Monte Jafferau

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Monte Jafferau
2007 0715Jafferau1.JPG
Il Monte Jafferau visto da Bardonecchia
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Provincia Torino Torino
Altezza 2.805 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 45°05′16″N 6°46′13″E / 45.087778°N 6.770278°E45.087778; 6.770278Coordinate: 45°05′16″N 6°46′13″E / 45.087778°N 6.770278°E45.087778; 6.770278
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Jafferau
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Occidentali
Grande Settore Alpi Sud-occidentali
Sezione Alpi Cozie
Sottosezione Alpi del Moncenisio
Supergruppo Catena Bernauda-Pierre Menue-Ambin
Gruppo Gruppo d'Ambin
Sottogruppo Gruppo Sommeiller-Vallonetto
Codice I/A-4.III-B.6.b

Il massiccio del Monte Jafferau è una montagna delle Alpi Cozie, la cui sommità più elevata raggiunge i 2.805 m s.l.m. Si eleva di fronte al comune di Bardonecchia dalla sinistra orografica della Dora di Bardonecchia ed è costituito da due cime, la Testa del Ban (2.652 metri s.l.m.) e la cima Jafferau propriamente detta (2.805 metri s.l.m). Divide la conca di Bardonecchia dalla Valfredda.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le sue pendici sono sede di impianti sciistici (da circa 1.400 metri s.l.m. a circa 2.700) facenti parte del comprensorio sciistico di Bardonecchia, ma isolati dalle altre aree del comprensorio (Colomion, Les Arnauds e Melezet) poiché siti dalla parte opposta della conca rispetto alla Dora di Bardonecchia.

A circa 1.900 metri s.l.m., sul versante occidentale del monte, sono installati due grossi serbatoi (“i bacini”, località detta Fregiusia) che ricevono l'acqua dall'invaso artificiale di Rochemolles e dai quali questa, in condotta forzata, alimenta la centrale idroelettrica dell'ENEL sita in Bardonecchia (circa 600 metri di dislivello). Sulle falde del monte lungo la strada carrozzabile (aperta nel 1951) che porta ai bacini,[1] è sita Millaures, frazione di Bardonecchia, ed il nuovo villaggio di Le Gleise (1.600 metri s.l.m circa).

In vetta al monte è situato il Forte dello Jafferau, costruito nel 1800, importante fortificazione della cd. "Opera di Bardonecchia" per postazioni di artiglieria, e una tra le più alte fortificazioni delle Alpi Cozie (superata in altitudine solo da quella del monte Chaberton).

Il comprensorio sciistico[modifica | modifica wikitesto]

Nubi nella conca di Bardonecchia dalle piste dello Jafferau

Il comprensorio sciistico del Monte Jafferau conta sei impianti di risalita:

  1. Cabinovia Pian della Difensiva-Frejusia: dislivello 590 m. circa. È impianto di arroccamento e risalita[2] al contempo. Si tratta di cabine ad otto posti cadauna e ad ammorsamento automatico che possono trasportare fino a 1.800 persone / ora. La cabinovia ha sostituito nel 2005 la precedente seggiovia biposto, che a sua volta nel 1981 aveva sostituito una seggiovia monoposto attiva dal 1959. Nella stagione invernale 2007 / 2008 è stata inaugurata una nuova pista con impianto di innevamento artificiale che ha trasformato l'impianto a fune da impianto di puro arroccamento ad impianto di arroccamento e di risalita.
  2. Skilift Challier: dislivello 230 m; sciovia il cui punto di arrivo è prossimo a quello della cabinovia; serve due piste (con una variante)
  3. Seggiovia Fregiusia - Plateau: dislivello 330 m; parte dall'arrivo della cabinovia e raggiunge un'ampia conca (Plateau) dalla quale si dipartono altri tre impianti, fungendo così sia da impianto di risalita che di arroccamento; serve tre piste (con varianti)
  4. Skilift Plateau: dislivello 120 m; parte dall'arrivo della Seggiovia Fregiusia - Plateau e serve la larga pista del Plateau ma conduce anche alla partenza della seggiovia Testa del Ban
  5. Skilift Jafferau: dislivello 350 m; parte dall'arrivo della seggiovia Fregiusia - Plateau e serve due piste principali
  6. Seggiovia Testa del Ban: dislivello 415 m; parte poco sotto l'arrivo della sciovia Plateau e giunge al punto più alto del comprensorio sciistico (2.700 m. circa). Serve quattro piste (una in comune con lo skilift Jafferau) e numerose varianti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quivi i materiali per la erezione dei bacini, della diga di Rochemolles e delle condotte forzate venivano trasportati a mezzo carrelli trainati da funi su binari stesi a fianco delle attuali condotte forzate e tramite ferrovia tipo Decauville che collegava la zona alla costruendo diga
  2. ^ Gli impianti delle località sciistiche si possono definire, in base alla loro funzione, di risalita o di arroccamento. I primi vengono utilizzati direttamente dallo sciatore per risalire al punto di inizio (cioè a monte) della (o delle) pista percorsa sciando; i secondi hanno una pura finzione di trasferimento degli sciatori, o per portarli in quota, da dove iniziano gli impianti di risalita (e dove terminano le corrispondenti piste), o per trasferirli (in certi casi anche il linea orizzontale o quasi) da un gruppo di piste o da un comprensorio, ad un altro. A differenza di quelli di risalita, gli impianti di arroccamento vengono utilizzati in entrambe i sensi.
Veduta invernale del Monte Jafferau - Sulla sinistra la Testa del Ban