Aeroporto Internazionale Kingsford Smith

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aeroporto Internazionale Kingsford Smith
MascotAirport6.JPG
IATA: SYD – ICAO: YSSY
Descrizione
Nome impianto Kingsford Smith International Airport
Tipo civile
Esercente Sydney Airport Corporation Limited
Stato Australia Australia
Stato o territorio Nuovo Galles del Sud
Posizione Nel sobborgo di Mascot, nella parte sud-est di Sydney
Altitudine AMSL 6 m
Coordinate 33°56′46″S 151°10′38″E / 33.946111°S 151.177222°E-33.946111; 151.177222Coordinate: 33°56′46″S 151°10′38″E / 33.946111°S 151.177222°E-33.946111; 151.177222
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Australia
YSSY
Sito web http://www.sydneyairport.com.au
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
07/25 2 530 m
ILS-PAPI
16L/34R 2 438 m
ILS-PAPI
16R/34L 3 962 m
ILS-PAPI
Statistiche (2012)
Passeggeri in transito 36 920 000

[senza fonte]

L'Aeroporto Internazionale Kingsford Smith (IATA: SYDICAO: YSSY), conosciuto anche come Aeroporto di Sydney (in inglese: Sydney Airport) è il principale aeroporto di Sydney, nonché il più trafficato dell'intero continente oceanico. È gestito dalla compagnia privata Sydney Airport Corporation Limited. Situato nei pressi della Botany Bay, l'aeroporto ha tre piste, la East-West, la North-South e la Third. È anche conosciuto per essere uno degli aeroporti più antichi del mondo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1920 con un aerodromo, ottenne solo nel 1953 il nome attuale, Kingsford Smith, in onore di Charles Kingsford Smith, grande pioniere dell'aviazione australiana. La prima pista venne costruita interamente in ghiaia, nel 1933. Negli anni '60, a causa del grande sviluppo della città di Sydney, la costruzione di un terminal internazionale era ormai improrogabile: i lavori iniziarono nel 1966 e il terminal venne inaugurato il 3 maggio 1970 da Elisabetta II in persona. Il primo Boeing 747 a servire l'aeroporto fu un Pan American's 'Clipper Flying Cloud' (N734PA), arrivato il 4 ottobre 1970.

Negli anni settanta la seconda pista venne ulteriormente allungata, divenendo così una delle più grandi dell'emisfero meridionale. Nel 1989 venne deciso di costruire una terza pista che consentisse un ulteriore sviluppo del traffico sull'aeroporto. Tale pista venne inaugurata nei primi anni novanta. In occasione delle Olimpiadi di Sydney vennero stanziati due miliardi di dollari in modo da rinnovare e rendere più moderno l'aeroporto. Nel 2002 il governo australiano decise di privatizzare completamente la gestione aeroportuale, cedendola a imprenditori australiani e non solo.

Trasporti e collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto è facilmente raggiungibile attraverso l'efficiente sistema stradale. Insieme ad esso troviamo la Airport and East Hills railway line, una linea ferroviaria che collega il centro della città all'aeroporto. Un altro modo per raggiungere il Kingsford Smith è l'utilizzo delle linee di autobus gestite dalla State Transit Authority of New South Wales.

Terminal[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto dispone di tre terminal. Quello internazionale è separato dagli altri due da una pista, di conseguenza l'azienda che gestisce lo scalo fornisce un servizio navetta di collegamento.

Terminal 1[modifica | modifica wikitesto]

Il terminal 1 è quello internazionale, localizzato nel settore nord-ovest dello scalo. Ha 29 gates ed esiste un check-in per ogni compagnia aerea. È diviso in tre livelli: il primo relativo agli arrivi, il secondo alle partenza ed il terzo composto invece da uffici.

Costruito negli anni settanta, il terminal 1 ha subito negli anni un continuo ammodernamento. Nel 2010 dovrebbero essere completati dei lavori di ristrutturazione costati circa 500 milioni di dollari.

Altre informazioni in merito al terminal internazionale, come la ristorazione e lo shopping, sono reperibili nel sito internet dell'aeroporto[2].

Terminal 2[modifica | modifica wikitesto]

Il terminal 2, situato nel settore nord-est dell'aeroporto, è quello domestico. Ha 12 aeree parcheggio e serve diverse compagnie australiane, quali la Virgin Blue, la Jetstar, la Qantaslink e molte altre. Questo terminal è composto da soli due livelli e arrivi e partenza sono sullo stesso piano.

La torre di controllo

Altre informazioni in merito al terminal internazionale, come la ristorazione e lo shopping, sono reperibili nel sito internet dell'aeroporto[2].

