Fujifilm
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La Fujifilm (anche nota come Fuji) è una azienda giapponese attiva in ambito fotografico, per la produzione di pellicole e fotocamere (sia a pellicola che digitali). Ha realizzato alcune fra le più importanti pellicole per i professionisti mentre, per il mercato amatoriale (anche detto “domestico”), pellicole di qualità pari della Kodak. Si distingue per la qualità e le caratteristiche delle fotocamere digitali prodotte.
I prodotti più venduti sono le pellicole fotografiche, sia per il mercato professionale (le pellicole diapositive Velvia, Provia e Astia) e sia per il mercato amatoriale (nella fascia domestica la pellicola negativa più venduta è la Superia), ma soprattutto le nuovissime macchine fotografiche digitali con la tecnologia SuperCCD (esclusiva di Fujifilm).
Nel mercato della fotografia digitale, la Fujifilm produce fotocamere digitali (sia professionali che semi-professionali) di altissimo livello, e strumenti per la stampa di tipo professionale.
Le macchine fotografiche prodotte da questa azienda sono tecnologicamente parlando le più avanzate al mondo (merito al sensore denominato Super CCD). Altrettanto degne di nota le ottiche Fujinon: Fujifilm è infatti il primo, e ad oggi unico, produttore al mondo di ottiche per macchine digitali ad alta definizione e ad alta qualità per studi televisivi e cinematografici [1].
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[modifica] Storia
Fondata con il nome di Fuji Photo Film Co. attraverso l'acquisizione della Dainippon Celluloid Co. il 20 gennaio 1934, l'obiettivo principale della Fujifilm era inizialmente la produzione di pellicole fotografiche per il mercato domestico.
A febbraio dello stesso anno iniziò la produzione nella fabbrica di Ashigara. Nel 1948 fu introdotta sul mercato la prima fotocamera, la Fujica Six IA, a cui seguiranno molti altri modelli, anche SLR. Dotati di attacco proprietario, gli obiettivi furono marcati Fujinon. La produzione delle reflex e degli obiettivi terminò agli inizi degli anni '90.
È del 1982 il Minilab, il sistema di stampa e sviluppo per i laboratori fotografici.
La Fujifilm ottenne anche il primato della prima fotocamera usa e getta, la Fujicolor QuickSnap, introdotta nel 1986.
A partire dagli anni 2000, la Fujifilm si è anche imposta fra le principali marche di fotocamere digitali del mondo con il lancio della serie S, che ebbe il suo boom con il lancio della S5000, fotocamera che integrava l'innovativo SuperCCD HR (Hight Resolution).
Nel Marzo 2009, Fujifilm brevetta e presenta al pubblico il sistema denominato "Fujifilm 3D Real Image System", ossia il primo sistema in assoluto al mondo (integrato in una comune macchina fotografica digitale) in grado di scattare e produrre in tempo reale (e senza bisogno di alcuna elaborazione al computer), una foto tridimensionale. La foto scattata, inoltre, è apprezzabile ad occhio nudo e senza che ci sia bisogno di indossare alcun tipo di occhiale per la visione [2].
[modifica] Il SuperCCD di Fujifilm
[modifica] Il sensore CCD
Il sensore CCD è il componente che della macchina fotografica che consente di “catturare” l’immagine. È, sostanzialmente, quel componente che ha sostituito la pellicola delle fotocamere tradizionali. Data questa premessa, si comprende che la qualità di questo sensore è determinante per la resa finale degli scatti. I costruttori di macchine digitali hanno provato a produrre sensori di elevata risoluzione e qualità (in questo caso non si fa riferimento al numero di pixel, poiché il numero di pixel non indica la qualità del sensore, ma solamente la dimensione massima con cui l’immagine scattata può essere riprodotta). Attualmente la Fujifilm è l'unica azienda produttrice di sensori di elevata qualità, ed è unica detentrice del brevetto per la produzione e commercializzazione del sensore SuperCCD, la cui tecnologia resta, ad oggi (Gennaio 2009), ineguagliata.
[modifica] Il sensore SuperCCD
Il SuperCCD, rispetto ad un CCD comune, riesce ad avvicinare moltissimo la qualità delle immagini digitali a quella delle pellicole chimiche (delle pellicole utilizzate dalle fotocamere tradizionali, poiché è l’unico sensore che agisce anche sulla gamma dinamica (ossia è l’unico sensore ad avere la capacità di riprodurre in modo estremamente dettagliato sia le zone in ombra, sia quelle molto illuminate all’interno di una stessa inquadratura) e sull’ampiezza della scala tonale (ovvero il numero di gradazioni intermedie riprodotte per singolo colore). Inoltre il SuperCCD, a differenza di un CCD comune, non ha una forma “quadrata”, ma “ottagonale”. Tale caratteristica consente di far “percepire” e rilevare alla macchina contemporaneamente otto tonalità di luce e di colore (anziché quattro) per pixel, migliorando nettamente la qualità dell’immagine scattata.[3]
Quindi si può dire che il “segreto” delle performance del sensore SuperCCD, sta nell’architettura dei fotodiodi (gli elementi sensibili alla luce, siti all’interno della matrice di pixel che costituisce il sensore) che, nel complesso, hanno una peculiare e caratteristica disposizione a nido d’ape che consente di ottenere una gamma dinamica circa sedici volte superiore rispetto ad un CCD convenzionale. Con questo sistema, anche la scala tonale riprodotta risulta essere più ampia ed omogenea, paragonabile a quella ottenuta scattando con una tradizionale pellicola.[4]
Questo sensore ha avuto, sin dalla sua prima introduzione, un consistente numero di acquirenti, ma il vero “successo” c’è stato con l’introduzione della macchina fotografica Fujifilm S5000 che montava un sensore SuperCCD con numerose innovazioni che, grazie alla qualità dell’ottica montata sulla macchina, riusciva a garantire scatti di qualità eccellente.[5]
[modifica] Le ottiche Fujinon
Sono ottiche professionali e di elevatissima qualità, prodotte dalla Fujifilm per le proprie macchine fotografiche. Grazie alle loro caratteristiche, vengono utilizzate soprattutto per scopi professionali ed addirittura per l'industria cinematografica. Basti pensare che il film Star Wars - Episodio III: La vendetta dei Sith è stato interamente girato esclusivamente con ottiche Fujinon [6], dato che sia i tecnici che il regista e la Lucas Film, le ha giudicate le migliori (dopo aver provato più ottiche). Risultano, infatti, le migliori ottiche per fotocamere (digitali) e videocamere (digitali) attualmente prodotte.

