Bruzolo
| Bruzolo comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Mario Richiero (lista civica) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°9′0″N 7°12′0″E / 45.15°N 7.2°ECoordinate: 45°9′0″N 7°12′0″E / 45.15°N 7.2°E | ||||
| Altitudine | 455 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 12 km² | ||||
| Abitanti | 1 567[1] (30-09-2011) | ||||
| Densità | 130,58 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bigiardi, Chiotetti, Campobenedetto, Comba, Combette, Marere, Meisonardi, Moriondo, Pratosellero, Seinera | ||||
| Comuni confinanti | Chianocco, Condove, San Didero, San Giorio di Susa, Usseglio | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 10050 | ||||
| Prefisso | 011 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 001040 | ||||
| Cod. catastale | B232 | ||||
| Targa | TO | ||||
| Cl. sismica | zona 3A (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | bruzolesi | ||||
| Patrono | san Giovanni evangelista e San Giovanni Battista | ||||
| Giorno festivo | 27 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Localizzazione del Comune di Bruzolo nella Provincia di Torino. |
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| Sito istituzionale | |||||
Bruzolo (Bruzeul in piemontese, Bërsoel in francoprovenzale) è un comune italiano di 1.567 abitanti della provincia di Torino, noto nei libri di storia per il Trattato di Bruzolo qui firmato nel 1610.
Indice |
Geografia[modifica]
Il comune di Bruzolo si trova in bassa Val di Susa e il suo capoluogo è collocato in sinistra idrografica della Dora Riparia.
Storia[modifica]
Nel Castello di Bruzolo venne firmato il 25 aprile 1610 il Trattato di Bruzolo tra gli emissari di Enrico IV re di Francia, Claude de Bullion e François de Bonne de Lesdiguières, e Carlo Emanuele I Duca di Savoia.[2]
Simboli[modifica]
Il gonfalone comunale riporta come simboli un'aquila e un agnello, che arde fra le fiamme. Secondo alcuni, fanno probabilmente riferimento ai simboli dei due santi patroni del paese, San Giovanni Evangelista e San Giovanni Battista (entrambi raffigurati sulla pala d'altare della Chiesa parrocchiale), oppure, per quanto riguarda l'aquila, omaggio al simbolo araldico dei Conti Grosso, feudatari del Castello di Bruzolo dal 1544 al 1797. L'agnello è adagiato su paglia che arde, riferimento tradizionalmente attribuito al nome del paese, che richiamerebbe una terra bruciata dal sole. Secondo altri, l'agnello sarebbe il paese sottoposto al giogo del potere feudale ma non vinto. [3]
Monumenti e luoghi d'interesse[modifica]
Principale monumento del paese è il Castello di Bruzolo, che con il ricetto (ora noto come "cortile del Castello", è attualmente fra i più grandi manieri conservati in Valle di Susa. Si trova nella parte bassa del conoide alluvionale su cui sorge il paese.
Bruzolo un tempo era composto dalla somma di più borgate autonome e cascine agricole e nel corso del '900 ha visto un punto ideale e geografico di unione nel Municipio, costruito al centro dei vari abitati. Sparse per il paese ed ora inframmezzate ai nuclei di nuova costruzione si trovano quindi antiche testimonianze della Bruzolo che fu[4]. Antichi nuclei abitati sono, nell'ordine dal basso verso l'alto, in Via dei Mille, Frazione S. Rocco, Cascina Mollardera, zona del Prevostale, Borgo Abbadia, zona Favro, zona dei Castagneti. Qui, sfruttando l'energia idraulica dei sarti d'acqua derivati dal Rio Pissaglio, sono sorti alcuni mulini (ne permangono due con ruote in ferro ancora installate e una terza ruota presso la segheria)
Nella zona alta vi è anche la Fucina di Bruzolo, documentata come la più antica del Piemonte [5], risalente almeno al XIII° secolo. Essa, acquistata dalla Famiglia Olivero insieme al Castello nel 1797, è negli anni '90 del 2000 stata acquisita al patrimonio del Comune di Bruzolo ed è in corso di restauro.
Infine, degno di nota è il campanile della parrocchiale. Risale all'anno 1000 e presenta caratteristiche costruttive simili a quelli di altre strutture la cui commissione pare sia dovuta agli antenati Adelaide di Susa od ai suoi discendenti[6].
La Chiesa parrocchiale è stata invece completamente ricostruita a navata unica con cappella laterale nel 1724. A quell'epoca soprattutto in facciata doveva presentare un aspetto barocco notevolmente diverso dall'attuale, con un nartece porticato probabilmente fornito di loggia al piano superiore; ne restano testimoni le tamponature ancora visibili nei muri interni dell'ingresso. La successiva costruzione in tempi diversi delle due navate minori (in quella verso Nord addirittura traforando la base del millenario campanile) ha snaturato il progetto originario[7]. Recentemente la Chiesa parrocchiale è stata sottoposta a un completo ciclo di restauro grazie al contributo di popolazione ed enti locali.
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[8] 
Etnie e Minoranze Straniere[modifica]
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 91 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 58 3,79%
Amministrazione[modifica]
L'amministrazione comunale è guidata dal sindaco Mario Richiero.
Altre informazioni amministrative[modifica]
Il comune di Bruzolo fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.
Note[modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
- ^ Il Trattato di Bruzolo del 1610 è stato oggetto, il 5 e 6 giugno 2010, di un convegno e di una rievocazione storica per i quattrocento anni dalla firma. Sempre per commemorare questa data storica la Società Filarmonica di Bruzolo ha commissionato al compositore Lorenzo Pusceddu un brano originale per banda intitolato La mort du Roi edito da Scomegna, la cui prima esecuzione è avvenuta proprio durante i festeggiamenti sotto la direzione del compositore stesso.
- ^ *AAVV, Bruzolo, Storia di un paese e della sua gente, 1493-1993, Tipolito Melli, 1993 Borgone Susa
- ^ "AAVV, Bruzolo, Storia di un paese e della sua gente 1493-1993, Tipolito Melli, 1993 Borgone Susa
- ^ Saverio Provana di Collegno, Notizie d'alcune certose del Piemonte, in Miscellanea di Storia Italiana, terza serie, Tomo VI, numero XXXVII della raccolta, Fratelli Bocca Librai di S.M., Torino 1901, pagg. 338-339
- ^ "AAVV, Bruzolo, Storia di un paese e della sua gente 1493-1993, Tipolito Melli, 1993 Borgone Susa, pagg.41-43
- ^ "AAVV, Bruzolo, Storia di un paese e della sua gente 1493-1993, Tipolito Melli, 1993 Borgone Susa, pagg.41-43
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
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