Ministero dell'Economia e delle Finanze
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Ministero dell'Economia e delle Finanze della Repubblica Italiana |
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| Ministro | Giulio Tremonti |
| Sottosegretari | Giuseppe Vegas, Luigi Casero, Daniele Molgora, Nicola Cosentino, Alberto Giorgetti |
| Istituito nel: | 2001 |
| Istituito da: | Governo D'Alema |
| Sede | Palazzo delle Finanze |
| Indirizzo | Via XX Settembre, 97 Roma |
| Sito web | www.mef.gov.it |
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, noto anche con l'acronimo MEF, è uno dei più importanti e influenti dicasteri del Governo Italiano che ha il compito di controllare le spese, le entrate dello Stato, nonché sovraintendere alla politica economica e finanziaria, ai processi e agli adempimenti di bilancio.
Attuale ministro è l'On. Giulio Tremonti (PdL).
Indice |
[modifica] Evoluzione
| Per approfondire, vedi la voce Ministeri economici (Italia). |
Il Ministero nacque in seguito alla Riforma Bassanini che col decreto legislativo n. 300 del 1999, accorpò i Ministeri economici. Nel 2001 il Governo Berlusconi II, attuò tale riforma, e pertanto nacque il Ministero dell'Economia e delle Finanze che assorbì i precedenti dicasteri: il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica con il Ministero delle Finanze.
Già nel 1999 erano nate 4 le Agenzie fiscali: l'Agenzia delle Entrate, l'Agenzia del Territorio, l'Agenzia del Demanio e l'Agenzia delle Dogane. Pur essendo completamente autonome, esse lavorano in stretta interdipendenza con il MEF.
[modifica] Funzioni
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi del D. Lgs. n. 300/1999, esercita le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di politica economica, politica finanziaria e di bilancio, in relazione alla programmazione degli investimenti pubblici, coordinamento della spesa pubblica e verifica dei suoi andamenti, politiche fiscali e sistema tributario, demanio e patrimonio statale, catasto e dogane, programmazione, coordinamento e verifica degli interventi per lo sviluppo economico, territoriale e settoriale e politiche di coesione. Ha il compito precipuo di organizzare la formazione e gestione del bilancio dello Stato, compresi gli adempimenti di tesoreria e la verifica dei relativi andamenti e flussi di cassa, assicurandone il raccordo operativo con gli adempimenti in materia di copertura del fabbisogno finanziario, nonché alla verifica della quantificazione degli oneri derivanti dai provvedimenti e dalle innovazioni normative ed al monitoraggio della spesa coordinandone e verificandone gli andamenti e svolgendo i controlli previsti dall'ordinamento. Cura la programmazione economica e finanziaria, il coordinamento e la verifica degli interventi per lo sviluppo economico territoriale e settoriale e delle politiche di coesione, anche avvalendosi delle Camere di commercio, con particolare riferimento alle aree depresse, esercitando a tal fine le funzioni attribuite dalla legge in materia di strumenti di programmazione negoziata e di programmazione dell'utilizzo dei fondi strutturali comunitari. In materia finanziaria, ai sensidell'art. 56 del D.Lgs. 300/1999, cura l'analisi del sistema fiscale e delle scelte inerenti alle entrate tributarie ed erariali in sede nazionale, comunitaria e internazionale, nonché alle attivita' di coordinamento.
La sua attività va coordinata con le 4 Agenzie Fiscali, regolate da apposita convenzione, cui il Ministero, per conto dello Stato, detta obiettivi da conseguire e ne nomina i vertici.
Infine, il Ministero svolge i compiti di vigilanza su enti e attività e le funzioni relative ai rapporti con le autorità di vigilanza e controllo previsti dalla legge, ai sensi dell' art. 23, comma 2, D.Lgs. 300/1999.
Il Ministro è componente del Consiglio Supremo di Difesa.
[modifica] Organizzazione
Il dicastero ha una struttura centrale e territoriale alquanto complessa e variegata, frutto dell'accorpamento dei vecchi dicasteri, variamente rivisitata negli ultimi anni: il D. Lgs. 3 luglio 2003, n. 173, recante la Riorganizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze e delle Agenzie fiscali, ex art. 1 legge 6 luglio 2002 n. 137, e il DPR 3 luglio 2003 n. 227, concernente il Regolamento per la riorganizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell'economia e delle finanze. Da ultimo è stato riorganizzato con DPR 30 gennaio 2008 n. 43, recante Regolamento di riorganizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze, a norma dell'articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, pubblicata in GURI 18 marzo 2008 n. 66 S.O., in uffici di diretta collaborazione del ministro e uffici propri del dicastero.
