Kim Kirchen
| Kim Kirchen | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Kim Kirchen | |
| Paese | ||
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Ritirato | 2010 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2001-2005 | ||
| 2006-2007 | ||
| 2008-2009 | ||
| 2010 | ||
Kim Kirchen (Lussemburgo, 3 luglio 1978) è un ex ciclista su strada lussemburghese.
Ha vinto la Parigi-Bruxelles 2003, il Tour de Pologne 2005 e la Freccia Vallone 2008.
Indice |
[modifica] Carriera
Passato al professionismo nel 2001, è stato quattro volte Campione nazionale: nel 2004 e nel 2006 si è aggiudicato la prova in linea e nel 2008 e 2009 quella a cronometro. Nel 2008 ha terminato al settimo posto il Tour de France, vestendo la maglia gialla per quattro giorni; in precedenza nello stesso anno aveva fatto sua la Freccia Vallone, una delle classiche delle Ardenne.
Nella notte tra il 18 e il 19 giugno 2010, dopo la settima tappa del Tour de Suisse, è stato ricoverato all'ospedale di Zurigo per un collasso dovuto a problemi respiratori[1][2] e mantenuto in coma farmacologico per quattro giorni.[3] Dopo lo spostamento in ospedale in Lussemburgo[4] e la fine del periodo di ricovero, il 9 luglio è diventato padre di due gemelli, Liam e Mika.[5]
A fine 2010, in scadenza di contratto con il team russo Katusha, ha deciso di chiudere la carriera ciclistica.[6]
[modifica] Palmarès
- Grand Prix Ostfenster
- 1ª tappa Flèche du Sud
- 3ª tappa Flèche du Sud
- Classifica generale Flèche du Sud
- Grand Prix Ostfenster
- Grand Prix François Faber
- Campionato lussemburghese, Prova in linea
- 3ª tappa Tour de Luxembourg (Dudelange > Lussemburgo)
- Berner Rundfahrt
- Classifica generale Ronde van Nederland
- Campionato lussemburghese, Prova in linea
- 5ª tappa Tour de Luxembourg
- Trofeo Laigueglia
- Gran Premio di Chiasso
- 4ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Fiorano Modenese > Serramazzoni)
- 7ª tappa Tour de Pologne (Jelenia Góra > Karpacz)
- Classifica generale Tour de Pologne
- Prologo Tour de Luxembourg (Lussemburgo, cronometro)
- Campionato lussemburghese, Prova in linea
- 15ª tappa Tour de France (Foix > Loudenvielle-Le Louron)
- Freccia Vallone
- 6ª tappa Tour de Suisse (Quinto > Verbier)
- 4ª tappa Tour de France (Cholet > Cholet)
- 2ª tappa Vuelta al País Vasco (Legazpi > Erandio)
- 4ª tappa Vuelta al País Vasco (Viana > Vitoria Gasteiz)
- Campionato lussemburghese, Prova a cronometro
- Campionato lussemburghese, Prova a cronometro
- 7ª tappa Tour de Suisse (Bad Zurzach > Vallorbe)
[modifica] Altri successi
- Classifica punti Tour de Pologne
[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi giri
[modifica] Competizioni mondiali
[modifica] Riconoscimenti
- Sportivo lussemburghese dell'anno nel 2000, 2003, 2004, 2005, 2007 e 2008
[modifica] Note
- ^ Luca Capuano. «Katusha, Kirchen ricoverato dopo una crisi cardiaca». spaziociclismo.it, 19 6 2010. URL consultato in data 9-7-2010.
- ^ Simon Mari. «Katusha, nessuna crisi cardiaca per Kirchen». spaziociclismo.it, 19 6 2010. URL consultato in data 9-7-2010.
- ^ Luca Capuano. «Katusha, Kirchen fuori dal coma indotto». spaziociclismo.it, 23 6 2010. URL consultato in data 9-7-2010.
- ^ «Katusha, Kirchen trasferito in Lussemburgo». spaziociclismo.it, 26 6 2010. URL consultato in data 9-7-2010.
- ^ Luca Pellegrini. «Team Katusha, Kirchen padre di due gemelli». spaziociclismo.it, 9 7 2010. URL consultato in data 9-7-2010.
- ^ Giampaolo Almeida. «Katusha, Kirchen vicino all'addio». spaziociclismo.it, 18 12 2010. URL consultato in data 18-12-2010.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Kim Kirchen