Rote Armee Fraktion
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La RAF (Rote Armee Fraktion) fu un'organizzazione terroristica di estrema sinistra di ispirazione marxista-leninista legate appunto all'estrema sinistra più radicale tedesca occidentale, attiva dagli anni settanta al 1993 e formalmente discioltasi nel 1998. Dai media era anche chiamata Banda Baader Meinhof, dal nome dei suoi principali attivisti.
Indice |
[modifica] Storia
Il gruppo venne fondato il 14 maggio 1970 da Andreas Baader e Ulrike Meinhof, da cui l'appellativo di Banda Baader-Meinhof coniato dalla stampa tedesca occidentale per indicarlo.
Fu scelto il nome Rote Armee Fraktion per chiarire che gli esponenti della RAF si ritenevano parte (Fraktion è traducibile come un Plotone, anche se talvolta con traduzione inaccurata è riportato Fazione) di un unico grande movimento di lotta marxista internazionale al quale partecipavano organizzazioni di estrema sinistra di altri paesi.
Si suppone che le stesse Brigate Rosse ebbero con loro collegamenti.
Già a partire dal 1972 i membri di spicco della formazione vennero quasi tutti arrestati, tra cui i suddetti fondatori, nel giugno di quell'anno, ma mentre Baader e Meinhof si trovavano in carcere (fra il 1975 ed il 1976) altri membri della RAF e di altre organizzazioni della lotta armata di sinistra realizzarono numerosi rapimenti, rapine e attentati.
Il 9 maggio 1976 dopo anni di duro isolamento e di sciopero della fame collettivo da parte dei membri della RAF in protesta contro le condizioni della loro detenzione che ritenevano inumane Ulrike Meinhof fu trovata morta nella sua cella di prigione; la versione ufficiale fornita sulla sua morte, come in seguito per quella dei suoi compagni, fu che si fosse impiccata alle sbarre della cella. Varie incoerenze, come pure la smentita che fosse stata depressa o in cattivi rapporti con gli altri membri della RAF suscitò il sospetto nell'opinione pubblica che fosse stata in realtà "suicidata" dalle autorità tedesche. [senza fonte]
[modifica] Il sequestro Schleyer
Il 5 settembre 1977 la RAF rapì a Colonia il presidente della Confindustria tedesca e membro della CDU Hanns-Martin Schleyer, dopo aver assassinato i tre agenti di polizia di scorta e il suo autista.
Il 13 ottobre, a Palma di Maiorca, un gruppo di quattro terroristi palestinesi dirottò un Boeing 737 della Lufthansa prendendo in ostaggio 91 persone. La RAF pretende la liberazione dei propri capi in cambio della vita degli ostaggi dell'aereo e dell'industriale tedesco. Il governo tedesco non si piegò al ricatto dei terroristi e il 17 ottobre con un'azione di forza, effettuata ad opera della squadra anti-terrorismo GSG-9, neutralizzò i dirottatori dell'aereo, fermo sulla pista dell'aeroporto di Mogadiscio, liberando gli ostaggi.
La stessa notte Andreas Baader, Gudrun Ensslin, Jan-Carl Raspe e Irmgard Möller tentarono il suicidio nel carcere di Stammheim. Baader ed Ensslin moriranno nelle loro celle, Raspe dopo essere stato portato in ospedale mentre la Möller sopravviverà (uscirà di prigione nel 1994).
Il 19 ottobre con una lettera inviata al giornale francese Libération la RAF annunciò di aver posto fine dopo 43 giorni alla "miserabile e corrotta esistenza" di Hanns-Martin Schleyer.
[modifica] Ultimi anni
Dopo le morti delle loro guide le cosiddette terze, quarte e quinte generazioni della RAF continuarono la lotta terroristica, unendo poi le loro forze con i resti del "Movimento 2 giugno", un'altra organizzazione discioltasi nel 1980.
Nei primi anni Ottanta la RAF si alleò anche con il gruppo francese Action Directe.
