Kawasaki Ninja 250R

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Kawasaki Ninja 250 R
Paris - Salon de la moto 2011 - Kawasaki - Ninja 250 R - 001.jpg
Costruttore Flag of Japan (bordered).svg Kawasaki Heavy Industries
Tipo Stradale sportiva
Produzione dal 1986
Sostituisce la Kawasaki GPZ 250
Sostituita da Kawasaki Ninja 300

La Ninja 250R è una motocicletta della casa giapponese Kawasaki, proposta per la prima volta nel 1986 e prodotta in tre serie fino al 2012.

In precedenza è stata anche denominata EX250, ZZR-250, ZX-250, o GPX-250R a seconda delle nazioni e dei periodi, mentre il nome Ninja era riservato ai modelli per il mercato nordamericano, adesso la denominazione Ninja 250R è usata in tutto il mondo.

Indice

La moto [modifica]

Questa motocicletta è considerata come la "entry level" della gamma Kawasaki Ninja, perché sono presenti tutte le caratteristiche di una moto da corsa di grande cilindrata e dimensioni in una moto di cilindrata e dimensioni inferiori, in modo da riprendere le linee delle sorelle maggiori Ninja ZX-6R e Ninja ZX-10R. Poiché sviluppi una potenza massima di 24 chilowatt a 11.000 rpm ed è attualmente omologata euro 3, è stata concepita per essere guidata dai 18 anni di età con la patente A2 rientrando nelle normative italiane, e per tutti coloro che non hanno ancora avuto precedenti esperienze di guida con la moto.

I modelli della prima serie, dal 1986 al 1987, sono stati costruiti con motore bicilindrico in linea a quattro tempi raffreddato a liquido, alimentato da un carburatore a depressione per cilindro. Il fatto di avere l'alimentazione a carburatori anziché ad iniezione elettronica, era un modo di evitare l'ingombro di un'eventuale centralina in più.

Strumentazione in versione 2011-2012, con contachilometri tarato in mph

I modelli della seconda serie, dal 1988 al 2007, si differenziavano dai precedenti perché all'impianto frenante utilizzano le pinze a doppio pistoncino sia anteriormente che posteriormente al posto delle pinze a singolo pistoncino, la sella diventa un unico pezzo, il serbatoio cambia forma, così come le carenature ora munite di feritoie per i radiatori e arriva fino a coprire il motore.

Fronte
Profilo

I modelli della terza e ultima serie, dal 2008 al 2012, hanno una nuova carena aerodinamica, i freni hanno il disco a "margherita", l'alimentazione è a iniezione elettronica e lo scarico è dotato di un convertitore catalitico adeguato alle normative Euro 3. Il cruscotto può essere di due tipi a seconda della nazionalità: uno è in versione km/h e possiede l'indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento con accanto solo la spia della riserva di carburante, l'altro tipo, in versione mph, ha l'indicatore del livello di carburante con accanto solo la spia della temperatura del liquido di raffreddamento eccessiva. A differenza di molti motocicli, la Ninja 250R è una tra i pochi ad avere una strumentazione elettronica a indicatori analogici anziché digitali, e non possiede il comando del lampeggio.
I colori principali sono due, più un terzo ad "edizione limitata" a seconda dell'anno di produzione.
Esclusi dal prezzo della moto sono disponibili oggetti optional e omologati, tra cui un coprisella posteriore, un parabrezza fumé, un set di frecce a punta, adesivi vari e scarichi LeoVince di serie; oltre l'estetica è stato pensato anche un sistema elettronico antifurto e due protezioni in plastica gommata per proteggere la carenatura in caso di caduta da fermo.

Da gennaio 2013 questa moto è uscita di produzione, sostituita dalla Kawasaki Ninja 300, in seguito al cambiamento delle normative sulla patente di guida.

Colorazioni [modifica]

  • 2008: nero "ebony", verde "lime green"
  • 2009: nero "metallic diablo black", verde "lime green", verde e nero con striscia bianca "special edition"
  • 2010: nero "ebony", verde "lime green"
  • 2011: bianco "pearl white", nero "ebony", verde e nero con striscia dorata "special edition" (prezzo al pubblico €5.190)
  • 2012: nero "ebony", verde "lime green"

Caratteristiche tecniche [modifica]

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