dei Trent'anni. Non riuscendo ad impedire l'invasione del suo stato da parte degli svedesi nel 1630, morì in esilio tre anni più tardi. Solamente nel 1648 il figlio, Giovanni Francesco, riuscì a riottenere la proprietà di famiglia ma, l'anno successivo, si scontrò con i sudditi che rivendicavano il titolo di Città. La lotta finì nel 1670 quando il centro ebbe finalmente lo status cittadino. I suoi discendenti nel 1803 ottennero il titolo di principi di Babenhausen e furono nominati anche Principi del Sacro Romano Impero. Il loro stato venne mediatizzato dalla Baviera. Attualmente la famiglia continua a risiedere nel castello di Babenhausen.
[modifica] I conti Kirchheim Glött
Johann si stabilì a Kirchheim, dove fece costruire una bellissima residenza. Ebbe tre figli che divisero l'eredità paterna, Giacomo Vescovo di Kostanz, Cristoforo e Marco. Marco ereditò Kirchheim e la sua discendenza si estinse nel 1672 con Giovanni Eusebio, presidente della camera imperiale di Spira. Continuò la discendenza Cristoforo che ebbe Glött. I suoi figli, Ottone Enrico e Giovanni Ernesto, formarono altresì due rami della famiglia.
Giovanni Ernesto ebbe lo scranno paterno ma, scoppiata la Guerra dei trent'anni fu invaso dalla truppe protestanti e gravemente danneggiato. Il figlio, Francesco Ernesto, riparò i danni e divenne un abile uomo politico diventando consigliere imperiale e governatore di Neoburg. In linea retta discese Sebastiano Giuseppe che ebbe la contea mediatizzata dalla Baviera e nel 1913 il titolo di Principi Bavaresi. Il ramo di estinse nel 1975 con il Principe Giuseppe Ernesto.
Ottone Enrico divenne signore di Wörth e Mickhausen fu uno dei migliori ufficiali dell'armata imperiale, durante la Guerra di religione, a fianco del generale Tilly; nominato generale anche lui prese parte alla battaglia di Nordlingen e, successivamente, conquistò Augusta dove depose il governo luterano. Venne ricompensato con il titolo di Conte e acquistò varie signorie minori. Morì nel 1644. Ebbe tre figli: Sebastiano, Bonaventura e Paolo, che tra il 1669 e il 1672 raccolsero le eredità degli altri rami e se ne divisero le spoglie. Sebastiano ebbe Wörth e ereditò Norndorf; la sua discendenza si estinse nel 1848 Paolo ebbe Grumbach e il suo ramo si estinse nel 1804. Bonaventura continuò la linea Principale dei Conti di Kirchheim che si estinse nel 1878.
[modifica] Bibliografia
I SOVRANI D'EUROPA, Francesco Floris

