Iberia (compagnia aerea)

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Iberia
Iberia (2013).svg
Airbus A320-214 - Iberia - EC-ILR - LEMD - 20050305.jpg
Compagnia aerea maggiore
Codice IATA IB
Codice ICAO IBE
Identificativo di chiamata IBERIA
Descrizione
Hub Madrid
Focus cities Barcellona
Programma frequent flyer Iberia Plus
Airport lounge Sala VIP
Alleanza oneworld
Flotta 73 (+20 ordini)
Destinazioni 81
Controllate
Azienda
Tipo azienda Società per azioni
Fondazione 28 giugno 1927 a Madrid
Stato Spagna Spagna
Sede Madrid
Gruppo International Airlines Group
Persone chiave
  • Antonio Vázquez (Presidente)
  • Luis Gallego (CEO)
Slogan ¿Y mañana, te imaginas?
Sito web www.iberia.com
Bilancio economico
Borse valori Borsa di MadridIBLA
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
Logo di Iberia utilizzato dal 1992 al 2013.
La sede di Iberia


Iberia Líneas Aéreas de España, S.A. Operadora, Sociedad Unipersonal, commercialmente conosciuta come Iberia, è una compagnia aerea maggiore spagnola, nonché ex compagnia aerea di bandiera e attuale più grande compagnia aerea della Spagna. Con sede a Madrid,[1] ha come hub l'Aeroporto di Madrid-Barajas e come base l'Aeroporto di Barcellona.[2]

Iberia, insieme ad Iberia Regional-Air Nostrum e Iberia Express, fa parte dell'Iberia Group che oltre al trasporto di passeggeri e merci, Iberia Group gestisce anche attività correlate alla compagnia aerea, come officine di manutenzione, gestione dei servizi di terra per gli aerei, sistemi di prenotazione on-line e servizi di catering. Iberia Group vola in 102 destinazioni di 39 paesi diversi. Tramite accordi di code sharing, inoltre, serve altre 90 destinazioni.[2]

L'8 aprile 2010, venne confermata la fusione tra Iberia e British Airways da parte delle due società,[3] fusione che venne poi approvata il 29 novembre 2010.[4] La fusione venne poi completata nel gennaio 2011, con la creazione dell'International Airlines Group (IAG), nonostante i vettori continuino ad operare con marchi separati.[5]

A novembre 2012 la compagnia pianificò di tagliare 4.500 dipendenti e ridurre la flotta di 25 aerei, dei quali 20 di corto raggio e 5 di lungo raggio. Operazione che venne definita dall'amministratore delegato Luis Gallego "un volo per la sopravvivenza".[6]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Iberia, Compañía Aérea de Transportes venne fondata il 28 giugno 1927 con un grazie all'investimento di capitale da parte del finanziere Horacio Echeberrieta e Lufthansa di 1,1 milioni di pesetas. Le operazioni di volo iniziarono il 14 dicembre 1927. Nel giro di un anno, il governo spagnolo richiese alla compagnia di operare il servizio postale tra Madrid e Barcellona. Durante la dittatura di Miguel Primo de Rivera, le compagnie aeree spagnole sono stati unite e passate sotto il controllo dello Stato tramite una legge definita dal governo stesso "di utilità generale e pubblico interesse", entrata in vigore all'inizio del 1928. Di conseguenza, Iberia, è stata fusa con Compañía de Líneas Aéreas Subvencionadas, S.A. (CLASSA) e cessò le attività di volo il 29 maggio 1929. Il nome Iberia rimase, però, registrato e in quanto nome registrato, venne utilizzato durante le operazioni di volo riprese nel territorio spagnolo verso la fine della guerra civile spagnola. Il 30 settembre 1944, dopo la guerra civile spagnola, Iberia divenne una compagnia aerea completamente statale.

Nel 1946, Iberia è stata la prima compagnia aerea a volare tra Europa e Sud America dopo la seconda guerra mondiale, con un Douglas DC-4 con un collegamento tra Madrid e Buenos Aires.[2] Con il Patto di Madrid, nel 1953, l'obbligo del visto per i visitatori statunitensi che si recavano in Spagna fu eliminato. Questo ha stimolato l'avvio di voli transatlantici tra Spagna e Stati Uniti l'anno seguente. Inoltre, le modifiche apportate a alla Convenzione sull'Aviazione Civile Internazionale di Chicago, tenutasi a Montréal il 14 giugno 1954 deliberò l'autorizzazione al turismo di massa con voli charter.

Al 50º anniversario della compagnia, nel 1981, Iberia, trasportò per la prima volta oltre dieci milioni di passeggeri in un anno. Alla fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta, Iberia cominciò ad interessarsi ad altre compagnie aeree spagnole, come Aviaco, Viva Air, Binter Canarias e Binter Mediterraneo oltre che ad alcune compagnie aeree latino-americane, come Aerolíneas Argentinas, Viasa e la cilena Ladeco.

Nel 1987 Iberia, insieme a Lufthansa, Air France e Scandinavian Airlines, fondò Amadeus IT Group, una società GDS, che permise di connettere in tempo reale le compagnie aeree con le agenzie viaggi e i clienti finali.

Nel corso del 2001 Iberia è stata privatizzata e le azioni vennero quotate in borsa. Nel 2002, quando Iberia celebrò il 75º anniversario, risultò che poco meno di 500 milioni di persone hanno volato con essa.

Il 5 febbraio 2006 venne inaugurato il nuovo Terminal 4 dell'Aeroporto di Madrid-Barajas che sarebbe stato destinato ad Iberia ed ai membri dell'alleanza globale Oneworld. Ciò permise una grande espansione per Iberia, che comunque trasporta il 60% dei passeggeri che transitato dallo scalo madrileno. Nel 2005 la compagnia aerea e la sua filiale regionale Air Nostrum trasportarono 21.619.041 passeggeri da e per Barajas.

Nel 2009 Iberia ha raggiunto un accordo per fondersi con la concorrente britannica British Airways. Questa fusione venne completata nell'aprile 2010 con la creazione dell'International Airlines Group. La nuova società è costituita da British Airways e Iberia, così e dalle rispettive controllate e ha come principali hub l'Aeroporto di Londra-Heathrow e l'Aeroporto di Madrid-Barajas, nonché basi minori presso l'Aeroporto di Londra-Gatwick e l'Aeroporto di Barcellona.

Azionariato[modifica | modifica sorgente]

Il 3 aprile 2001, Iberia venne privatizzata e quotata nell'IBEX-35, indice azionario della Borsa di Madrid. I principali azionisti sono: Caja Madrid (23.45%), British Airways (13,2%), SEPI (5,20%) e El Corte Inglés (2,90%).[7] British Airways alzò la sua partecipazione in Iberia con l'acquisto delle azioni rimanenti che American Airlines aveva nella compagnia, pagando 13 milioni di sterline. Questo aumentò la partecipazione complessiva in Iberia al 10% circa e consolidò i suoi due posti nel consiglio d'amministrazione di Iberia.[8] British Airways ha quindi di diritto la possibilità di acquisto di un altro 32% delle azioni di Iberia. Di conseguenza, qualsiasi acquisizione di Iberia richiede l'approvazione di British Airways.

British Airways non può comunque acquistare più del 49% di Iberia, in quanto la compagnia perderebbe lo status di "compagnia aerea spagnola" negli accordi bilaterali tra la Spagna ed i paesi-extra UE. Nonostante gli Stati Uniti, il Canada, la Norvegia e il Marocco riconoscono le compagnie di un paese dell'Unione europea con lo status di "compagnia aerea UE" e quindi permettono a qualsiasi compagnia aerea UE di volare tra un paese UE e il proprio stato, ciò non è valido per tutti gli altri paesi, compresi quelli dell'America Latina, principale mercato di Iberia.

Il 29 luglio 2008, British Airways e Iberia hanno confermato che erano in trattative per una fusione e il 12 novembre 2009 hanno dato conferma di aver raggiunto un accordo. La fusione è stata approvata dall'antitrust europeo nel luglio 2010.[9] Dalla fusione tra British Airways e Iberia nacque International Airlines Group (IAG), che detiene le due società che continuano ad operare con marchi separati e con status governativi differenti, ovvero Regno Unito e Spagna. Iberia detiene il 45% di IAG.

Oneworld e compagnie controllate[modifica | modifica sorgente]

Iberia ha una partecipazione del 9,49% nella low-cost Vueling, vettore che ha sede a Barcellona, il cui azionista principale è IAG, che ne detiene il restante 91,51%. Ciò è stato fatto per garantire che IAG non possedesse il 100% delle azioni di Vueling, ma che esse sarebbero state divise tra le sue divisioni. Iberia ha anche una quota pari al 0,95% in Royal Air Maroc.[2]

Il 1º settembre 1999, Iberia si è unita all'alleanza Oneworld, fondata solo sette mesi prima da American Airlines, British Airways, Cathay Pacific e Qantas.

Destinazioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Destinazioni di Iberia.

