Tiburio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Sezione della chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza: il tiburio nasconde esternamente la cupola entro una complessa forma cilindrica
Il tiburio dell'abbazia di Chiaravalle (Milano), che svolgeva anche la funzione di torre nolare

Il tiburio è un elemento architettonico che racchiude al suo interno una cupola proteggendola. Può assumere svariate forme, come quella cilindrica, cubica, parallelepipeda o prismatica, a seconda se la cupola ha pianta poligonale o circolare. Generalmente è costituito da un tetto a spioventi chiuso in sommità da una lanterna.

Il tiburio fu usato con frequenza nell'architettura sacra bizantina, romanica e gotica e in edifici rinascimentali.

Tiburi sono presenti ad esempio nell'abbazia di Chiaravalle, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, nella chiesa di Santa Maria presso San Celso, nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano, nella basilica della Santissima Annunziata (di Leon Battista Alberti), nel Battistero di San Giovanni a Firenze, nella basilica di San Vitale a Ravenna e nella chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza (di Francesco Borromini) a Roma.

Da un punto di vista statico, il tiburio copre la cupola senza gravarvi.

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue