Xavier Tondó

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Xavier Tondó
Xavier Tondo PN 2011.jpg
Xavier Tondó alla Parigi-Nizza 2011
Dati biografici
Nome Xavier Tondó Volpini
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 183[1] cm
Peso 68[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Carriera
Squadre di club
2003 Paternina Paternina
2004 Barbot
2005 Catalunya
2006 Relax Relax
2007-2008 LA
2009 Andalucía Andalucía
2010 Cervélo Cervélo
2011 Movistar Movistar
 

Xavier Tondó Volpini (Valls, 5 novembre 1978Granada, 23 maggio 2011) è stato un ciclista su strada spagnolo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Xavier Tondó divenne professionista nel 2003 con la squadra Paternina-Costa de Almería.[1] Dopo un periodo trascorso nella portoghese Barbot-Gaia, nel 2005 conquistò presso gli spagnoli della Catalunya-Angel Mir il primo successo in carriera, nella Volta ao Alentejo. Durante lo stesso anno ottenne anche un quinto posto nella Subida al Naranco.

Nel 2006 fu ingaggiato dalla Relax-GAM, riuscendo ad ottenere all'esordio un buon quinto posto finale nella Vuelta al País Vasco. Nello stesso anno la sua squadra venne invitata alla Vuelta a España, tuttavia la frattura di una caviglia provocata da un incidente con un camoscio sui Pirenei durante un allenamento nel mese di luglio gli negò la possibilità di parteciparvi e mise praticamente fine all'intera stagione.[2]

Nel 2007 venne ingaggiato dalla portoghese LA-MSS, riuscendo peraltro a vincere due delle più importanti corse a tappe nazionali, il Troféu Joaquim Agostinho e il Giro del Portogallo. L'anno successivo, nel 2008, sempre con la magli de LA-MSS si impone nella Subida al Naranco e ottiene un secondo posto nella generale della Vuelta Ciclista Asturias.

Il 2009 è l'anno della svolta. Passa infatti alla spagnola Andalucia-Cajasur che gli consentirà di partecipare a corse di maggiore spessore. Proprio in questa squadra ottiene svariati risultati durante tutto l'arco della stagione: comincia subito bene con un successo parziale nel Tour de San Luis e un secondo posto nella classifica finale della Vuelta a Andalucia dove vince peraltro il prologo. Poi ottiene altri due risultati di rilievo nelle generali della Vuelta a Murcia (quarto posto) e della Vuelta a Castilla y Leon (sesto posto) che consentiranno alla squadra di ottenere l'invito per la corsa Pro Tour Volta Ciclista a Catalunya dove si classifica all'ottavo posto della generale. Tuttavia i risultati non si fermano qui e anche nei mesi estivi ottiene buoni piazzamenti: un sesto posto nel campionato nazionale spagnolo, un terzo posto nella classifica finale dell Vuelta a la Comunidad de Madrid, e due secondi posti nella classica spagnola Subida a Urkiola e nella classifica finale dell Vuelta a Burgos. La squadra viene così invitata alla Vuelta a Espana, dove però un infortunio gli pregiudica ogni velleità e lo costringe al ritiro.

Tutti questi risultati lo mettono in mostra e nel 2010 passa alla ben più blasonata Cervélo TestTeam.[3] Anche qui ottiene ben presto ottimi risultati: dapprima conquista una tappa alla Paris-Nice, la sua prima vittoria in una corsa Pro Tour, poi ne conquista un'altra e ottiene anche il secondo posto finale alla Volta a Catalunya. A settembre prende parte alla Vuelta a España 2010 che conclude al sesto posto della generale.

Nel 2011 a seguito della fusione della Cervelo TestTeam con un'altra squadra Pro Tour e non ottenendo la riconferma, passa in un'altra squadra Pro Tour, la Movistar Team, dove vista la squalifica di Alejandro Valverde risulta essere il corridore di maggiore spessore. Decide così di focalizzare la stagione sul Tour de France, prendendo parte a diverse corse Pro Tour: Paris-Nice (quattordicesimo posto finale), Volta a Catalunya (sesto) e Vuelta al País Vasco (quinto). Subito dopo ottiene quella che sarà la sua ultima vittoria: la classifica finale della Vuelta a Castilla y Leon. A questo punto il suo calendario prevedeva lo svolgimento delle classiche delle ardenne, tuttavia non disputate per problemi fisici, prima di un periodo di riposo e di allenamento in ottica Tour de France.

Il 23 maggio 2011, a 32 anni, perde la vita a causa di un incidente domestico, rimanendo schiacciato dalla porta del garage mentre stava uscendo per andare ad allenarsi sulla Sierra Nevada insieme al compagno Beñat Intxausti proprio per prepararsi al meglio per il Tour de France.[4]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

7ª tappa Tour of Qinghai Lake
4ª tappa Volta ao Alentejo
Classifica generale Volta ao Alentejo
3ª tappa Vuelta a Asturias
Prologo Troféu Joaquim Agostinho
Classifica generale Troféu Joaquim Agostinho
Classifica generale Giro del Portogallo
Subida al Naranco
5ª tappa Tour de San Luis
Prologo Vuelta a Andalucía (Jaén >Jaén)
6ª tappa Paris-Nice
2ª tappa Volta Ciclista a Catalunya
4ª tappa Tour de San Luis
Classifica generale Vuelta a Castilla y León

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2010: ritirato
2009: ritirato
2010: 5°

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Cervélo TestTeam - Xavier Tondo - Rider Profile, www.cervelo.com. URL consultato il 03-08-2010.
  2. ^ (CA) Un catalano alla corte lusitana, El Periódico de Catalunya. URL consultato il 25-03-2010.
  3. ^ La Cervelo ufficializza gli arrivi di Appollonio e Tondo Volpini in tuttobiciweb.it, 04 dicembre 2009. URL consultato il 03-08-2010.
  4. ^ Tragedia, muore Xavi Tondo Intrappolato fra auto e portone in La Gazzetta dello Sport, 23 maggio 2011. URL consultato il 23 maggio 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]