Suzuki Ignis

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Suzuki Ignis
2000-2003 Suzuki Ignis (RG413) GL 5-door hatchback 03.jpg
Suzuki Ignis prima serie
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Suzuki
Tipo principale Crossover SUV
Produzione dal 2000 al 2008
Sostituita da Suzuki Swift
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.615 (prima serie) mm
3.770 (seconda serie) mm
Larghezza 1.595 (prima serie) mm
1.640 (seconda serie) mm
Altezza 1.540 (prima serie 3p) mm
1.585 (prima serie 5p) mm
1.605 (seconda serie) mm
Altro
Assemblaggio Kosai, Shizuoka, Giappone
Esztergom, Ungheria
Stessa famiglia Suzuki Kei e Swift
Suzuki Ignis rear 20070926.jpg
Versione tre porte

La Ignis è una piccola crossover prodotta dalla casa automobilistica giapponese Suzuki dal 2000 al 2008 in due distinte generazione sia in versione con carrozzeria 3 porte che con 5 porte.

Prima serie (2000-2003)[modifica | modifica sorgente]

La Suzuki Ignis S1600

Il modello Ignis nasce dalla collaborazione tra il marchio Suzuki e la General Motors da un progetto di veicoli destinati a sostituire il modello Cultus, la world car venduta in Europa con il nome Swift. La prima generazione (serie HT) in produzione dal 2000[1] utilizza il pianale di base e lo schema meccanico della piccola Suzuki Kei dalla quale viene ripreso parte del design. La carrozzeria rialzata da terra stile crossover compatto permette di affrontare anche sentieri dissestati, inoltre è disponibile sia con trazione anteriore che integrale inseribile manualmente tramite differenziale a slittamento limitato.

La lunghezza è di 3,62 metri. Il motore è il 1.3 quattro cilindri 16 valvole da 63 kW abbinato ad una trasmissione manuale a cinque rapporti oppure ad una tradizionale automatica a quattro rapporti con convertitore di coppia motrice ma per il mercato estero era disponibile anche la Ignis Sport[2] con motore 1.5 16V da 116 cavalli (110 la versione europea omologata secondo la normativa Euro 3) e cambio manuale a 5 rapporti. La Ignis Sport possedeva la carrozzeria tre porte, il telaio a trazione anteriore irrigidito e le sospensioni dalla taratura sportiva, migliorato quindi l’handling generale dell’autovettura; i sedili erano firmati Recaro. La Ignis Sport e la versione tre porte non sono state importate in Italia.

La prima generazione è stata prodotta fino al 2005 dalla Suzuki nell’impianto di Kosai, Shizuoka in Giappone ed importata in Europa fino al 2003. La Ignis Sport è stata utilizzata anche in competizioni, la versione Super1600 ha partecipato al JWRC ed era equipaggiata con un 1.6 da 206 cavalli[3], telaio con sospensioni a quattro MacPherson e trazione anteriore con cambio meccanico a sei rapporti.

Seconda serie (2003-2008)[modifica | modifica sorgente]

Seconda serie di Ignis
Ignis Super1600 al Rally 2004 della Finlandia

Al Salone dell'automobile di Francoforte del 2003 viene introdotta la seconda generazione[4] (HR) che utilizza una versione rivista del telaio della serie precedente. Stavolta l’auto viene prodotta in Ungheria ad Esztergom e gran parte dei componenti viene condiviso con l’ultima generazione di Wagon R+, anch’essa prodotta nello stesso impianto ungherese.

L’estetica della nuova Ignis subisce una lieve evoluzione, la carrozzeria (allungata di 15 centimetri) stavolta era solo a cinque porte ma sempre in stile crossover, notevole l’altezza da terra, parafanghi allargati e barre sul tetto. La nuova Ignis sarà venduta anche con il marchio Subaru con il nome Justy G3X e come Chevrolet Cruze ed Holden Cruze rispettivamente in Asia e Australia. Un'importante novità è l'adozione delle nuove sospensioni posteriori a braccio semi indipendente con barra stabilizzatrice, la trazione è anteriore ma è disponibile anche l’integrale, i motori sono il nuovo 1.3 VVT 16 valvole a fasatura variabile da 94 cavalli e il 1.5 VVT 16V da 99 cavalli con cambio manuale 5 rapporti oppure automatico a 4 rapporti. Grazie all’accordo tra la General Motors e la Fiat è stato possibile adottare anche il 1.3 turbodiesel common rail Multijet da 69 cavalli, ciò ha permesso alla Ignis di riscontrare in Europa un discreto successo commerciale[5]. La nuova Ignis è lunga 3,77 metri.

Nel 2005 viene introdotto l'allestimento speciale Special Edition[6] con dotazione di serie arricchita, questa versione rimarrà in listino fino al 2008. Anche la seconda serie di Ignis ha partecipato dal 2004 al JWRC Super1600 riprendendo lo schema meccanico della prima generazione ma la carrozzeria però era a cinque porte[7].

La Ignis è stata prodotta fino al 2008 ma poiché la Suzuki ha introdotto sui mercati dell’Europa la nuova, più compatta e sportiva Swift è stato sospeso l’utilizzo della denominazione Ignis.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Prova su strada di MotorBox
  2. ^ (EN) Suzuki Ignis Sport
  3. ^ (EN) Caratteristiche versione Super1600 prima serie
  4. ^ La nuova Suzuki Ignis
  5. ^ Ahi ahi ahi! in Quattroruote, n. 581, marzo 2004, pp. da 124 a 133.
  6. ^ Suzuki Ignis Special Edition 2005
  7. ^ (EN) Caratteristiche Ignis Super 1600 seconda serie

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