Accordi di codeshare[modifica | modifica sorgente]

Iberia ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie:

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Iberia opera con una flotta composta esclusivamente da aeromobili Airbus, che a novembre 2013 hanno un'età media di 8,9 anni.[12]

Flotta di Iberia
Aereo In flotta Ordini Opzioni Passeggeri Note
J Y Totale
Airbus A319-100 13 2 44 78 122
Airbus A320-200 11 16 18 162 180
Airbus A321-200 18 46 154 200
Airbus A330-300 5 3 8 36 241 277 Rimpiazzano i più vecchi A340-300
Airbus A340-300 9 36 218 254
Airbus A340-600 17 42 300 342
Airbus A350-900 32[13] TBA TBA TBA
Boeing 787-9 TBA 12[14] TBA TBA TBA
Totale 73 21 52

Ordini[modifica | modifica sorgente]

Il 7 marzo 2011 Iberia ordinò 8 Airbus A330-300 (con opzioni per altri 8) con l'obiettivo di rinnovare la flotta di lungo raggio. Questo ordine di aeromobli è il primo effettuato da Iberia da quando fa parte di IAG. Il primo Airbus A330-300 venne consegnato alla compagnia all'inizio di febbraio 2013.

Con l'obiettivo di una ristrutturazione della compagnia spagnola, IAG ha in contratto con Airbus opzioni per 32 Airbus A350-900 XWB e con Boeing opzioni per 12 Boeing 787-9 Dreamliner. Le opzioni però, non si convertiranno in ordini finché la ristrutturazione con comincia a dare esiti positivi e garanzie per il futuro.

Flotta storica[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni Iberia ha operato con i seguenti modelli di aeromobili:[15][16][17]

Flotta storica di Iberia
Aereo Entrata Uscita
Airbus A300 1981 2002
Airbus A319-100 2000
Airbus A320-200 1990
Airbus A321-200 1999
Airbus A330-300 2013
Airbus A340-300 1996
Airbus A340-600 2004
Boeing 727-200 1972 2001
Boeing 737-300 1988 1990
Boeing 737-400 1998 2001
Boeing 747-100 1970 1981
Boeing 747-200 1972 2005
Boeing 747-300 2000 2005
Boeing 747-400 2004 2006
Boeing 757-200 1993 2008
Boeing 767-300 1998 2001
Bristol 170 Freighter MK.31 1953 1963
Convair 440 1957 1972
De Havilland DH.89 Dragon Rapide 1934 1953
Flotta storica (continuazione)
Aereo Entrata Uscita
Dornier Do J Wal 1935 1936
Douglas DC-1 1938 1940
Douglas DC-2 1935 1946
Douglas DC-3 1944 1973
Douglas DC-4 1946 1968
Douglas DC-8 1961 1983
Douglas DC-9 1967 2001
Fokker F28 1970 1975
Ford Trimotor 1930 1946
Junkers G 24 1929 1936
Junkers Ju 52 1937 1957
Lockheed L-1011 TriStar 1997 1998
Lockheed L-1049 Super Constellation 1954 1966
McDonnell Douglas DC-10 1974 2000
McDonnell Douglas MD-87 1990 2008
McDonnell Douglas MD-88 1999 2008
Rohrbach Ro-VIII Roland 1927 1929
SNCASE SE-161 Languedoc 1952 1960
Sud Aviation Caravelle 1962 1987

