Pisani (famiglia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I Pisani sono un'antica famiglia del patriziato veneziano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le notizie attorno all'origine della casata sono piuttosto discordanti, e in ogni caso si basano su tradizioni e mai su fatti certi[1]. Una prima ipotesi li fa discendere dai conti Bassi (secondo altri erano i Luxi[2]) di Pisa e, giunta a Venezia nel 905 (o nell'804[2]), fu chiamata Pisani dal luogo di origine[3]. Un'altra teoria, pur accettando una relazione con la città toscana, li mette in relazione con i romani Calpurni Pisoni[4].

Ebbe un importante ruolo tra il XII secolo e l'inizio dell'XVIII nelle vicende storiche, politiche ed economiche della Repubblica di Venezia.

Della famiglia si distinsero col tempo diversi rami, distinti dalla parrocchia di residenza: San Marco, Santo Stefano (il più prestigioso), Santa Maria del Giglio, San Polo, San Vitale, Santa Marina[1].

Alla fine dell'800 si è estinta la linea maschile principale, quella dei Pisani di Santo Stefano.

Persone[modifica | modifica sorgente]

Luoghi e architetture[modifica | modifica sorgente]

Ville[modifica | modifica sorgente]

Numerose ville del Veneto furono costruite o possedute dalla famiglia Pisani:

Palazzi[modifica | modifica sorgente]

Più palazzi di Venezia furono dei Pisani:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Pisani - Treccani.
  2. ^ a b John Temple-Leader, Libro dei nobili veneti ora per la prima volta messo in luce, Firenze, Tipografia delle Murate, 1866, p. 69.
  3. ^ Francesco Schröeder, Repertorio genealogico delle famiglie confermate nobili e dei titolati nobili esistenti nelle Provincie Venete, Venezia, Tipografia di Alvisopoli, 1830, p. 144.
  4. ^ Dizionario storico-portatile di tutte le venete patrizie famiglie, Giuseppe Bettinelli, 1780, p. 124.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]