La RAF venne sostenuta finanziariamente e logisticamente dalla Stasi, il servizio segreto della Germania orientale. [senza fonte]
Una bomba che distrusse una prigione a Weiterstadt nel 1993 risulterebbe essere stato l'ultimo colpo di coda della RAF. L'epilogo della RAF ebbe luogo nell'aprile del 1998, quando una lettera, recapitata alla Reuters, dichiarava:
| (DE)
« Vor fast 28 Jahren, am 14. Mai 1970, entstand in einer Befreiungsaktion die RAF. Heute beenden wir dieses Projekt. Die Stadtguerilla in Form der RAF ist nun Geschichte »
|
(IT) |
La RAF era ufficialmente disciolta.
[modifica] Le morti in carcere: la teoria degli omicidi di Stato
C'è una teoria che ritiene che i prigionieri siano stati assassinati [senza fonte]. La motivazione di coloro che credono in questa teoria verte sul fatto che l'ala speciale della prigione costruita per alloggiare questi prigionieri era stata garantita come assolutamente sicura e che assai difficilmente essi avrebbero potuto avere delle armi. Inoltre non si spiega come i vari membri abbiano potuto comunicare sotto costante sorveglianza e di conseguenza progettare un "suicidio di gruppo".
Möller ricevette quattro ferite di arma da fuoco, qualcosa che sembra impossibile possa essersi fatta da sola. Tuttavia, indagini indipendenti hanno ipotizzato che gli avvocati della RAF avrebbero rifornito il gruppo di armi e di attrezzature malgrado l'alta sicurezza.
[modifica] Azioni attribuite alla RAF
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| Data | Luogo | Azione | Note | |
|---|---|---|---|---|
| 22 ottobre 1971 | Amburgo | Uccisione di un poliziotto | I membri della RAF Irmgard Möller e Gerhard Müller cercarono di liberare Margrit Schiller che era stata arrestata in uno scontro a fuoco.[1]. Il poliziotto Heinz Lemke venne ferito a un piede, mentre il poliziotto Norbert Schmid, 33 venne ucciso e fu la prima vittima attribuita alla RAF[2]. | |
| 22 dicembre 1971 | Kaiserslautern | Uccisione di un poliziotto | L'ufficiale di polizia 32enne Herbert Schoner venne colpito da alcuni membri della RAF durante una rapina in banca. I quattro terroristi fuggirono con un bottino di 134,000 Marchi tedeschi. | |
| 11 maggio 1972 | Francoforte sul Meno | Attentato dinamitardo ad una caserma statunitense | L'ufficiale statunitense Paul A. Bloomquist fu ucciso da 13 colpi di arma da fuoco. | |
| 12 maggio 1972 | Augusta e Monaco di Baviera | Attentato dinamitardo contro una stazione di polizia di Augsburg e la sede dell'Agenzia Bavarese di Stato di Investigazioni Criminali a Monaco. | L'azione, durante la quale vennero feriti 5 ufficiali di polizia, fu rivendicata dal commando facente capo a Tommy Weissbecker. | |
| 16 maggio 1972 | Karlsruhe | Attentato esplosivo contro l'automobile del Giudice Federale Buddenberg | La moglie del magistrato era al volante e rimase ferita. L'azione fu rivendicata dal gruppo di fuoco di Manfred Grashof. | |
| 19 maggio 1972 | Amburgo | Attentato contro l'Axel Springer Verlag | 17 feriti. Ilse Stachowiak venne coinvolta nell'azione. | |
| 24 maggio 1972 18:10CET | Heidelberg | La RAF fece esplodere una bomba all'entrata del Circolo Ufficiali e subito dopo un altro ordigno davanti all'Army Security Agency (ASA) statunitense, presso la Caserma Campbell. Vennero coinvolti negli attentati: Irmgard Möller and Angela Luther, Andreas Baader, Ulrike Meinhof, Gudrun Ensslin, Holger Meins, Jan-Carl Raspe. | 3 morti (Ronald A. Woodward, Charles L. Peck ed il Capitano Clyde R. Bonner), 5 feriti. Rivendicato dal Commando 15 luglio (in onore di Petra Schelm). L'esecutrice fu Irmgard Moeller. | |
| 24 aprile 1975 | Stoccolma | Assedio all'Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca, assassinio di Andreas von Mirbach e del Dr. Heinz Hillegaart | 4 morti, dei quali 2 erano membri della RAF. | |
