Palazzo Barbarigo

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Coordinate: 45°25′51.52″N 12°19′50.19″E / 45.430979°N 12.330607°E45.430979; 12.330607

Palazzo Barbarigo
Fotocromia degli ultimi anni del XIX secolo

Palazzo Barbarigo è un palazzo di Venezia situato nel sestiere di Dorsoduro e affacciato sul Canal Grande e, lateralmente, su Campo San Vio.

È poco distante dal Ponte dell'Accademia e da Palazzo Venier dei Leoni e confina posteriormente con il complesso della chiesa anglicana di Saint George. Sulla sinistra, confina con Palazzo Da Mula Morosini.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'edificio fu costruito nel XVI secolo, in pieno Rinascimento.
A partire dal XX secolo è diventato quartier generale della Pauly & C. - Compagnia Venezia Murano, azienda vetraria.

Architettura[modifica | modifica sorgente]

Il palazzo ha una facciata tra le più caratteristiche del Canal Grande, si distingue per la copertura a mosaico in vetro di Murano, applicata nel 1886 per volontà degli allora proprietari, possessori di una vetreria. Tale intervento compromise l'originale aspetto del palazzo, ma era in armonia con l'uso cinquecentesco di impreziosire coloristicamente le facciate con affreschi, tecnica che, diversamente dal mosaico, è soggetta a veloce deperimento (si pensi agli affreschi di Giorgione sul Fontego dei Tedeschi).

Palazzo Barbarigo è un edificio di impianto tipicamente cinquecentesco, di dimensioni modeste e alto tre piani, ben evidenziati dal disegno della facciata. Questa, al piano terra si apre sul canale per mezzo di una loggia, i cui due archi consentono l'accesso dall'acqua al portego. I due piani nobili, dall'identica forometria, presentano aperture a tutto sesto, tra le quali ha particolare spicco la quadrifora centrale con balaustra. Una sottile cornice dentellata corona l'edificio.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Marcello Brusegan. La grande guida dei monumenti di Venezia. Roma, Newton & Compton, 2005. ISBN 88-541-0475-2.
  • Guida d'Italia – Venezia. 3a ed. Milano, Touring Editore, 2007. ISBN 978-88-365-4347-2.

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