Rosta

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Rosta
comune
Rosta – Stemma Rosta – Bandiera
Rosta – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Sindaco Andrea Tragaioli (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 45°04′00″N 7°28′00″E / 45.066667°N 7.466667°E45.066667; 7.466667 (Rosta)Coordinate: 45°04′00″N 7°28′00″E / 45.066667°N 7.466667°E45.066667; 7.466667 (Rosta)
Altitudine 399 m s.l.m.
Superficie 8 km²
Abitanti 4 685[1] (30-09-2011)
Densità 585,63 ab./km²
Comuni confinanti Buttigliera Alta, Caselette, Reano, Rivoli, Villarbasse
Altre informazioni
Cod. postale 10090
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001228
Cod. catastale H583
Targa TO
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti rostesi
Patrono san Michele Arcangelo
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Rosta
Localizzazione del Comune di Rosta nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Rosta nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Rosta (Rosta in piemontese, pronuncia ['rʊsta]) è un comune di 4.685 abitanti della provincia di Torino, posto a circa 20 km ad ovest dal capoluogo, nella bassa valle di Susa. È principalmente una comunità residenziale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In origine parte del Comune di Rivoli, la frazione di Rosta viene eletta a comune il 26 agosto 1694.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Sono attestate da diverse tracce romane[2] nella zona di Rosta, sia sulla collina morenica, sia nella zona più bassa della Stazione. Tuttavia, queste tracce rimangono scarse e sono state parzialmente disperse nel tempo.

Il Medioevo[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo Rosta è menzionato per la prima volta nel 1236 in un documento accensante diverse pezze di terreno nella zona di Rivoli. Tale zona era così chiamata "ab immemorabili", ovvero da lungo tempo. Non vi sono testimonianze circa il numero di abitanti della zona, né se la zona stessa fosse abitata o meno a quell'epoca. Le testimonianze circa monumenti pubblici o religiosi riguardano per lo più la sosta dei pellegrini, alcuni di questi illustri come il papa Callisto II, presso la Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso. Per tutto il Quattro e Cinquecento Rosta non era costituita come borgo vero e proprio e amministrativamente indipendente, tutt'al più con alcune case nell'attuale centro storico, circondate da campi e boschi, sovente infestati da lupi[3].

Il Seicento[modifica | modifica sorgente]

Negli anni 1626 - 1627 gli Status Animarum testimoniano per la prima volta il numero degli abitanti di Rosta: una quarantina, suddivisi su due soli gruppi familiari, interamente di contadini. Non è però certo se l'imminente pestilenza del 1630 abbia ridotto la popolazione negli anni immediatamente a seguire. Quel che è certo è che nei decenni successivi, la popolazione conobbe un cospicuo aumento, che portò alla richiesta di status di Comune indipendente, per la prima volta, dalla Collegiata di Rivoli, che già a metà del secolo istituì la Cappallanìa nel luogo.

Il Settecento[modifica | modifica sorgente]

La cappella di Santa Maria delle Grazie.

Rosta, ormai un centro di circa duecento abitanti, si dotò per la prima volta di una Casa Comunale e iniziò all'inizio del Settecento la costruzione della sua Chiesa, dedicata a San Michele Arcangelo. La zona vide il passaggio dell'esercito francese diretto all'Assedio di Torino del 1706 e più tardi quello di Napoleone e dell'esercito Austro-Ungarico, per lo più con conseguenti devastazioni e saccheggi nella zona.

L'Ottocento[modifica | modifica sorgente]

La popolazione ammontava intorno alle cinquecento unità. Nel 1835 la Parrocchia di Rosta divenne autonoma da quella di Rivoli, mentre intorno al 1850 il borgo si dotò di una scuola pubblica e di una stazione della nascente ferrovia della tratta Torino - Susa. Nel 1873 arrivò anche il Servizio Postale e successivamente, quindici anni dopo, anche il Servizio Telefonico.

Il Novecento[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del secolo, Rosta vede la completa ricostruzione della Cappella della Madonna delle Grazie, ormai pericolante e disagevole: l'antica costruzione, risalente forse al Quattrocento era stata intitolata a San Rocco ed edificata a sua volta sul luogo di un antico pilone dedicato a San Sebastiano. In questi anni anche l'antico Municipio (all'interno del borgo) viene sostituito dal nuovo edificio comunale, ancora in uso. Negli anni a cavallo del 1912 Rosta si dotò dell'illuminazione pubblica; a partire dal 1920 inizia inoltre la costruzione dell'acquedotto, inizialmente gestito da alcuni privati e successivamente dal Comune. Nel 1985 si costruì il Depuratore delle Acque. Nel 1990 nasce la Biblioteca Comunale, intitolata al poeta locale Augusto Querro.

Persone legate a Rosta[modifica | modifica sorgente]

Giulio De Benedetti

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 149 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio (a destra la cima del Musinè)
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2007 2012 Andrea Tragaioli lista civica Sindaco
2012 in carica Andrea Tragaioli lista civica Sindaco II mandato

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Curiosità sul nome Rosta[modifica | modifica sorgente]

Questa parola esiste nella lingua Italiana, ed ha degli equivalenti sia in altre lingue neolatine (per es. in rumeno rosteiu, riparo) sia in altre famiglie linguistiche (per es. in tedesco rost e rosta, graticola o protezione per il calore, cfr. Arrosto). Nella lingua piemontese della zona, "rustà" significa salita ed essendo il paese collocato sul declivio della collina morenica potrebbe essere un nome indicativo del luogo come era costume nei tempi antichi..."paese in salita"..."la Rustà".

Luoghi di interesse turistico[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l' A.S.D. Sporting Rosta che milita nel girone E di Prima Categoria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  2. ^ Ilario Vernero, "Storia di Rosta", Archivio comunale di Rosta
  3. ^ Arabella Cifani, Elio Fucini, Franco Monetti, "Storia di Rosta", Ed. Attilio Fantuzzo 2004
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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