Jat Airways

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Jat Airways
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Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA JU
Codice ICAO JAT
Identificativo di chiamata JAT
Inizio operazioni di volo 1º aprile 1947
Fine operazioni di volo 25 ottobre 2013
Descrizione
Hub Belgrado
Programma frequent flyer Extra Flight Club
Airport lounge Business Club
Flotta 17
Destinazioni 35
Azienda
Fondazione 17 giugno 1927 a Belgrado
Chiusura 25 ottobre 2013
Stato Serbia Serbia
Sede Belgrado
Persone chiave Vladimir Ognjenović (Amministratore Delegato)
Slogan In safe hands
Sito web www.jat.com
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Jat Airways era la compagnia aerea di bandiera della Serbia, con sede a Belgrado, nel passato è stata la compagnia di bandiera della Jugoslavia.

Il 25 ottobre 2013, grazie ad un accordo del governo serbo con Etihad Airways firmato il 1º agosto 2013 che ha portato alla formazione di Air Serbia, Jat Airways ha cessato le operazioni di volo trasferendo personale, diritti internazionali, codici di volo, aeromobili ed infrastrutture alla nuova compagnia, meno gloriosa della precedente.

Jet Airways operava voli di linea nazionali, regionali e internazionali di linea e charter per oltre 35 destinazioni, in Europa, Nord Africa, Medio Oriente. La sua base principale era l'aeroporto di Belgrado-Nikola Tesla.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Aeroput[modifica | modifica sorgente]

La compagnia venne fondata il 17 giugno 1927 con la denominazione Aeroput (Аеропут) ed è una delle più vecchie compagnie ancora esistenti. Il primo volo internazionale avvenne nel 1929 tra Belgrado e Graz. Nel 1937 l'espansione delle rotte internazionali e l'aumento del numero dei passeggeri portarono l'Aeroput all'acquisizione di un Lockheed L-10 Electra. L'aeroput ha continuato ad operare fino alla Seconda Guerra Mondiale. Il 1 aprile 1947 la compagnia venne rinominata come Jugoslovenski aerotransport - JAT (Југословенски аеротранспорт), successivamente in JAT Yugoslav Airlines fino al nome che tuttora la contraddistingue come Jat Airways, dal gennaio 2003.

La fondazione di Jugoslovenski aerotransport[modifica | modifica sorgente]

Nel 1946 era evidente che, vista la natura dei propri obiettivi, l'aeronautica militare sarebbe difficilmente entrata a far parte di quello che era il mondo dell'aviazione civile in Jugoslavia. Di conseguenza si mossero i primi passi per la creazione di una compagnia di trasporto aereo. Tre Douglas C-47 Dakota e 3 trimotori Junkers Ju 52, entrambi velivoli da trasporto militare presi durante la guerra, furono inviati in Cecoslovacchia per essere convertiti all'uso civile. Oltre a una rivisitazione generale furono dotati di sedili e convertiti in aerei passeggeri. Il nome prescelto per la nuova realtà di volo civile fu Jugoslovenski aerotransport (Aerolinee jugoslave).

Nel 1949 la Jugoslavia si trovò di fronte ad una difficile situazione internazionale: isolata sia ad Ovest che ad Est dei suoi confini. Ciò causò ad un ulteriore taglio sul carburante, difficoltà nel trovare parti di ricambio e inoltre alla cancellazione di tutte le rotte con l'Europa dell'est. La JAT rimase con solamente 6 collegamenti nazionali. Quando la compagnia si affacciò al mercato dell'ovest, fu creata un'alleanza con Swissair ed inaugurata la rotta Belgrado-Zurigo, il 24 agosto 1949.

Tuttavia le operazione stentavano a decollare, i numeri erano ben al di sotto della capacità della flotta e del potenziale bacino d'utenza della compagnia. L'anno della svolta fu il seguente, nel 1950. Furono acquistati i Douglas DC-6B per le rotte a lungo raggio, i Convair CV-340 e Convair CV-440 per le rotte a corto raggio. Inoltre furono attivate numerose rotte internazionali.

L'era del jet[modifica | modifica sorgente]

Nel 1963 fu introdotto il primo jet nella flotta di JAT, si trattava del Sud Aviation SE-210 Caravelle 6-N. Nel 1969 arrivò il primo (di 16) DC-9-32 e nel 1974 i primi 2 (di 9) Boeing 727-200.

Le rotte a lungo raggio verso Nord America, Australia ed Estremo Oriente furono volate dal Boeing 707 che si aggiunse alla flotta nel 1970. Nel 1978 venne introdotto il McDonnel Douglas DC-10-30, preferito al Boeing 747, e iniziò ad operare al posto dei 707, anche se rimasero in flotta per operare su charter e talvolta come aerei di riserva. All'acquisto del DC 10 fece seguito diversi anni dopo alla messa in linea di aerei per il corto e medio raggio.

