Chiesa di San Nicola da Tolentino (Venezia)

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Coordinate: 45°26′15″N 12°19′19″E / 45.43760°N 12.32185°E / 45.43760; 12.32185

Chiesa di San Nicola da Tolentino (detta I Tolentini)
La facciata
La facciata
Stato Italia Italia
Regione Veneto
Località Venezia
Religione Cattolica
Diocesi Patriarcato di Venezia

La chiesa di San Nicola da Tolentino detta I Tolentini è un edificio religioso del XVI-XVII secolo della città di Venezia, nel Sestiere di Santa Croce, non lontano da Piazzale Roma. L'annesso convento dei Tolentini è sede dell'Università IUAV di Venezia (facoltà di architettura).

Indice

Storia [modifica]

La chiesa fu progettata e realizzata da Vincenzo Scamozzi tra il 1591 ed il 1602. Successivamente Andrea Tirali aggiunse alla facciata incompiuta, un pronao con timpano e sei colonne corinzie (1706-1714).

Come nel caso della chiesa di San Salvador, anche questa chiesa fu colpita durante i bombardamenti austriaci del 1849: una palla di cannone, caduta di fronte all'altare maggiore sfondando la cupola (ora rimossa), è ora incastonata nella facciata, a ricordo dell'episodio.

Dal 2010, unita alla parrocchia di San Pantalon, è sede della pastorale universitaria di Venezia, cui sacerdote coordinatore e odierno parrocco è Gilberto Sabbadin. Le due parrocchie così unite sono sotto la supervisione di Mario Ronzini, vicario generale ad omnia (vescovo pro tempore) del cardinale Francesco Moraglia, che ricopre così il ruolo di rettore parrocchiale.

Attualmente è sede ufficiale dell'Orchestra Mosaico Barocco e del "Gruppo Arcieri" della stessa, cui direttore generale è il M° Marco Basso che dal 2002 è organista titolare della parrocchia.

Descrizione [modifica]

L'interno della chiesa è decorato con dipinti del XVII secolo. Vi sono conservate opere di Jacopo Palma il Giovane e del Padovanino.

Sono qui sepolti i dogi Giovanni I Corner, Francesco Corner, Giovanni II Corner e Paolo Renier. Il monumento funebre del patriarca Gianfrancesco Morosini fu eseguito dallo scultore genovese Filippo Parodi.

Organo [modifica]

La chiesa ospita il grandioso organo barocco costruito dal Pietro Nachini nel 1754 quasi totalmente intatto, sito in cantoria lignea in catino absidale ornata da due putti alati in legno dorato ai lati. La cassa dello strumento presenta decori in legno cesellato raffiguranti due teloni discendenti dal centro del timpano che sovrasta la cassa andando a terminare nelle ali laterali dello strumento; a questa decorazione finemente dipinta color oro sono appese sculture lignee di strumenti a fiato e originali antichi strumenti a corda di pregiata fattura artigianale, anche questi dipinti in oro.

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