Wouter Weylandt

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Wouter Weylandt
Wouter Weylandt WetterenDerny2007-01 (cropped).JPG
Wouter Weylandt nel 2007
Dati biografici
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 184 cm
Peso 72 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Carriera
Squadre di club
2004 Quickstep Quickstep stagista
2005-2010 Quickstep Quickstep
2011 Team Leopard Team Leopard
Statistiche aggiornate al maggio 2011

Wouter Weylandt (Gand, 27 settembre 1984Mezzanego, 9 maggio 2011) è stato un ciclista su strada belga. Passato professionista nel 2005, morì in seguito a una caduta durante la terza tappa del Giro d'Italia 2011.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Professionista dal 2005 con la Quick Step, dopo aver trascorso un anno da stagista nella stessa squadra, Weylandt è costretto a rinviare il suo debutto, inizialmente previsto in gennaio al Tour Down Under, a causa di una mononucleosi.[1] Solo a fine stagione può tornare a correre, vincendo la sua prima corsa da professionista, il Grand Prix Briek Schotte, il 13 settembre 2005.

Nel 2006 corre la sua prima stagione completa da professionista, facendo emergere le sue qualità da velocista. Pur non ottenendo alcuna vittoria di rilievo, in quell'anno mostra una buona regolarità nelle volate, ottenendo diversi piazzamenti, utili per vincere la classifica a punti del Giro di Polonia.

Nonostante il poco spazio concessogli dagli ordini di scuderia (dall'inizio della sua carriera è uno degli uomini del "treno" di Tom Boonen), negli anni successivi Weylandt riesce ad ottenere alcune vittorie di rilievo, tra cui una tappa del Giro del Belgio ed una dell'Eneco Tour nel 2007, e la 16ª tappa della Vuelta a España del 2008, in cui si impone in volata su Matti Breschel ed Aljaksandr Usaŭ. Il 10 maggio 2010 vince anche l'ultima tappa olandese del Giro d'Italia, a Middelburg, ove si impone in uno sprint ristretto.

Nel 2011 si trasferisce nella neonata formazione lussemburghese Leopard-Trek. Il 9 maggio dello stesso anno, nel corso della terza tappa del Giro d'Italia 2011, è vittima di una grave caduta lungo la discesa del Passo del Bocco, in frazione Isola di Borgonovo di Mezzanego. Nonostante l'intervento dei sanitari, che per circa quaranta minuti tentano la rianimazione, Weylandt muore.[2] L'indomani la tappa con arrivo a Livorno viene neutralizzata in segno di cordoglio. Dopo la scomparsa, oltre ai tantissimi tifosi lungo le strade percorse dalla carovana, anche l'organizzazione ha voluto ricordare lo sfortunato atleta: da menzionare, sul palco della premiazione finale in Piazza Duomo, la scritta "108 WW Always With Us" e la fascia rosa sull'asfalto dopo la linea del traguardo della crono finale con la scritta "WW 108".[3]

Dopo la sua scomparsa l'organizzazione del Giro d'Italia ha deciso, in suo onore, di ritirare il dorsale numero 108 nelle successive edizioni della corsa; la terza tappa del Giro d'Italia 2012 è stata inoltre a lui dedicata.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • 2005 (Quickstep, una vittoria)
Grand Prix Briek Schotte
  • 2007 (Quickstep, cinque vittorie)
3ª tappa Tre Giorni delle Fiandre Occidentali (Ichtegem > Ichtegem)
Ronde van het Groene Hart
1ª tappa Giro del Belgio (Ostenda)
2ª tappa Ster Elektrotoer (Nuth)
4ª tappa Eneco Tour (Terneuzen)
  • 2008 (Quickstep, tre vittorie)
Nokere Koerse
16ª tappa Vuelta a España (Valladolid)
Omloop van de Vlaamse Scheldeboorden
  • 2009 (Quickstep, due vittorie)
Le Samyn
3ª tappa Tre Giorni delle Fiandre Occidentali (Ichtegem > Ichtegem)
  • 2010 (Quickstep, due vittorie)
3ª tappa Giro d'Italia (Middelburg)
4ª tappa Circuit Franco-Belge (Mons > Tournai)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Classifica punti Tour de Pologne
Grand Prix de Vichte (Kermesse)
Classifica giovani Tre Giorni delle Fiandre Occidentali
Heusden-Destelbergen (Kermesse)
Wetteren (Derny)
Heist-op-den-Berg (Derny)
1ª tappa Tour of Qatar (Doha, cronosquadre)
Drongen (Derny)
Gullegem (Circuito)
Gullegem (Circuito)
Profkoers Sint-Niklaas (Circuito)
Heusden O-Vlaanderen (Circuito)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi giri[modifica | modifica sorgente]

2010: ritirato (12ª tappa)
2011: ritirato (3ª tappa)[2]
2008: 121º
2010: 146º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Quick-Step's Weylandts Down and Out in www.dailypeloton.com, 17 gennaio 2005. URL consultato il 19 agosto 2014.
  2. ^ a b Tragedia al Giro: muore Weylandt. URL consultato il 19 maggio 2011.
  3. ^ OMAGGIO A WEYLANDT. URL consultato il 6 giugno 2011.

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