Nel 1985 la JAT fu la prima compagnia europea ad acquistare il Boeing 737/300. in quegli anni la compagnia trasportò 5 milioni di passeggeri servendo 80 destinazioni in 5 continenti (19 rotte nazionali, 45 a medio raggio e 16 a lungo raggio). La JAT costruì inoltre un hangar per accogliere aerei a fusoliera larga e un'area dedicata alla prova motori.

Gli Anni Novanta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992, la Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia si è dissolta con le conseguenti guerre jugoslave. JAT è stata costretta a interrompere tutti i voli domestici. Le Nazioni Unite hanno imposto sanzioni il 20 maggio 1992 contro la Jugoslavia in per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, il trasporto internazionale è stato interrotto prematuramente. Questo ha preceduto le decisioni di Germania e Italia di interrompere il traffico aereo con la Jugoslavia: il 21 dicembre 1991 la Germania, maggior mercato per JAT in Europa, con sette voli giornalieri e 40 milioni di marchi tedeschi di profitto annuo lordo, seguita dall'Italia il 10 gennaio 1992. Gli Stati Uniti hanno introdotto un embargo sul traffico aereo con la Jugoslavia il 2 maggio 1992: gli ultimi voli JAT verso gli Stati Uniti erano su Chicago e New York. Non potendo più volare sugli Stati Uniti, la gestione di JAT ha deciso volare in Canada. Tuttavia, il Canada ha immediatamente vietato tutti i voli JAT che entrano nel paese, causando così la sospensione delle attività transatlantiche per compagnia.

Durante quel periodo, JAT riaprì i servizi domestici tra Belgrado, Podgorica, Tivat, Niš, Priština. Nel 1994, JAT ha ripreso alcuni dei servizi internazionali. Nel 1998, JAT ordinò 8 Airbus A319. Quest'ordine fu visto come una trovata politica da parte del presidente. La data di consegna originale era il giugno 2000, ma questa data venne rinviata causando spese 23,5 milioni dollari versati ad Airbus nel frattempo che Jat sperava di trovare una compagnia a cui girare l'ordine. Poco tempo dopo la compagnia si ritrovò a dover cancellare tutti i voli in quanto l'Unione europea introdusse un divieto per la compagnia in quanto Serbia e Montenegro sono stati bombardati per 78 giorni.

Nell'aprile 2000, il direttore generale Žika Petrović è stato ucciso davanti alla sua abitazione di Belgrado.

Flotta[modifica | modifica sorgente]

La flotta di Jat Airways, al momento della chiusura (ottobre 2013) era composta dai seguenti aeromobili:

Flotta di Jat Airways
Aereo In flotta Passeggeri
J Y Totale
ATR 72-202 3 0 66 66
ATR 72-500[1][2][3][4][5][6] 2 0 70 70
Boeing 737-300 12 8 126 134
12 110 122
Totale 17

Destinazioni[modifica | modifica sorgente]

Le destinazioni della Jat Airways nell'orario estivo 2009[7]

Africa[modifica | modifica sorgente]

  1. Monastir
  2. Tripoli
  3. Tunisi

Europa[modifica | modifica sorgente]

  1. Amsterdam
  2. Atene
  3. Banja Luka
  4. Belgrado
  5. Berlino
  6. Bodrum
  7. Brussels
  8. Copenhagen
  9. Düsseldorf
  10. Francoforte sul Meno
  11. Gothenburg
  12. Larnaca
  13. Ljubljana
  14. Londra
  15. Malta
  16. Milano
  17. Mosca-SVO
  18. Niš
  19. Ohrid
  20. Palermo
  21. Parigi
  22. Podgorica
  23. Praga
  24. Pola
  25. Roma
  26. Sarajevo
  27. Skopje
  28. Stoccolma
  29. Stoccarda
  30. Salonicco
  31. Tivat
  32. Vienna
  33. Zurigo

Medio Oriente[modifica | modifica sorgente]

  1. Abu Dhabi
  2. Dalaman
  3. Istanbul
  4. Tel Aviv

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] oy-reg.dk: Jat Airways ATR 72-212A(500) YU-ALT former Carpatair YR-ATR (Nordic Aviation Capital OY-CJT)
  2. ^ [2] Alitalia (operated by Carpatair) ATR 72-212A (YR-ATR) lease history
  3. ^ [3] oy-reg.dk: Nordic Aviation Capital ATR 72-212A(500) OY-NAB
  4. ^ [4] Ka Beogradu poleteo drugi iznajmljeni ATR za Jat
  5. ^ [5] Jat Airways ATR 72-212A(500) YU-ALU former Executive Airlines (American Eagle) N536AT
  6. ^ [6] Alitalia ATR 72-212A(500) N536AT
  7. ^ Jat Airways Timetable. URL consultato il 15-10-2009.

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