Sono uffici di diretta collaborazione:
- l'Ufficio del Capo di gabinetto;
- il Capo Segreteria;
- la Segretaria particolare;
- il Portavoce;
- il Capo Ufficio Stampa;
- il Consigliere del ministro;
- il Consiliere Politico;
- il Consigliere Diplomatico;
- l'Aiutante di campo;
- il Servizio di Controllo Interno - SECIN.
Sono uffici propri del Ministero i quattro dipartimenti da cui è costituito:
- il Dipartimento del Tesoro - DT, suddiviso in 8 Direzioni:
- Direzione I - Analisi Economico-Finanziaria;
- Direzione II - Debito Pubblico;
- Direzione III - Rapporti Finanziari Internazionali;
- Direzione IV - Sistema Bancario e Finanziario-Affari Legali;
- Direzione V - Prevenzione dell'Utilizzo del Sistema Finanziario per Fini Illegali;
- Direzione VI - Operazioni Finanziarie-Contenzioso Comunitario;
- Direzione VII - Finanza e Privatizzazioni;
- Direzione VIII - Valorizzazione dell'Attivo e del Patrimonio Pubblico.
- la Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - RGS, suddiviso in 9 Ispettorati Generali, un Servizio e 13 Uffici Centrali di Bilancio:
- IG di finanza;
- IG del Bilancio;
- IG per gli ordinamenti del personale e l'analisi dei costi del lavoro pubblico;
- IG per gli affari economici;
- IG per la finanza delle pubbliche amministrazioni;
- IG per i rapporti finanziari con l'Unione europea;
- IG per la spesa sociale;
- IG per l'informatizzazione della Contabilità di Stato;
- IG per la contabilità e la finanza pubblica;
- Servizio Studi dipartimentale;
- UCB presso il Ministero degli Affari Esteri, che si articola in 6 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero dell'Interno, che si articola in 8 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero della Giustizia, che si articola in 6 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero della Difesa, che si articola in 8 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, che si articola in 13 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che si articola in 7 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che si articola in 4 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che si articola in 4 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si articola in 7 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che si articola in 4 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero della Salute, che si articola in 4 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che si articola in 8 uffici dirigenziali non generali;
- UCB presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che si articola in 4 uffici dirigenziali non generali.
- Dipartimento dell'Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro - DAG, suddiviso in 5 Direzioni Centrali:
- DC per la logistica e gli approvvigionamenti;
- DC dei sistemi informativi e dell'innovazione;
- DC per le politiche del personale;
- DC per i servizi al personale;
- DC dei servizi del Tesoro.
- Dipartimento delle Finanze - DF, suddiviso in 8 Direzioni:
- Direzione studi e ricerche economico-fiscali;
- Direzione legislazione tributaria;
- Direzione agenzie ed enti della fiscalità;
- Direzione relazioni internazionali;
- Direzione federalismo fiscale;
- Direzione comunicazione istituzionale della fiscalità;
- Direzione sistema informativo della fiscalità;
- Direzione della giustizia tributaria.
[modifica] Uffici territoriali
A livello periferico il Ministero dell'Economia e delle Finanze è organizzato in:
- Direzioni Territoriali dell'Economia e delle Finanze, o DTEF, dipendono organicamente e funzionalmente dal Dipartimento dell'Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi, costituite in numero complessivo di 63, su base regionale, ovvero interregionale e interprovinciale;
- Ragionerie Territoriali dello Stato, o RTS, dipendono organicamente e funzionalmente dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, costituite nel numero complessivo di 63, su base regionale ovvero interregionale ed interprovinciale.
[modifica] Agenzie fiscali
In stretto coordinamento con il Ministro, ma del tutto autonome, sono le agenzie fiscali:
- Agenzia delle Entrate, che si occupa dei tributi dello Stato;
- Agenzia del Demanio, che si occupa dei beni demaniali dello Stato;
- Agenzia delle Dogane, che gestisce l'ambito doganale dello Stato;
- Agenzia del Territorio, che gestisce i servizi catastali erariali.