| 7 maggio 1976 | Sprendlingen near Offenbach | Assassinio di un agente di polizia. | il ventiduenne Fritz Sippel[3] fu colpito alla testa mentre controllava la carta d'identità di un membro della RAF. | |
| 4 gennaio 1977 | Giessen |
Attacco contro la 42 brigata USA di artiglieria di campo a Giessen In un attacco mal riuscito contro la base dell'esercito di Giessen ,la RAF cercò di prendere o distruggere armi nucleari |
present.[4] A diversionary bomb attack on a fuel tank failed to fully ignite the fuel, and the assault on the armory was then repulsed, with several RAF members killed in the ensuing firefight. The presence of U.S. warheads on German soil was classified and officially denied at the time, and the incident received little publicity. General William Burns, who commanded the base in 1977, detailed the attack in a 1996 interview.[5] | |
| 7 aprile 1977 | Karlsruhe | Assassinio del procuratore-generale federale Siegfried Buback | Furono uccisi anche il guidatore e un passeggero. Rivendicato dal commando di Ulrike Meinhof.Questo caso fu attualizzato dopo la commemorazione dei 30 anni nell'Aprile 2007 quando l'informazione del membro fondatore della RAF Peter-Jürgen Boock trapelò
nei media. |
|
| 30 Luglio 1977 | Oberursel (Taunus) | Il direttore della Dresdner Bank, Jürgen Ponto, viene ucciso in casa sua dopo un tentato rapimento. | ||
| 1977 | Palma de Mallorca resp. Mogadishu, Somalia | Landshut (hijacking), Lufthansa aircraft that was hijacked as part of the events in the German Autumn of 1977 . | 3 hijackers killed, hijacking was ended by German GSG 9 commandos in an operation called Operation Feuerzauber | |
| 5 September 1977
18 October 1977 |
Cologne resp. | Hanns-Martin Schleyer, presidente della German Employers' Organisation, viene rapito e ucciso, | tre agenti di polizia e il guidatore vengono uccusi durante il rapimento | |
| 22 settembre 1977 | Utrecht The Netherlands | Sparatoria in un bar. | Arie Kranenburg (46), Dutch policeman | |
| 24 settembre 1978 | A forest near Dortmund[6] | Murder of a police officer | Three RAF members (Angelika Speitel, Werner Lotze, Michael Knoll) were engaged in target-practice when they were confronted by police. A shoot-out followed where one police-man (Hans-Wilhelm Hans, 26)[7] was shot dead, and one of the RAF terrorists (Knoll) was wounded so badly that he would later die from his injuries.[8] | |
| 1 novembre 1978 | Kerkrade [9] | Gun-battle with four custom officials | Dionysius de Jong (19) was shot to death, and Johannes Goemanns (24) later died of his wounds, when they were involved in a gun-fight with RAF members (Adelheid Schulz and Rolf Heissler[10]) who were trying to cross the Dutch border illegally. [11] | |
| 25 giugno 1979 | Mons, Belgium | Alexander Haig, Supreme Allied Commander of NATO escapes an assassination attempt | ||
| 31 agosto 1981 | Rhineland-Palatinate, Germany | Large carbomb explodes in the parking lot of Ramstein Air Base | ||
| 15 settembre 1981 | Heidelberg | Unsuccessful rocket propelled grenade attack against the car carrying the US Army's West German Commander Frederick J. Kroesen. Known involved RAF members: Brigitte Mohnhaupt, Christian Klar. | ||
| 18 dicembre 1984 | Oberammergau, West Germany | Unsuccessful attempt to bomb a School for NATO officers. The car bomb was discovered and defused. | A total of ten incidents followed over the next month, against US, British, and French targets.[12] | |
| 1 febbraio 1985 | Gauting | Shooting | Ernst Zimmerman, head of the MTU is shot in the head in his home. | |
| 8 agosto 1985 | Rhein-Main Air Base (near Frankfurt) | A Volkswagen Mini-Bus exploded in the parking lot across from the base commander's building. | Two people are killed: Airman First Class Frank Scarton and Becky Bristol, a U.S. civilian employee who also was the spouse of a U.S. Air Force enlisted man. A granite monument marks the spot where they died. Twenty people are injured. Army Spec. Edward Pimental was kidnapped and killed the night before for his military ID card which was used to gain access to the base. The French terrorist organization Action Directe is suspected to have collaborated with the RAF on this attack. Birgit Hogefeld and Eva Haule have been convicted for their involvement in this event. | |
| 9 luglio 1986 | Straßlach (near Munich) | Shooting of Siemens-manager Karl Heinz Beckurts and driver Eckhard Groppler | ||
| 30 novembre 1989 | Bad Homburg v. d. Höhe | Bombing of the car carrying the chairman of Deutsche Bank Alfred Herrhausen | The case remained open for a long time, as the delicate method employed baffled the German prosecutors, as it could not come from guerillas like the RAF. Also, all suspects of the RAF were not charged due to alibis. However, The case is receiving new light in late 2007 by the German authorities that Stasi, the East German secret police, played a role in the assassination of Mr. Herrhausen, as the bombing method was the exactly the same one that had been developed by the Stasis. | |
| 1 aprile 1991 | Düsseldorf | Assassinio di Detlev Karsten Rohwedder, in casa sua a Düsseldorf | As the chief of the Treuhandanstalt, a powerful trust that controlled most state-owned assets in the former East Germany, Mr. Rohwedder was in charge of privatizing the assets of the former German Democratic Republic. | |
| 27 Marzo 1993 | Weiterstadt | Attacchi con esplosivi nel cantiere di costruzione di una prigione. | Led to a shoot-out three months later at a train station, between two RAF members, and law enforcement. RAF member Wolfgang Grams and a GSG 9 officer, Michael Newrzella, were killed. Birgit Hogefeld was arrested. Damage 123 million DM (over 50 million euro) |
[modifica] Note
- ^ "The Crisis Years of the RAF / The Baader Meinhof Terrorist" at the Terrosim ttribuita alla owiki>[</nowiki>sic] in Germany. The RAF / Baader Meinhof Group website.
- ^ Jeffrey Herf, "An Age of Murder: Ideology and Terror in Germany, 1969-1991", lecture at the German Historical Institute in Washington, 27 September 2007.
- ^ labourhistory.net/raf/other.php
- ^ Michael Krepon, Ziad Haider & Charles Thornton, Are Tactical Nuclear Weapons Needed in South Asia?, in Michael Krepon, Rodney W. Jones, and Ziad Haider (eds.), Escalation Control and the Nuclear Option in South Asia, Stimson Publications, 2004.
- ^ Cockburn, Andrew (1997) One Point Safe .; Barry L. Rothberg, "Averting Armageddon: Preveting Nuclear Terrorism in the United States", Duke Journal of Comparative & International Law, 1997, pp. 79–134.
- ^ Closing In on an Elusive Enemy - TIME
- ^ http://www.history.umd.edu/Faculty/JHerf/GHIterror4ms.pdf
- ^ Rote Armee Fraktion (RAF) Dokumente
- ^ Rote Armee Fraktion (RAF) Documents
- ^ RAF - Die Geschichte der Rote Armee Fraktion -Aktuelles
- ^ www.history.umd.edu/Faculty/JHerf/GHIterror4ms.pdf
- ^ "German terrorists raid U.S. consul's home", New York Times, 4 January 1985.
[modifica] Filmografia
- Germania in autunno, (titolo orig. "Deutschland im Herbst") 1978.
- Anni di piombo, (titolo orig. "Die bleierne Zeit"), Leone d'Oro alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 1981.
- Il silenzio dopo lo sparo, (titolo orig. "Die Stille nach dem Schuß") 2 Orsi d'argento ex aequo al 50° Festival internazionale del Cinema di Berlino 2000.
- Andres Veiel, Zero Film, Black Box BRD, 2001
- La banda Baader Meinhof, (titolo orig. "Der Baader Meinhof Komplex") 2008.