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

  • Il 16 marzo 1939 un Junkers Ju 52 si è schiantato a causa del maltempo sulla Sierra de Gredos mentre operava il volo regolare da Salamanca a Siviglia.
  • Il 18 dicembre 1939 un Junkers Ju 52 è stato erroneamente abbattuto dall'arma contraerea britannica mentre passava nei cieli di Gibilterra durante il volo da Tétouan a Siviglia in quanto venne scambiato per un aereo tedesco. Tre membri dell'equipaggio e sette passeggeri sono stati uccisi persero la vita.
  • Il 2 febbraio 1944 un Douglas DC-2 si è schiantato durante la fase di avvicinamento all'Aeroporto di Barcellona a causa della rottura di un motore causata dalla formazione di ghiaccio nel carburatore. Sei passeggeri e un membro dell'equipaggio dei sedici a bordo morirono.
  • Il 23 dicembre 1948 un Douglas DC-3 si è schiantato a causa del maltempo presso Gandesa uccidendo tutte le 27 persone a bordo. *Il 28 ottobre 1957 un incendio al motore fu la causa dello schianto di un Douglas C-47 vicino a Getafe nel quale morirono tutti i 21 passeggeri.
  • Il 29 aprile 1959 un Douglas DC-3 si è schiantato sulla Sierra de Valdemeca, vicino a Cuenca, dopo essere stato deviato a causa del maltempo. Morirono tutti i 28 occupanti .
  • Il 31 marzo 1965 un Convair 440 è precipitato in mare in avvicinamento a Tangeri uccidendo 50 dei 53 occupanti. Inizialmente si disse che l'incidente avvenne a causa di un sabotaggio, ma successivamente si verificò che fu causato da uno stallo del motore.
  • Il 4 novembre 1967 un Sud Aviation Caravelle operante il Volo Iberia Airlines 62 si è schiantato al Black Down Hill del Sussex, Regno Unito, uccidendo tutti i 37 passeggeri e l'equipaggio a bordo.
  • Il 7 gennaio 1972, il Volo Iberia Airlines 602, operato da un Sud Aviation Caravelle proveniente da Valencia e diretto a Ibiza si schiantò contro in avvicinamento all'Aeroporto di Ibiza uccidendo tutte le 104 persone a bordo.
  • Il 5 marzo 1973 morirono 68 persone quando un Douglas DC-9, in volo da Palma di Maiorca a Londra, entrò in collisione con un Convair 990 della Spantax a 8.000 m sopra i cieli di Nantes, nella Francia occidentale. L'incidente avvenne durante uno sciopero dei controllori di volo francesi.
  • Il 17 dicembre 1973 un McDonnell Douglas DC-10 con registrazione EC-CBN uscì di pista in atterraggio a Boston. Non ci sono state vittime tra le 168 persone a bordo, ma il velivolo venne demolito.
  • Il 7 dicembre 1983 un Boeing 727 registrato EC - CFJ, operante il Volo Iberia 350, entrò in collisione con il Volo Aviaco 134 operato da un Douglas DC-9 registrato CE-CGS. A causa della nebbia intensa i due aerei, in fase di rullaggio sulla pista all'Aeroporto di Madrid, si schiantarono. Tutte le persone sul volo Aviaco morirono per un totale di 85 morti, tra cui la famosa attrice messicana Fanny Cano.
  • Il 19 febbraio 1985, il Volo Iberia 610, operato da un Boeing 727-256 si è schiantato dopo aver colpito un'antenna televisiva installata sulla vetta del Monte Oiz durante l'atterraggio a Bilbao, uccidendo 148 persone.
  • Il 26 luglio 1996 il Volo Iberia 6621, operato da un McDonnell-Douglas DC-10-30 in volo da Madrid a L'Avana, venne dirottato. Il dirottatore, un cittadino libanese di nome Ibrahim Saada, esigeva che il volo venisse deviato verso l'Aeroporto Internazionale di Miami. Ibrahim Saada venne arrestato e scontò 20 anni di carcere. Nessuno è rimasto ferito e i passeggeri raggiunsero Cuba alcune ore più tardi.
  • Il 9 novembre 2007 un Airbus A340-600, registrato EC-JOH, è stato gravemente danneggiato dopo esser uscito di pista a Quito. Non vi furono feriti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Legal notice." Iberia. Retrieved on 25 February 2010. "IBERIA, Líneas Aéreas de España, S.A. with official address at Calle Velázquez no. 130, 28006 Madrid,"
  2. ^ a b c d Directory: World Airlines in Flight International, 0 aprile 2007s3, pp. 91–92.
  3. ^ British Airways and Iberia sign merger agreement, BBC News, 8 aprile 2010. URL consultato l'8 aprile 2010.
  4. ^ [1] [collegamento interrotto]
  5. ^ IAG shares begin trading, replacing BA and Iberia, BBC News Online, 24 gennaio 2011. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  6. ^ Iberia to cut 4,500 staff and reduce fleet by 25 aircraft, Flightglobal.com. URL consultato il 3 aprile 2013.
  7. ^ Inicio - Iberia, Grupo.iberia.es. URL consultato il 3 aprile 2013.
  8. ^ Airliner World Gennaio 2007
  9. ^ BA and Iberia secure European approval for merger, Flight Global, 2010. URL consultato il 18 luglio 2010.
  10. ^ Airline alliances, Britishairways.com, 23 gennaio 2012. URL consultato il 28 aprile 2013.
  11. ^ OST-2012-0081 – British Airways – EU-US Codesharing with Iberia and American, Airlineinfo.com. URL consultato il 6 gennaio 2013.
  12. ^ Iberia Fleet Details and History - Planespotters.net Just Aviation. Planespotters.net. Visitato il 17 novembre 2013.
  13. ^ http://www.ch-aviation.ch/portal/news/20887-iag-says-iberia-longhaul-fleet-order-is-for-32-a350-900s-12-787-9s
  14. ^ http://www.ch-aviation.ch/portal/news/20887-iag-says-iberia-longhaul-fleet-order-is-for-32-a350-900s-12-787-9s
  15. ^ Iberia fleet development listing at, Airfleets.net. URL consultato il 20 aprile 2013.
  16. ^ Customer Summary Through March 2013. Boeing.com.
  17. ^ http://www.hosteltur.com/noticias/4990_iberia-realiza-ultimo-vuelo-boeing-727-ruta-madrid-barcelona.html [collegamento interrotto]

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