Menabò

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando la rivista letteraria fondata a Torino nel 1953, vedi Il Menabò.

Per menabò si intende, in ambito tipografico, un modello utilizzato per l'impaginazione di stampati di più pagine (solitamente libri o riviste), che possono contenere testo, fotografie e/o illustrazioni.

Si tratta in sostanza della stesura ultima della sequenza delle pagine che compongono una pubblicazione, che si ottiene raccogliendo e ordinando le bozze di stampa (in cui il testo sarà impaginato all'interno di una gabbia determinata in fase di composizione, secondo le misure della pagina che si vuole ottenere) e definendo la numerazione definitiva, in modo tale da rispettare il numero di sedicesimi (o di ottavi / quartini, a seconda del tipo di stampato) che si era previsto.

La compilazione del menabò è il procedimento che precede l'imposizione tipografica.

La copertina di una pubblicazione viene considerata una cosa a parte, pertanto è sempre esclusa dal menabò, che parte dalla prima pagina effettiva. Vengono invece conteggiate le pagine bianche, che – anche se non stampate – devono essere comunque conteggiate nella numerazione dei sedicesimi.

[modifica] Esempi

Esempio di menabò per un ipotetico volume di pagg. 128 (pari a 8 sedicesimi):

1.   pag. bianca
2.   pag. bianca (eventuali indicazioni sul copyright)
3.   frontespizio
4.   pag. bianca
5.   prefazione / premessa
6.   pag. bianca
7.   presentazione
11.  dedica
12.  pag. bianca
13.  capitolo A
35.  capitolo B
77.  capitolo C
103. capitolo D
124. pag. bianca
125. indice / sommario
126. pag. bianca
127. finito di stampare nel ... da ...
128. pag. bianca

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali