Denis Men'šov

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Denis Men'šov
Denis Menchov TR 2011.jpg
Denis Men'šov al Tour de Romandie 2011
Dati biografici
Nome Denis Nikolaevič Men'šov
Paese bandiera URSS
Nazionalità bandiera Russia
Passaporto
Altezza 180 cm
Peso 65 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra 600px Rosso e Bianco.svg Katusha
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2000 600px Blu Arancione Giallo e Bianco.png Banesto
2001-2003 600px Arancione Blu e Bianco.png iBanesto.com
2004 600px Bianco e Nero.svg Illes Balears
2005-2010 600px Arancione Blu e Bianco.png Rabobank
2011 600px Bianco Nero e Giallo.png Geox
2012 600px Rosso e Bianco.svg Katusha
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Denis Nikolaevič Men'šov (in russo: Денис Николаевич Меньшов[?]; trasl. franc. Denis Menchov; Orël, 25 gennaio 1978) è un ciclista su strada russo che corre per la Katusha. È uno specialista delle corse a tappe e in carriera ha vinto due Vuelta a España e un Giro d'Italia. Dal 2012 correrà nella Katusha

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] I primi anni

Dopo aver praticato calcio e nuoto, all'età di quindici anni comincia a dedicarsi al ciclismo.[1] Esordisce come professionista nel 2000, tra le file della formazione spagnola Banesto, dopo aver firmato un contratto già nel 1998 e aver trascorso alcuni mesi da stagista nell'annata seguente;[1] si mette presto in luce, come futuro possibile vincitore di corse a tappe, imponendosi nella classifica generale del Tour de l'Avenir 2001 e vincendo la maglia bianca di miglior Under 25 al Tour de France 2003. Nel 2002 aveva peraltro fatto sua la tappa del Mont Ventoux al Giro del Delfinato.[2]

Nel 2004 si aggiudica il Giro dei Paesi Baschi e una tappa alla Vuelta a España, e al termine della stagione si accasa alla squadra olandese Rabobank.[3]

[modifica] Le vittorie alla Vuelta

Arriva proprio nel 2005, e proprio alla Vuelta, il suo primo successo in un grande giro: trionfa in due tappe e conclude secondo nella generale a 4'36" dallo spagnolo Roberto Heras, ma quasi un anno dopo la vittoria gli viene assegnata a tavolino in seguito alla squalifica del primo classificato, trovato positivo all'eritropoietina.[1][4]

Nel 2006 vince la tappa del Mont Ventoux, come quattro anni prima, al Giro del Delfinato[5] e quella pirenaica di Val d'Aran al Tour de France (in cui, alla fine, è quinto). L'anno dopo si ripete in Spagna aggiudicandosi di nuovo la Vuelta: in quell'edizione guida la classifica generale per due settimane dopo aver preso la leadership nella tappa di Cerler, sui Pirenei. Nel 2008 corre sia Giro d'Italia che Tour de France, piazzandosi rispettivamente quinto, e, in seguito alla squalifica di Bernhard Kohl alla Grande Boucle, terzo nella generale finale.[1]

[modifica] Il trionfo al Giro 2009

Apre il 2009 con il successo alla Vuelta a Murcia, e in maggio partecipa al Giro d'Italia con l'obiettivo dichiarato di vincere.[6] È presto protagonista, si aggiudica infatti la quinta frazione della corsa, sull'Alpe di Siusi, entrando così a far parte dell'élite di atleti in grado di vincere almeno una tappa nei tre grandi giri; si ripete otto giorni dopo nella cronometro delle Cinque Terre andando a conquistare anche la sua prima maglia rosa. Il 31 maggio il successo è definitivo: Men'šov vince il Giro d'Italia del centenario – pur rischiando di perderlo a favore di Danilo Di Luca per una caduta nell'ultima cronometro – e diviene così il terzo russo dopo Evgenij Berzin e Pavel Tonkov a vincere la corsa a tappe italiana.[7] Corre poi il Tour de France ma rimane sempre lontano dai migliori e chiude cinquantunesimo.

Nel 2010 non partecipa al Giro d'Italia; è invece al via del Tour de France con ambizioni di vittoria. Solo dopo la diciannovesima tappa, a cronometro, riesce a strappare il terzo posto a Samuel Sánchez arrivando, per la seconda volta, sul podio della Grande Boucle.[8]. Solo nel febbraio 2012, a seguito della squalifica di Alberto Contador, verrà accreditato del secondo posto.

Il 19 agosto seguente firma un contratto per il biennio 2011-2012 con il team Geox-TMC di Mauro Gianetti.[9][10] Corre la Vuelta a España, vinta già due volte, come uno dei favoriti per la vittoria finale:[11] una caduta però lo condiziona durante la gara e non gli permette di essere protagonista nella lotta per la maglia rossa. Conclude secondo nella tappa a cronometro di Peñafiel, a dodici secondi dal vincitore Peter Velits; al termine della corsa è quarantunesimo.

Nel 2011 partecipa ancora una volta al Giro, chiudendo al settimo posto finale ma senza mai lottare per le posizioni sul podio. Partecipa anche alla Vuelta arrivando a Madrid al quinto posto della generale. In seguito alla squalifica per doping di Contador, gli è stata attribuita la vittoria nella seconda tappa della Vuelta a Murcia 2011.

[modifica] Palmarès

Classifica generale Tour de l'Avenir
2ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré
Clásica a los Puertos de Guadarrama
6ª tappa Paris-Nice
4ª tappa Vuelta al País Vasco
Classifica generale Vuelta al País Vasco
1ª tappa Vuelta a Aragón
5ª tappa Vuelta a España
1ª tappa Vuelta a España
9ª tappa Vuelta a España
Classifica generale Vuelta a España[12]
4ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré
11ª tappa Tour de France
5ª tappa Volta Ciclista a Catalunya
10ª tappa Vuelta a España
Classifica generale Vuelta a España
Classifica generale Vuelta a Murcia
5ª tappa Giro d'Italia
12ª tappa Giro d'Italia
Classifica generale Giro d'Italia
2ª tappa Vuelta a Murcia

[modifica] Altri successi

Classifica giovani Grand Prix du Midi Libre
Classifica giovani Tour de France
Classifica combinata Vuelta a España
Classifica punti Volta a Catalunya
Classifica scalatori Vuelta a España
Classifica combinata Vuelta a España
Classifica punti Giro d'Italia

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

2008: 5º
2009: vincitore
2011: 7º
2001: 93º
2003: 11º
2004: ritirato
2006: 5º
2007: ritirato
2008: 3º
2009: 51º
2010: 2º
2004: ritirato
2005: vincitore[12]
2006: ritirato
2007: vincitore
2010: 41º
2011: 5º

[modifica] Competizioni mondiali

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Claudio Gregori. «Da 12mila euro a un Giro da zar Tutto Menchov in 10 segreti», archiviostorico.gazzetta.it, 2 giugno 2009. URL consultato in data 20 aprile 2011.
  2. ^ «Delfinato: sul Ventoux brilla Menchov, Armstrong 7°», archiviostorico.gazzetta.it, 12 giugno 2002. URL consultato in data 20 aprile 2011.
  3. ^ «Colpo Rabobank: preso Menchov», www.tuttobiciweb.it, 7 settembre 2004. URL consultato in data 20 aprile 2011.
  4. ^ Claudio Ghisalberti. «Menchov tra le polemiche», archiviostorico.gazzetta.it, 11 settembre 2007. URL consultato in data 20 aprile 2011.
  5. ^ «Menchov vince sul Ventoux Vinokourov affonda», archiviostorico.gazzetta.it, 9 giugno 2006. URL consultato in data 20 aprile 2011.
  6. ^ Claudio Gregori. «Irrompe Menchov il conquistatore «Qui per la storia»», archiviostorico.gazzetta.it, 14 maggio 2009. URL consultato in data 20 aprile 2011.
  7. ^ Ciro Scognamiglio. «Menchov re del Giro Ma che brividi a Roma», www.gazzetta.it, 31 maggio 2009. URL consultato in data 20 aprile 2011.
  8. ^ Tanino Lugarà. «Tour 2010 a Cancellara la crono a Contador il Tour». spaziociclismo.it, 24 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  9. ^ (EN) «Menchov signs with Geox». www.cyclingnews.com, 19 08 2010. URL consultato in data 20-08-2010.
  10. ^ Claudio Ghisalberti. «Geox scatenata: Menchov», archiviostorico.gazzetta.it, 20 agosto 2010. URL consultato in data 20 aprile 2011.
  11. ^ Ciclismo, Vuelta di Spagna: Schleck e Menchov favoriti
  12. ^ a b In seguito alla squalifica di Roberto Heras, risultato positivo all'Epo nel controllo antidoping al termine della ventesima tappa.

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