Le sedi centrali delle Agenzie sono a Roma. Presenti in tutto il territorio nazionale troviamo gli Uffici periferici delle Agenzie.
[modifica] Altri uffici
Infine, sempre nell'ambito del dicastero operano alcuni uffici ad ordinamento particolare:
- l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS);
- la Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze (SSEF), che gode di una completa autonomia organizzativa, gestionale e contabile quale autonomo centro di responsabilità dell’amministrazione economica e finanziaria;
- il Servizio Consultivo ed Ispettivo Tributario;
- la Commissione Tecnica per la Finanza Pubblica ex art. 1, comma 474, legge 27 dicembre 2006, n. 296;
- il Comitato Permanente per il Coordinamento delle Attività in Materia di Finanza Pubblica;
- il Comitato Permanente di Indirizzo e Coordinamento della Fiscalità.
[modifica] Guardia di Finanza
| Per approfondire, vedi la voce Guardia di Finanza. |
Dal Ministro dell'Economia e delle Finanze dipende funzionalmente anche il Corpo della Guardia di Finanza, corpo militarmente organizzato con compiti di accertamento, prevenzione e repressione delle violazioni amministrative e penali in materia tributaria, doganale e fiscale in genere. Il corpo dipende gerarchicamente dal Comando Generale della Guardia di Finanza con sede a Roma.
[modifica] Giustizia Tributaria
Presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha sede il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, organo di autogoverno dei Giudici tributari, con compiti simili al Consiglio Superiore della Magistratura. I giudici tributari, che operano presso le Commissioni Tributarie e hanno lo status di magistrati onorari, e sono nominati dal Ministro dell'Economia e delle Finanze su designazione del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria.
[modifica] Partecipazioni dirette
Questo ministero è anche quello che detiene le partecipazioni azionarie dello Stato nelle principali industrie di interesse nazionale:
- Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. - 100%
- Alitalia S.p.A. - 49,90%
- Arcus S.p.A. - 100%
- ANAS S.p.A. - 100%
- Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. - 70%
- Cinecittà Holding S.p.A. - 100%
- Coni Servizi S.p.A. - 100%
- Consap S.p.A. - 100%
- Consip S.p.A. - 100%
- ENEL S.p.A. - 21,10%
- ENI S.p.A. - 20,31%
- ENAV S.p.A. - 100%
- EUR S.p.A. - 90%
- Finmeccanica S.p.A. - 33,72%
- Fintecna S.p.A. - 100%
- Ferrovie dello Stato S.p.A. - 100%
- Gestore Servizi Elettrici - GSE S.p.A. - 100%
- Italia Lavoro S.p.A. - 100%
- Istituto Poligrafico e Zecca di Stato S.p.A. - 100%
- Poste Italiane S.p.A. - 65%
- RAI S.p.A. - 99,56%
- Sace S.p.A. - 100%
- Società di Gestione Expo Milano 2015 S.p.A. - 40%
- Società per lo Sviluppo del Mercato dei Fondi Pensione S.p.A. - 55,08%
- Sicot S.r.l. - 100%
- Sogei S.p.A. - 100%
- Sogesid S.p.A. - 100%
- Sogin S.p.A. - 100%
Fonte: [1]
Ma forse l'importanza maggiore di questo ministero è quella di svolgere una parte importantissima del CIPE, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, cioè di quell'organismo i cui compiti principali sono stabilire le linee guida della politica economica-finanziaria dello Stato, l'elaborazione delle politiche destinate all'occupazione, in special modo nelle aree depresse coerentemente con le direttive dell'Unione Europea, e l'approvazione dei finanziamenti ai vari progetti di interesse nazionale.
[modifica] Elenco dei Ministri economici
| Per approfondire, vedi la voce Elenco dei Ministri dell'Economia e delle Finanze della Repubblica Italiana. |
L'elenco comprende i nominativi dei ministri che hanno dal 2001, col Governo Berlusconi II, ricoperto l'incarico di Ministro nel MEF. Nella pagina sono anche presenti i collegamenti degli elenchi dei Ministri delle Finanze, del Tesoro, del Bilancio e delle Partecipazioni Statali, per i periodi ivi indicati.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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