Terminal 3[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo terminale è anch'esso domestico e, come il terminal 2, è localizzato nel settore nord-est dello scalo australiano. È il meno trafficato dell'aeroporto e, ad oggi, è utilizzato solo dalla compagnia di bandiera australiana, la Qantas. Ha subito un importante rinnovamento a metà anni novanta.

Altri terminal[modifica | modifica wikitesto]

Nel Kingsford Smith è presente anche un quarto terminal, situato ad est del terminal 2 ed oggi inutilizzato, conosciuto come Domestic Express. Serviva negli anni novanta la compagnia low cost Virgin Blue e la Impulse Airlines, oggi fallita. Nel 2002, dopo il fallimento della Ansett Australia, la Virgin ha spostato il suo traffico nel terminal 2.

Il terminal per il trasporto cargo è situato a nord del terminal 1.

Secondo aeroporto cittadino[modifica | modifica wikitesto]

Un eventuale progetto per un secondo aeroporto di Sydney è discusso fin dal 1964[3]. Tale idea è tornata di attualità soprattutto a partire dalla fine degli anni ottanta, dato l'aumento del traffico da e per Sydney. Tra il 1987 ed il 2000 i voli sono più che raddoppiati e i passeggeri internazionali sono passati da otto a quindici milioni. A fine anni novanta lo scalo di Sydney accoglieva il 45% dei passeggeri internazionali di tutta l'Australia[4].

Nel 2007 il nuovo governo guidato da Kevin Michael Rudd ha riportato in auge la questione, definendo come ormai saturo l'aeroporto Kingsford Smith. Tra le proposte c'è anche quella di spostare tutto il traffico cargo in un altro aeroporto. Ad oggi, comunque, non c'è stato nessun progetto concreto e nessun stanziamento di fondi.

Compagnie aeree[modifica | modifica wikitesto]

Compagnia aerea Terminal Destinazioni
Argentina Aerolíneas Argentinas T1 Auckland, Buenos Aires
Australia Aeropelican Air Services T2 Inverell, Narrabri, Newcastle (Australia)
Francia Aircalin T1 Nouméa
Francia Air Austral T1 Nouméa, Parigi, Saint-Denis-de-la-Réunion
Canada Air Canada T1 Toronto, Vancouver
Cina Air China T1 Pechino, Shanghai
Nuova Zelanda Air New Zealand T1 Auckland, Christchurch, Dunedin, Queenstown, Rotorua, Wellington
Papua Nuova Guinea Air Niugini T1 Port Moresby
Figi Air Pacific T1 Nadi
Francia Air Tahiti Nui T1 Papeete
Vanuatu Air Vanuatu T1 Port Vila
Corea del Sud Asiana Airlines T1 Seoul
Australia Australian Air Express Cargo Melbourne
Gran Bretagna British Airways T1 Bangkok, Londra, Singapore
Cina Cathay Pacific T1 Hong Kong
Cina Cathay Pacific Cargo Cargo Hong Kong, Melbourne
Cina China Airlines T1 Taipei-Taoyuan
Cina China Eastern Airlines T1 Shanghai
Cina China Southern Airlines T1 Guangzhou
Stati Uniti Delta Air Lines T1 Atlanta, Los Angeles
Emirati Arabi Uniti Emirates T1 Auckland, Bangkok, Christchurch, Dubai
Emirati Arabi Uniti Etihad Airways T1 Abu Dhabi
Stati Uniti FedEx Express Cargo Guangzhou, Honolulu
Indonesia Garuda Indonesia T1 Denpasar/Bali, Jakarta
Stati Uniti Hawaiian Airlines T1 Honolulu
Giappone JALways T1 Tokyo
Australia Jetstar Airways T1/T2 Adelaide, Auckland, Ballina, Brisbane, Cairns, Christchurch, Darwin, Denpasar/Bali, Gold Coast, Hamilton Island, Ho Chi Minh City, Hobart, Honolulu, Launceston, Melbourne-Avalon, Melbourne-Tullamarine, Osaka, Perth, Phuket, Sunshine Coast, Townsville
Corea del Sud Korean Air T1 Seoul
Corea del Sud Korean Air Cargo Cargo Guangzhou, Seoul
Cile LAN Airlines T1 Auckland, Santiago del Cile
Malesia Malaysia Airlines T1 Kuala Lumpur
Malesia MASkargo T1 Kuala Lumpur
Isola Norfolk Norfolk Air T1 Isola Norfolk
Filippine Philippine Airlines T1 Manila
Australia Qantas T1/T3 Adelaide, Ayers Rock/Uluru, Alice Springs, Auckland, Bangkok, Brisbane, Broome, Buenos Aires, Cairns, Canberra, Christchurch, Darwin, Dallas, Francoforte, Hobart, Hong Kong, Honolulu, Jakarta, Johannesburg, Londra, Los Angeles, Manila, Melbourne, New York, Nouméa, Perth, Queenstown, San Francisco, Shanghai, Singapore, Tokyo, Wellington
Australia QantasLink T2/T3 Albury, Armidale, Canberra, Coffs Harbour, Dubbo, Lord Howe Island, Mount Hotham, Moree, Port Macquarie, Tamworth, Wagga Wagga
Australia Regional Express Airlines T2 Albury, Ballina, Bathurst, Broken Hill, Dubbo, Grafton, Griffith, Lismore, Merimbula, Moruya, Narrandera, Orange, Parkes, Taree, Wagga Wagga
Singapore Singapore Airlines T1 Singapore
Singapore Singapore Airlines Cargo Cargo Singapore
Thailandia Thai Airways International T1 Bangkok
Australia Tiger Airways Australia T2 Adelaide, Melbourne
Australia Toll Priority Cargo Melbourne
Stati Uniti United Airlines T1 Los Angeles, San Francisco
Stati Uniti United Parcel Service Cargo Anchorage, Nadi, Honolulu, Los Angeles
Australia V Australia T1 Los Angeles
Vietnam Vietnam Airlines T1 Hanoi, Ho Chi Minh City
Gran Bretagna Virgin Atlantic Airways T1 Hong Kong, Londra
Australia Virgin Blue T2 Adelaide, Albury, Ballina, Brisbane, Cairns, Canberra, Coffs Harbour, Gold Coast, Hamilton Island, Hervey Bay, Hobart, Launceston, Mackay, Melbourne, Perth, Port Macquarie, Rockhampton, Sunshine Coast, Townsville
Australia Pacific Blue Airlines T1 Auckland, Christchurch, Denpasar/Bali, Hamilton, Nadi, Nuku'alofa, Port Vila, Queenstown, Wellington
Australia Polynesian Blue T1 Apia
Macao Viva Macau T1 Macao

