Ente pubblico economico

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Un ente pubblico economico, nel diritto italiano, è un ente pubblico che è dotato di propria personalità giuridica, proprio patrimonio e proprio personale dipendente.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'ente pubblico economico ha rappresentato per lungo tempo la forma giuridica più importante e diffusa dell'impresa pubblica. Gli enti pubblici economici pur essendo regolati da norme di legge, possedevano un accentuato grado di autonomia finanziaria patrimoniale, amministrativa e contabile: personalità giuridica e patrimonio proprio, propri organi di gestione e controllo, bilanci propri (ma vi era anche un controllo esterno, contabile e di gestione, affidato alla Corte dei conti). I più importanti enti pubblici economici erano (in ordine di costituzione) l'INA (1912), l'Iri (1933-1937), l'Eni (1953), l'Efim (1962, poi posto in liquidazione nel 1992), l'Enel (1962), le Ferrovie dello Stato (1985) e, pur non essendo stato definito come tale, l'IMI.

La scelta della forma della società per azioni agli enti pubblici economici originariamente privi di soci è stata realizzata attraverso una trasformazione ex lege, come ad esempio avvenne per l'Iri, Eni, INA e Enel, che furono sono trasformati in società per azioni nel 1992.[1] Lo stesso procedimento è stato utilizzato in situazioni nelle quali mancava la personalità giuridica, come per le aziende autonome come avvenne per l'amministrazione autonoma dei monopoli di stato.[2]

Attualmente rimangono di tale status l'Agenzia del Demanio e la SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), ai sensi della legge 9 gennaio 2008, n. 2.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Questo tipo di ente, essendo separato dall'apparato burocratico della pubblica amministrazione italiana, può adattarsi più facilmente ai cambiamenti del mercato, anche perché tali enti hanno ad oggetto esclusivo o principale l'esercizio di un'impresa commerciale, inoltre, devono iscriversi nel registro delle imprese. Essi infatti non fanno parte della P.A. italiana,[3] ed il rapporto d'impiego del personale presso tali enti è di diritto privato.

Ad ogni modo sono spesso legati alla pubblica amministrazione italiana in quanto gli organi di vertice sono nominati in tutto o in parte dai ministeri della Repubblica Italiana competenti per il settore in cui opera l'ente (in quanto soci di maggioranza); ad essi spetta un potere di indirizzo generale e di vigilanza. Spesso sono il passaggio intermedio nella trasformazione di un'azienda autonoma in una società per azioni. Per questi motivi vengono classificati come enti pubblici strumentali in quanto agiscono secondo gli indirizzi e sotto il controllo di un organo dello stato per svolgere funzioni ausiliarie.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte di essi operavano come holding di controllo di varie società e costituivano il termine di riferimento di gruppi industriali e finanziari fra i maggiori del paese. Le società controllate, pur avendo la forma privatistica della società per azioni, erano per lo più possedute totalmente dallo Stato o dagli enti pubblici economici.

Descrizione ISTAT[modifica | modifica wikitesto]

La presente è la descrizione dettagliata, articolata in paragrafi, tratta dal fascicolo "Classificazione delle forme giuridiche delle unità legali" redatto dall'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica). Ivi l'ente pubblico economico ha codice 1.6.10 e rientra nel gruppo "Forme disciplinate dal diritto privato", sottogruppo "Ente pubblico economico, azienda speciale e azienda pubblica di servizi".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Art. 15 d.l. n. 333 del 11 luglio 1992 convertito con l. 8 agosto 1992 n. 359
  2. ^ Come disposto dall'art. 3 d.l. 14 agosto 1992 n. 365, mai tuttavia legge ordinaria
  3. ^ Infatti l'art. 1 comma 2 d.lgs 30 marzo 2001, n. 165, contempla solo gli enti pubblici non economici

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pier Giusto Jaeger e Francesco Denozza. Appunti di diritto commerciale: impresa e società. Milano, Giuffrè, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]