Contusione

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Le contusioni sono lesioni conseguenza di un trauma diretto, la cui forza vulnerante non è sufficiente a provocare una discontinuità dei tessuti biologici (nel qual caso, invece, si deve parlare più propriamente di ferita).

Qualora siano molto superficiali, a livello della cute, vengo dette escoriazioni.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Possono interessare tutti i tessuti e gli organi del corpo umano, sia esterni che interni.

Le contusioni sono lesioni molto frequenti ed in genere non richiedono terapie particolari tranne che nel caso degli ematomi voluminosi o che comprimono strutture vitali e che vanno svuotati per aspirazione.

Quando l'evento traumatico ha una intensità tanto elevata da provocare oltre al fatto contusivo anche una rottura dei tessuti, di solito non lineare e a margini sfrangiati si parla di ferita lacero-contusa.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito delle contusioni si possono distinguere:

  • ecchimosi: lesioni caratterizzate dalla rottura di piccoli capillari, con modesto stravaso ematico, mentre lo strato superficiale rimane integro;
  • ematoma: lesione in cui si ha la rottura di vasi sanguigni più grandi con conseguente emorragia significativa. La raccolta di sangue può rimanere circoscritta o infiltrare i tessuti circostanti;
  • abrasione: caratterizzata da micro rotture degli strati più superficiali dell'epidermide;
  • escoriazione: quando la discontinuità interessa gli strati più profondi e si accompagna a modeste lesioni vascolari;

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