Santa Croce (sestiere di Venezia)

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Santa Croce
La Chiesa di San Simeon Piccolo
La Chiesa di San Simeon Piccolo
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Provincia Venezia Venezia
Città Venezia-Stemma.svg Venezia
Altri quartieri Cannaregio, Castello, Dorsoduro, San Marco, San Polo
Codice postale 30135
Mappa dei quartieri di Venezia
Mappa dei quartieri di Venezia

Santa Croce è un sestiere di Venezia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il sestiere di Santa Croce confina a sud e ad est con il sestiere di San Polo, avendo come limiti il Rio di San Stae, il Rio Marin e la prima parte di Rio della Frescada, fino alla parrocchia di San Pantalon.

A sud confina con il sestiere di Dorsoduro a Corte Gallo e Corte Barbo. A nord è delimitato dal Canal Grande ed è collegato a Cannaregio tramite il Ponte degli Scalzi e il Ponte della Costituzione.

Se si esclude l'area del Tronchetto, di origini recenti, il sestiere risulta essere il meno esteso della città.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il sestiere deve il suo nome alla chiesa di Santa Croce, importante luogo di culto demolito dopo le soppressioni di Napoleone.

Come parte di San Polo, questo sestiere apparteneva anticamente alla zona detta Luprio, dove avevano sede numerose saline.

È il sestiere che nel corso del XX secolo più degli altri ha subito l'impatto del collegamento viario tra Venezia e la terraferma, prima con la realizzazione della Stazione Marittima e poi con la creazione dell'area di Piazzale Roma, l'apertura del Rio Novo e la costruzione del parcheggio-isola artificiale del Tronchetto, tutte conseguenze dirette della costruzione del Ponte automobilistico della Libertà nel 1933, che hanno trasformato la parte nord del sestiere nel terminal automobilistico e dei bus nella città lagunare. Questo è l'unico sestiere della città lagunare in cui esiste una piccola zona dove poter circolare con degli automezzi, sia pure in modo molto limitato.

Monumenti e Chiese[modifica | modifica sorgente]

Forse, anche per la limitate estensione, è la zona meno ricca d'arte della città e si caratterizza per le viuzze strette intervallate da pochi campi.

Tra le poche chiese, degne di nota sono San Giacomo dell'Orio, San Stae e il tempio di San Nicola da Tolentino. Da ricordare anche le due consacrate a San Simeone: una è detta San Simeon Grando o Profeta, l'altra San Simeon Piccolo. Questi aggettivi si riferiscono solo all'importanza del santo a cui sono dedicati e non hanno nulla a che fare con la dimensione dei relativi edifici, dato che in effetti la chiesa di San Simeon Grando è molto più piccola rispetto a quella, monumentale, di San Simeon Piccolo.

Gli edifici di maggior pregio si trovano lungo il Canal Grande. Tra questi spicca per importanza Ca' Pesaro, che è sede del Museo d'arte orientale e della Galleria internazionale di arte moderna dove sono esposte opere significative di grandi autori, tra i quali Gustav Klimt, Vasilij Kandinskij e Matisse.

Il Fontego dei Turchi era il magazzino in cui i mercanti ottomani potevano scaricare la loro merce a Venezia. Ora è la sede del Museo di storia naturale, dove si possono ammirare anche due scheletri completi di dinosauro trovati durante una spedizione scientifica finanziata dall'imprenditore veneziano Giancarlo Ligabue.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


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