Volo Ryanair 4102

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Volo Ryanair 4102
Un Boeing 737 simile a quello coinvolto nell'incidente.
Un Boeing 737 simile a quello coinvolto nell'incidente.
Tipo di evento Incidente
Data 10 novembre 2008
Tipo Impatto con volatili
Luogo Aeroporto di Roma-Ciampino
Stato Italia Italia
Coordinate 41°47′34″N 12°35′57″E / 41.792778°N 12.599167°E41.792778; 12.599167Coordinate: 41°47′34″N 12°35′57″E / 41.792778°N 12.599167°E41.792778; 12.599167
Tipo di aeromobile Boeing 737-8AS
Operatore Ryanair
Numero di registrazione EI-DYG
Partenza Aeroporto di Francoforte-Hahn, Francoforte, Germania
Destinazione Aeroporto di Roma-Ciampino
Passeggeri 166
Equipaggio 6
Vittime nessuna
Feriti 10
Sopravvissuti 172
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia

dati estratti da Aviation Safety Network[1]

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Il volo Ryanair 4102 del 10 novembre 2008 è stato un volo di linea della Ryanair, operato con un Boeing 737, che durante la manovra di avvicinamento all'aeroporto di Roma-Ciampino subì diversi bird strikes.[2][3]

Nessuna delle 172 persone a bordo riportò gravi ferite, ad eccezione di otto passeggeri e due membri dell'equipaggio che furono medicati in ospedale.[2]

L'incidente[modifica | modifica sorgente]

Il Boeing 737-8AS, marche EI-DYG, decollò dall'aeroporto di Francoforte-Hahn alle 06:30 e dopo un viaggio regolare stava terminando l'avvicinamento all'aeroporto di Roma-Ciampino quando impattò con uno stormo di circa 90 storni riportando danni ai motori, all'ala sinistra ed al relativo carrello di atterraggio; nonostante questo i piloti, il comandante Frederick Colson e il primo ufficiale Alexander Vet, riuscirono a far atterrare il velivolo senza gravi problemi, anche se durante la fase di frenatura l'aereo uscì leggermente di pista ma ne rientrò immediatamente. I passeggeri furono evacuati dagli scivoli di emergenza e le scatole nere vennero subito rimosse dagli investigatori dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV). L'aeroporto venne chiuso per 35 ore e tutto il traffico deviato all'aeroporto di Roma-Fiumicino in quanto il Boeing 737 rimase bloccato in pista a causa del cedimento del carrello sinistro, probabilmente causato dallo scoppio di uno pneumatico.[2]

Le indagini[modifica | modifica sorgente]

I motori dell'aereo furono rimossi ed inviati agli stabilimenti della GE Aviation, a Cardiff, in Galles, per essere ispezionati con lo scopo di verificare i danni riportati e valutare le prestazioni degli stessi in seguito all'ingestione di volatili.[4]. All'analisi dei motori parteciparono, oltre ai tecnici dell'ANSV, quelli del Bureau d'enquêtes et d'analyses pour la sécurité de l'aviation civile (BEA) e del National Transportation Safety Board (NTSB), ed i rappresentanti della Federal Aviation Administration (l' autorità dell’aviazione civile statunitense), dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA), della compagnia aerea coinvolta nell’incidente (Ryanair), del costruttore del velivolo (Boeing) e del costruttore dei motori (CFM International).[4] Ci fu molto interesse in merito a questa ispezione in quanto l'evento era simile a quello accaduto il 15 gennaio 2009 al Volo US Airways 1549, un Airbus A320 ammarato nelle acque del fiume Hudson, a New York, in quanto il velivolo montava lo stesso tipo di motori.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) ASN Aircraft accident Boeing 737-8AS EI-DYG Roma-Ciampino Airport (CIA).htm. URL consultato il 16 gennaio 2012.
  2. ^ a b c (EN) Simon Hradecky, Accident: Ryanair B738 at Rome on Nov 10th 2008, engine and landing gear trouble, temporarily departed runway in Aviation Herald, 10 novembre 2008. URL consultato il 17/01/2012.
  3. ^ Aereo Ryanair fuori pista a Ciampino, 10 novembre 2008. URL consultato il 12/12/2011.
  4. ^ a b c Bird strike del 10 novembre 2008 occorso a Roma Ciampino ad un B737: ispezione dei propulsori in ANSV.it, 6 febbraio 2009. URL consultato il 18/01/2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]