Jurgen Van Den Broeck

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Jurgen Van Den Broeck
Jurgen Vandenbroeck Tour 2010 team presentation.jpg
Jurgen Van Den Broeck intervistato alla presentazione del Tour de France 2010
Dati biografici
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 186[1] cm
Peso 69[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Lotto Lotto
Carriera
Squadre di club
2003 Quick Step GS3
2004 US Postal Service US Postal Service
2005-2006 Discovery Channel Discovery Channel
2007 Predictor Predictor
2008-2009 Silence Silence
2010-2011 Omega Pharma Omega Pharma
2012- Lotto Lotto
Nazionale
2007-2008 Belgio Belgio
 

Jurgen Van Den Broeck (Morkhoven, 1º febbraio 1983) è un ciclista su strada belga che corre per il Lotto-Belisol Team. Specialista delle corse a tappe, si è classificato quinto al Tour de France 2010 (quarto a seguito della squalifica per doping di Alberto Contador) e quarto nel Tour de France 2012.

È soprannominato De locomotief van Morkhoven (la locomotiva di Morkhoven).[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Campione del mondo Juniores a cronometro nel 2001 a Lisbona (batté l'ucraino Oleksandr Kvačuk per soli 44 centesimi di secondo, alla media di 41,93 km/h),[3] nel 2003 fu membro della Quick Step-Davitamon-Latexco, la squadra Under-23 affiliata all'allora Quick Step-Davitamon.

Iniziò la carriera professionistica l'anno dopo,[1] neanche ventunenne, tra le file del team statunitense US Postal Service (successivamente Discovery Channel). Al primo anno tra i pro partecipò alla Freccia Vallone, chiudendo 85º, e il mese seguente concluse al sesto posto il Giro del Belgio. Nel 2005 si classificò invece ottavo nella classifica generale dell'Eneco Tour, mentre al Giro di Germania fu secondo nella sesta tappa vinta da Maksim Iglinskij.

Nel giugno del 2006 firmò un contratto di due anni per il trasferimento alla Predictor-Lotto, la squadra diretta da Marc Sergeant, a partire dalla stagione seguente.[4] Nel 2007 fu quindi decimo all'Eneco Tour e sesto al Giro di Danimarca; partecipò peraltro al suo primo grande giro, il Giro d'Italia, e al suo primo mondiale élite, a Stoccarda, in rappresentanza del Belgio nella prova a cronometro.

I piazzamenti nei grandi giri[modifica | modifica sorgente]

L'annata subito seguente lo vide grande protagonista al Giro d'Italia, corsa in cui ottenne il settimo posto, a 6'30" dal vincitore Alberto Contador, nella classifica generale finale ed il secondo in quella dei giovani, preceduto dal solo Riccardo Riccò. Dopo tale prestazione, e nonostante l'interesse di diverse altre squadre, rinnovò il proprio contratto con la Silence-Lotto (la ex Predictor) fino a tutto il 2010.[5] In agosto partecipò quindi alla prova su strada dei Giochi olimpici di Pechino, ritirandosi.[2]

Van Den Broeck impegnato nel prologo dell'Eneco Tour 2009

Nel 2009, dopo aver preso il via alle classiche delle Ardenne, corse per la prima volta il Tour de France, classificandosi quattordicesimo. Fu poi quarto all'Eneco Tour e in novembre rinnovò ancora il contratto con la Silence-Lotto, portandone la scadenza al termine del 2011.[6]

Nella stagione successiva ottenne i principali risultati di carriera: concluse infatti quarto al Critérium du Dauphiné ma soprattutto quinto al Tour de France, staccato di 6'54" dal vincitore Alberto Contador. Questo piazzamento (che lo rese il primo belga capace di entrare nella top 5 della Grande Boucle in 24 anni – nel 1986 vi riuscì Claude Criquielion)[7] spinse i dirigenti della squadra a prolungare il loro legame con Van Den Broeck fino a tutto il 2013.[8]

Nel 2011 tornò al Critérium du Dauphiné aggiudicandosi la prima tappa: fu quello il primo successo da professionista per lui. Dopo il Tour de France, nel quale fu costretto al ritiro per una caduta, concluse la Vuelta a España all'ottavo posto della graduatoria generale.

Nel 2012 si classifica terzo alla Volta Ciclista a Catalunya e quinto al Critérium du Dauphiné. Al Tour de France, in luglio, gareggia con ambizioni di podio. Si stacca nella prima tappa con arrivo in salita, la settima, perdendo quasi due minuti dal vincitore Chris Froome, nelle successive frazioni di montagna rimane invece quasi sempre con i migliori, tentando anche numerosi attacchi. Nonostante l'ottimo rendimento non riesce però a salire sul podio finale di Parigi, chiude infatti quarto a 10'15" dal vincitore Bradley Wiggins. Risultano infatti determinanti i considerevoli distacchi riportati da Van Den Broeck nelle due tappe a cronometro: nella nona tappa, la crono di Besançon, perde 3'09" da Wiggins, mentre nella crono conclusiva di Chartres accusa addirittura 4'22" di distacco dal britannico.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Campionato del mondo, Prova a cronometro juniores
  • 2002 (Under-23, Domo-Sweet Paradise, una vittoria)
Classifica generale Tour of Limburg
  • 2003 (Under-23, Quick Step-Davitamon-Latexco, tre vittorie)
2ª tappa Triptyque des Monts et Châteaux
Zellik-Galmaarden
Clásica Memorial Txuma
  • 2011 (Omega Pharma-Lotto, una vittoria)
1ª tappa Critérium du Dauphiné (Albertville > Saint-Pierre-de-Chartreuse)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Dernycriterium Schriek (Schriek)
Nacht van Peer (Peer)
Natourcriterium Herentals Fietst (Herentals)
Dernycriterium Wetteren (Wetteren)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2007: 74º
2008: 7º
2009: 15º
2010: 3º
2011: ritirato (9ª tappa)
2012: 4°
2013: non partito (6ª tappa)
2014: 13º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2004: ritirato
2005: 69º
2006: ritirato
2008: 80º
2009: 52º
2010: 18º
2011: ritirato
2012: 37º
2014: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (NL) Professional Cycling Team Omega Pharma-Lotto - Van den Broeck Jurgen, www.omegapharma-lotto.be. URL consultato il 20 marzo 2011.
  2. ^ a b c (EN) Jurgen Van Den Broeck Biography and Olympic Results | Olympics at Sports-Reference.com, www.sports-reference.com. URL consultato il 20 marzo 2011.
  3. ^ (EN) Jeff Jones, By the seat of his pants: Van Den Broeck wins Junior TT in www.cyclingnews.com, 10 ottobre 2001. URL consultato il 20 marzo 2011.
  4. ^ (EN) Hedwig Kröner, Van den Broeck to Davitamon in www.cyclingnews.com, 27 giugno 2006. URL consultato il 20 marzo 2011.
  5. ^ Van den Broeck resta alla Silence Lotto in www.tuttobiciweb.it, 17 giugno 2008. URL consultato il 20 marzo 2011.
  6. ^ Van den Broeck prolunga il contratto con la Omega Pharma in www.tuttobiciweb.it, 30 novembre 2009. URL consultato il 20 marzo 2011.
  7. ^ (EN) Jered Gruber, Tour de France: Van den Broeck becomes first Belgian in 24 years to crack the Tour's Top 5 in www.velonation.com, 25 luglio 2010. URL consultato il 20 marzo 2011.
  8. ^ Omega Pharma, Van den Broeck prolunga fino al 2013 in www.tuttobiciweb.it, 7 dicembre 2009. URL consultato il 20 marzo 2011.

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