Ponte degli Scalzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ponte degli Scalzi
Ponte degli Scalzi 20050525-030.jpg
Stato Italia Italia
Città Venezia
Coordinate 45°26′27.77″N 12°19′21.92″E / 45.441047°N 12.322755°E45.441047; 12.322755
Mappa di localizzazione: Italia
Tipologia Ponte ad arco
Materiale Pietra d'Istria
Progettista Eugenio Miozzi
Costruzione 4 maggio 1932-28 ottobre 1934
 

Coordinate: 45°26′27.77″N 12°19′21.92″E / 45.441047°N 12.322755°E45.441047; 12.322755

Il ponte degli Scalzi a Venezia è, assieme al Ponte di Rialto, al Ponte dell'Accademia e al Ponte della Costituzione, uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande.

È detto anche ponte della stazione o della ferrovia a causa della vicinanza della stazione ferroviaria di Santa Lucia.

Un primo ponte fu realizzato nel 1858 dall'architetto austriaco Alfred Neville sotto la dominazione asburgica, per migliorare l'accesso alla stazione ferroviaria recentemente costruita. Si trattava di un ponte in ghisa a struttura rettilinea, molto simile a quello eretto pochi anni prima dallo stesso Neville all'Accademia. L'altezza limitata (4 metri) impediva il passaggio di imbarcazioni alberate e lo stile dichiaratamente "industriale" mal si conciliava esteticamente con le strutture circostanti. La ghisa inoltre cominciò dopo pochi anni a dare segni di cedimento strutturale in alcuni punti, per cui il Comune di Venezia fu costretto nei primi anni trenta a prendere una rapida decisione riguardo alla sua sostituzione.

Il ponte in metallo venne pertanto sostituito da un nuovo ponte a singola arcata interamente in pietra d'Istria, su progetto dell'ingegnere Eugenio Miozzi (1889-1979). I lavori di costruzione iniziarono il 4 maggio 1932 e il ponte fu inaugurato appena due anni dopo, il 28 ottobre 1934.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]