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Rotte nazionali più frequenti da e per Sydney (marzo 2009)[5]
Posizione Aeroporto Passeggeri trasportati Variazione %
1 Australia Aeroporto di Melbourne 6,911,200 Green Arrow Up.svg16,0
2 Australia Aeroporto di Brisbane 4,282,300 Green Arrow Up.svg2,1
3 Australia Aeroporto di Gold Coast 2,142,300 Red Arrow Down.svg0,1
4 Australia Aeroporto di Adelaide 1,560,800 Green Arrow Up.svg0,0
5 Australia Aeroporto di Perth 1,450,300 Green Arrow Up.svg4,7
6 Australia Aeroporto Internazionale di Canberra 986,400 Green Arrow Up.svg16,1
7 Australia Aeroporto di Cairns 915,200 Green Arrow Up.svg2,8
8 Australia Aeroporto di Sunshine Coast 488,200 Green Arrow Up.svg10,8
9 Australia Aeroporto internazionale di Hobart 471,900 Green Arrow Up.svg7,4
10 Australia Aeroporto di Coffs Harbour 305,800 Red Arrow Down.svg0,0
Rotte internazionali più frequenti da e per Sydney (2008)[6]
Posizione Aeroporto Passeggeri trasportati Variazione %
1 Nuova Zelanda Aeroporto di Auckland 1,236,791 Green Arrow Up.svg2,1
2 Singapore Aeroporto di Singapore-Changi 1,013,725 Green Arrow Up.svg1,7
3 Hong Kong Aeroporto internazionale di Hong Kong 901,794 Green Arrow Up.svg1,0
4 Thailandia Aeroporto Internazionale di Bangkok-Suvarnabhumi 647,162 Green Arrow Up.svg8,9
5 Stati Uniti Aeroporto internazionale di Los Angeles 560,138 Green Arrow Up.svg10,0
6 Regno Unito Aeroporto di Londra-Heathrow 555,442 Green Arrow Up.svg1,1
7 Nuova Zelanda Aeroporto internazionale di Christchurch 547,036 Green Arrow Up.svg5,6
8 Giappone Aeroporto di Tokyo-Narita 462,716 Green Arrow Up.svg3,8
9 Corea del Sud Aeroporto internazionale di Incheon 359,587 Green Arrow Up.svg0,4
10 Malesia Aeroporto di Kuala Lumpur 350,225 Green Arrow Up.svg4,0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sydney Airport: 83 years of history
  2. ^ a b Sydney Airport Shopping
  3. ^ Second Sydney Airport - A Chronology
  4. ^ Philip Laird, Where We Are Now (2001)
  5. ^ Domestic airline activity
  6. ^ International airline activity

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]